Chi l’ha detto che disertare le urne in occasione di un referendum sia sempre un errore? E soprattutto, chi può permettersi di dettare le regole morali del voto, se non osserva le stesse in ogni occasione? C’è una certa ipocrisia – spesso ben mascherata da retorica democratica – nel condannare l’astensione solo quando non fa comodo, invocando il sacro dovere del voto a giorni alterni, a seconda del quesito proposto.
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Scontro tra maggioranza e opposizione ieri mattina al Consiglio regionale della Lombardia sui referendum dell’8 e 9 giugno. Dopo le critiche del capogruppo del Partito democratico, Pierfrancesco Majorino, alle parole del presidente del Senato, Ignazio La Russa, sull’astensione, i consiglieri dem hanno alzato dei cartelli con sopra la data del voto e con la scritta "votiamo ai referendum". Dai banchi della maggioranza ha reagito il consigliere di FdI Giacomo Zamperini, sottolineando che anche "non andare a votare è…
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Il referendum fa saltare i nervi alla sinistra. Accuse, spaccature interne e campagne improbabili stanno segnando il percorso di avvicinamento all'8-9 giugno, giorni in cui su cinque quesiti (quattro sul lavoro, uno sulla cittadinanza) si apriranno i seggi, col forte rischio di restare praticamente deserti. Un ennesimo fallimento delle consultazioni è uno scenario probabile quindi Pd e alleati non sanno più dove sbattere la testa.
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Riccardo Magi, segretario di +Europa e presidente del comitato promotore del referendum sulla cittadinanza, è convinto che ci si trovi davanti ad una «strategia coordinata» di boicottaggio del centrodestra. Dopo La Russa, il ministro Lollobrigida: non voterà perché questa consultazione gli sembra “un congresso del Pd”. Cosa risponde? «Dimostrano la mancanza di senso delle istituzioni e del ruolo …
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Il 16 ottobre 1947 non è un giorno normalmente ricordato dalla memoria collettiva di questo paese. Il Messaggero del giorno seguente, per esempio, riportava tra le notizie principali il pericolo di una crisi di governo, l’opposizione del Partito socialista al Piano Marshall e un’intervista al Ministro dell’istruzione, Guido Gonella. Solamente in posizione defilata, in basso a sinistra sulla prima pagina, venne riportata la cronaca della giornata precedente a Montecitorio
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Sale la tensione sui referendum. La nota congiunta firmata da Angelo Bonelli, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Elly Schlein con la quale i leader dell'opposizione annunciano la partecipazione all'iniziativa promossa dalla Cgil "Il voto e' liberta'" viene interpretata nel centrodestra come un disperato tentativo di alzare l'asticella. "Non raggiungeranno mai il quorum, l'8 e il 9 giugno arrivera' per l'opposizione una netta sconfitta", dice un esponente di primo piano della coalizione di governo che…
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"La maggioranza di governo ha aperto una campagna che intossica il dibattito pubblico sui referendum dell'8 e 9 giugno. L'invito ad astenersi e rimanere a casa mina la salute della nostra democrazia, già pesantemente provata da politiche liberticide e repressive promosse dal governo Meloni". Così in una nota congiunta i leader di Pd, M5S e Avs. Schlein, Conte e Bonelli parlano di un "atto di sabotaggio antidemocratico".
