Alcuni viaggiatori che hanno scelto di trascorrere un weekend o una vacanza di pochi giorni in un appartamento in affitto hanno avuto modo di sperimentare il check-in a distanza. I proprietari a volte non sono presenti sul posto e si affidano alle cosiddette "key box" per permettere agli ospiti di recuperare le chiavi della struttura al loro arrivo. Tuttavia, di recente, il ministero dell'interno ha dichiarato non sicuro questo tipo di check-in e ha adottato un…
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La stretta sugli affitti brevi arriva con una circolare del ministero dell’Interno: niente più keybox, e obbligo di riconoscimento fisico degli ospiti. Ragioni di decoro delle città per il primo provvedimento, e di sicurezza per il secondo. Sui lucchettoni siamo d'accordo, spiega Aigab, la più grande associazione di gestori di appartamenti, per bocca del presidente Marco Celani. L'obbligo di riconoscimento fisico viene invece censurato come un passo indietro per tutta l'economia fondata…
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Arriva una stretta sugli Affitti brevi, per quanto concerne il rispetto delle norme sulla sicurezza. Il Viminale ha infatti vietato l'uso del self check-in e delle keybox, le cassette di sicurezza che custodiscono le chiavi dell'appartamento, stabilendo che contrastano con e norme sulla sicurezza nazionali ed europee. La questione era stata sollevata durante l'ultimo G7 del Turismo e trovato l'appoggio del Ministro Daniela Santanché, che si è fatta promotrice di un intervento al Ministeri dell'Interno…
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Inserisci l'indirizzo Email a cui inviare il pdf: La Circolare del 18 novembre, del Capo della Polizia Pisani, specifica che la identificazione da remoto degli ospiti nelle strutture ricettive non rispetta i requisiti di sicurezza stabiliti dalla legge. Vediamo i dettagli del documento ministeriale. 1) Check in da remoto: non è legittima per il Ministero Il documento indirizzato a tutte le Prefetture, richiama l’illegalità delle keybox, ossia le cassette di sicurezza che custodiscono le…
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Una circolare del ministero dell’Interno vieta gli ingressi nelle strutture ricettive tramite key box all’ingresso: i documenti vanno controllati di persona. Per la ministra Santanché si tratta di un «passaggio essenziale per prevenire rischi»
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Introduzione Stop all'identificazione da remoto degli ospiti delle strutture ricettive a breve termine mediante “trasmissione informatica delle copie dei documenti'' e all'accesso ''negli alloggi con codice di apertura automatizzata, ovvero tramite installazione di keybox all'ingresso''. Queste sono le indicazioni contenute nella circolare del capo della Polizia, Vittorio Pisani, inviata alle prefetture
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Sono ovunque, sui portoni di condomini, all’ingresso di villette ma anche su cancellate e ringhiere, in palazzi storici e immobili di nuova costruzione. Talvolta, nei piani terra, sono addirittura sistemate alla bell’e meglio sulle inferiate delle finestre o sugli oscuri. Ma ora le key box, i lucchetti per le chiavi delle locazioni brevi che tante proteste hanno sollevato tra i comitati che…
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