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Pd, M5s e Avs si uniscono in un appello al voto per i referendum di giugno e attaccano: "L'invito all'astensione è un atto di sabotaggio". L’opposizione prova a dare una scossa sui referendum dell’8 e 9 giugno su lavoro e cittadinanza. E lo fa con un appello al voto che unitario da parte di Pd, M5s e Avs, che va di pari passo con una dura critica alla maggioranza di governo che invita gli elettori ad astenersi e di…
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"La maggioranza di governo ha aperto una campagna che intossica il dibattito pubblico sui referendum dell'8 e 9 giugno. L'invito ad astenersi e rimanere a casa mina la salute della nostra democrazia, già pesantemente provata da politiche liberticide e repressive promosse dal governo Meloni. È una sprezzante esortazione al disinteresse per le questioni pubbliche che inci…
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Intervento duro quello del deputato del Movimento 5 stelle, Enrico Cappelletti, che in Aula ha alzato la voce contro il presidente del Senato, Ignazio La Russa, che nei giorni scorsi ha annunciato di fare campagna per l’astensionismo. “Ci sono genitori che hanno il timore che i propri figli andranno incontro a un lavoro precario o poco sicuro. Ma non tutti i padri hanno queste preoccupazioni, come il presidente del…
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Referendum, Appendino: “Sistematico invito all’astensione con mezzucci meschini. Governo di codardi”
“Il vostro sabotaggio sui referendum dell’8-9 giugno non è solo evidente: è sistematico. Vi abbiamo chiesto che il referendum coincidesse con il primo turno delle amministrative, una cosa di assoluto buon senso per favorire la partecipazione. Ma figuriamoci, avete detto di no. Abbiamo assistito, senza alcuna reazione da parte di questo governo, alla seconda carica dello Stato dire testualmente che farà propaganda per il non voto.
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«Non c’è nulla di più politico che scegliere di non partecipare a una consultazione inutile e dannosa». Il comitato per il No al referendum del'8 e 9 giugno, coordinato a livello nazionale da Claudio Armeni, rivendica la scelta politica dell'astensione consapevole e rispedisce al mittente le critiche giunte in queste ore da parte di rappresentanti politici e sindacali «nei confronti di chi lavora a…
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Il gruppo regionale del Pd ha protestato questa mattina in Aula contro gli appelli all’astensionismo sui referendum dell’8 e 9 giugno prossimi, facendo in particolare riferimento alle parole del presidente del Senato Ignazio La Russa. Prendendo la parola in Aula sull’ordine dei lavori, il capogruppo Pd Pierfrancesco Majorino ha chiesto ai colleghi di permettere la discussione della mozione urgente con cui si chiede alla…
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Referendum, Sala: AppelIo destra a non votare? Sbagliato, io andrò, sono a favore di 2 quesiti 13 maggio 2025 “Penso che sia un appello sbagliato, continuiamo a dire che il diritto al voto è anche un dovere.” Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala sui referendum Cgil dell'8 e 9 giugno, a margine della cerimonia dell'Alzabandiera Solenne in occasione del 100° anniversario della presenza del primo Comando Aeronautico a Milano, in Piazza del Duomo .
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Le voci del lombardo Attilio Fontana e del friulano Massimiliano Fedriga si sono accomunate a quelle di Antonio Tajani e soprattutto di Ignazio La Russa, che hanno rivendicato la legittimità del non-voto referendario (essendo prevista la validità solo con un quorum della maggioranza degli aventi diritto) ma anche annunciato che faranno propaganda per la diserzione dalle urne. La memoria «corta» dell’opposizione Da qui molte grida di scandalo da parte dei partiti della sinistra che…
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Referendum, Fratoianni (Avs): "La maggioranza teme il voto, diciamo 5 sì per lavoro e cittadinanza" 13 maggio 2025 "La maggioranza ha paura del voto dei cittadini e questo è vergognoso e imbarazzante. L'8 e 9 giugno con cinque sì può cambiare la vita di milioni di cittadini e loro lo sanno. Per questo non vogliono che persone siano informate, perché se vanno a votare crolla la loro propagando. Votiamo cinque sì per il lavoro e la…
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Ci si avvicina sempre più al tanto discusso referendum dell'8 e 9 giugno che chiamerà gli italiani a votare per abrogare alcune normative, come il Jobs Act, la legge sul lavoro introdotta nel 2015 dal governo di Matteo Renzi, e alcune norme approvate tra il 2008 e il 2021 sulla responsabilità solidale delle aziende committenti in caso di infortunio e malattia professionale dei lavoratori in appalto.
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Questo articolo sul referendum dell'8 e 9 giugno è pubblicato sul numero 21 di Vanity Fair in edicola fino al 20 maggio 2025 . In un Paese in cui l’astensionismo è da anni il partito con più consenso, la politica dovrebbe interrogarsi su come fare per costruire una nuova fiducia e riportare le persone alle urne. Al contrario, sono di questi giorni le dichiarazioni di Ignazio La Russa, presidente del Senato e quindi seconda carica dello Stato, che ha detto…
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Finalmente si parla dei referendum ormai imminenti. Sono cinque, tutti di notevole impatto sociale, meritevoli di grande attenzione e di un netto pronunciamento dei cittadini a favore dell’ abrogazione delle norme sotto giudizio. Si teme (o sconsideratamente si auspica ) l’astensione, come naturale proseguimento di una crescente indifferenza/diffidenza/disaffezione più volte manifestata dai cittadini in elezioni politiche o amministrative.
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LegalMente / LIBERTÀ È PARTECIPAZIONE Il voto è molto più di un atto formale. È l’espressione più concreta della sovranità popolare, principio fondante della nostra Repubblica democratica. Ogni cittadino, attraverso il voto, esercita il proprio diritto-dovere di contribuire alle scelte collettive, tutelando al contempo le libertà fondamentali che rendono viva la democrazia: la libertà di espressione, di stampa, di circolazione, il diritto allo studio e al lavoro.
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“La Russa? Inqualificabile. Non ha rispetto nemmeno per il ruolo che ricopre, tra l’altro in maniera immeritata. Si è comportato da ultima carica dello Stato, non da seconda”. Lo ha dichiarato Riccardo Magi, segretario di +Europa e promotore del referendum, parlando davanti a Montecitorio in riferimento alle parole del presidente del Senato sul non voto. “Penso sia una vicenda incommentabile – ha aggiunto –.
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All’astensione sui referendum dell'8 e 9 giugno strizzano l’occhio anche i governatori della Lega. Una scelta, quella di non andare a votare che il presidente Attilio Fontana legittima, come molti altri esponenti del centrodestra hanno già dichiarato. “In Italia non c'è obbligo di voto – ha detto il governatore lombardo - E quindi è una scelta anche quella” di astenersi, “io sono contrario a tutt…
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Il dibattito sul referendum al quale stiamo assistendo, in particolare a proposito del quesito sulla cittadinanza, contiene diverse inesattezze. Un problema, a quanto pare, contagioso, perché qui ne abbiamo subito aggiunto un altro: infatti il dibattito proprio non c’è. Ci sarebbe se qualcuno trovasse la voglia di entrare nel merito della questione, smettendo di fingere che il problema di una nuova regolamentazione del riconoscimento…
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“Io penso che le istituzioni debbano sempre dire: ‘Andate a votare’. Dovrebbero anche ricordarsi che invitare gli italiani ad andare al mare porta sfiga: lo disse Craxi il 9 giugno 1991 e andò maluccio”. Così, a In altre parole (La7), il direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, commenta l’invito all’astensionismo che ha pronunciato il presidente del Senato Ignazio La Russa nel corso di una…
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Di Matteo Pagliuso “Non so cosa dice Fratelli d’Italia, noi siamo per un astensionismo politico, non amo la proposta referendaria”, queste sono le parole di Antonio Tajani (FI), segretario di Forza Italia. “Farò propaganda affinché la gente se ne stia a casa” ci dice la seconda carica dello Stato Ignazio La Russa (FdI). O ancora Igor Lezzi (Lega) che dichiara: “La nostra linea è quella dell’astensione, prevista peraltro dalla Costituzione.
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Chi sostiene l'adesione e chi l'astensione: uno scenario politico spaccato sul prossimo referendum. L'8 e il 9 giugno l'Italia sarà chiamata ad esprimersi su cinque quesiti referendari che toccano nodi cruciali dai diritti civili alle regole sul lavoro. Trattandosi di un referendum abrogativo, votare sì significa voler cancellare la norma vigente, mentre chi sceglie il no ne chiede…
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Cucciari lancia un appello ai giovani ed è bufera sui social “I prossimi referendum sono un altro esercizio di democrazia, perchè in democrazia si va a votare” l’invito a recarsi alle urne ai referendum dell’8 e 9 giugno lo lancia Antonio Scurati dalla Camera del Lavoro di Milano, dove ha presentato il suo ultimo libro “M. La fine e il principio”. Votare è un atto di democrazia formale e sostanziale ha aggiunto lo scrittore: “perché l’Italia ha un…
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