Basta, mi arrendo, ha vinto lui. Abbiamo appena celebrato il Primo Maggio, ma il valore fondante di quest’epoca non è il Lavoro, svilito e tradito. È il Capitale, dominante e mutante. Come al solito, le stragi operaie sono già un ricordo lontano: la centrale Enel di Suviana come quelle della stazione di Brandizzo, del cantiere Esselunga di Firenze, della Thyssenkrupp di Torino. Il ventennio che a…
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Ci sono innumerevoli feste nel calendario, molte tramandate dalla nostra cultura, in particolare quella cattolica, altre sono prettamente legate al business e provengono dagli Stati Uniti, come Halloween. Poi ci sono le giornate d’ogni genere inventate cammin facendo, quasi che il genere umano non possa più vivere 24 ore senza che quel lasso di tempo non sia in relazione con qualcosa. Quelle riconosciute dall’ONU sono 152 e ve ne risparmiamo l’elenco, per certi versi fin stucchevole: c’è spazio anche per la nutella, il…
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Siamo sicuri che il primo maggio sia (ancora) percepito come la Festa dei Lavoratori e non solo come un giorno di festa dal lavoro? Io credo di no, specialmente fra i più giovani (non do loro nessuna colpa sia chiaro, mi limito a constatare senza moralismi) non è attribuita alcuna sacralità a questa festa per il semplice motivo che, in loro, è diversa la percezione che si ha del lavoro e, con esso, della propria natura di lavoratore e lavoratrice o futuri tali.
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VASTO – Oggi è il primo maggio e non si può non pensare alla festa dei lavoratori: un giorno ricco di storia, battaglie e conquiste, ma anche di riflessioni e spunti per il futuro. Le radici di questa festa affondando al 1° maggio 1886, quando i lavoratori di Chicago, stanchi di sfruttamento e orari massacranti, rivendicavano il diritto a una giornata lavorativa di otto ore. All’epoca turni di 12 o anche 16 ore erano la norma e i padroni delle fabbriche non erano disposti a dimezzare l’orario di…
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“L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro”, questo è il primo articolo della Costituzione della nostra nazione che delinea attività, voglia di fare, di prosperare, di mettersi in gioco, non solo per se stessi, ma per far progredire società e collettività. È un enunciato quanto mai impegnativo, frutto di un progresso all’alba di una nuova era, nata alla fine di un conflitto distruttivo e complicato che aveva messo alla luce le peggiori qualità dell’uomo.
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Roma, 1 mag – Oggi piove o quanto meno è nuvoloso, e forse è un segno divino. Perché non c’è nessuna festa del Lavoro da celebrare. Lavoro, con la L maiuscola, come sempre sarà nominato in questa riflessione. Orde di artisti o presunti tali che sposano la retorica sinistra progressista liberal, quella che ha sdoganato e addirittura avviato il processo di questo povero Paese verso il liberismo sfrenato, che si atteggiano a difensori di principi sociali e un tempo perfino marxisti.
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Articolo di Annapaola Laldi 14:02 DONA ORA Il primo maggio è la festa dei lavoratori. Non del lavoro, come troppe persone dicono erroneamente. Me lo ricorda, in un bell’articolo di oggi su “La Stampa”, Maurizio Maggioni, il quale asserisce: “il Primo Maggio è la festa di chi (il lavoro) lo vende, chi vende le proprie mani e la propria mente a prezzi di mercato”.Per la precisione questa festa, che viene quasi universalmente celebrata il Primo Maggio, affonda le proprie radici nella vittoria dei lavoratori…
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In occasione della celebrazione del 1 Maggio, giorno internazionale dei lavoratori, USMIA (Associazione Sindacale) desidera rivolgere un caloroso saluto a tutti i suoi soci, in Italia e nel mondo. Il 1° Maggio rappresenta un momento significativo per riflettere sull’importanza dei diritti dei lavoratori, sulla solidarietà e sull’impegno per migliorare le condizioni di lavoro e di vita di tutti. In questo contesto, USMIA rinnova il proprio impegno a sostegno dei diritti dei lavoratori, promuovendo la giustizia sociale, la tutela delle…
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«Più che mai primo maggio!», la Rete della Sinistra a difesa dei lavoratori TERMOLI. Quella che noi chiamiamo Festa dei Lavoratori nasce come festa di sangue, con il massacro di Haymarket a Chicago nel 1886, operai uccisi perché chiedevano la giornata lavorativa di otto ore; una festa nata dal sangue degli sfruttati, non per caso cancellata durante il ventennio fascista, ma ripresa e diffusa ora dovunque, che per noi italiani continuò nel sangue dei contadini a Portella della…
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Quasi ogni primo maggio torniamo sul tema del lavoro. Lo facciamo dal 2017. Scrivendo più o meno le stesse cose. E dunque anche questa volta rilanciamo le questioni dal nostro punto di vista che è lo stesso di tanti autorevoli autori, accademici, sociologi, economisti e politologi. Inascoltati. L’argomento è complesso e richiede libri non articoli. Tuttavia, c’è chi i libri li ha scritti e sarebbe utile leggerli.
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La riflessione di Luisa Ciambella in occasione del Primo maggio : Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In occasione del Primo maggio, festa dei lavoratori, ci troviamo di fronte a un momento di riflessione profonda. Quest’anno, più che mai, è essenziale celebrare il lavoro nel segno della dignità, dell’uguaglianza, del merito e soprattutto della sicurezza. Viterbo – Luisa Ciambella Gli anni che ci hanno portato fuori dal periodo buio della…
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Pubblicità in concessione a Google “Oggi come non mai, anche sul nostro territorio, l’emergenza legata al mondo del lavoro è un tema cogente che necessita di una riflessione più profonda, anche in questa giornata, per richiedere ancora con più forza un intervento incisivo e definitivo su almeno due fronti, quello della piaga degli infortuni e delle morti sul lavoro e quello delle vertenze ancora aperte che…
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Si festeggiano, si celebrano e si ringraziano: sono i lavoratori ai quali è dedicata la festa del I maggio. Eppure non sempre si ascoltano e si comprendono, ragion per cui, a volte si rimane spiazzati quando, credendo di avere soddisfatto le loro aspettative, ci si ritrova con in mano una lettera di dimissioni. A fare luce, attraverso il proprio osservatorio sul mercato del lavoro, è Guru Jobs, società di selezione specializzata nelle ricerca di personale per le PMI, che ha rilasciato…
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Anche oggi è di nuovo il 1 maggio. Il primo maggio è ufficialmente la festa del lavoro e come sempre ormai da parecchi lustri vi è in realtà ben poco da festeggiare. Cosicché i tanti festeggiamenti disseminati per l’Italia e culminanti nel grande Concertone del primo maggio a Roma risultano inevitabilmente tragicomici. Il primo maggio ormai è a tutti gli effetti un giorno di lutto più che una festa.
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Il Primo Maggio, in Italia e in altri Paesi del mondo, si celebra la Festa dei Lavoratori o Festa del Lavoro. Un giorno durante il quale si celebrano tutti i diritti conquistati e si sensibilizza l'opinione pubblica su quelli che ancora non sono garantiti. Le origini di questa celebrazione arrivano da lontano e sono tanti gli eventi che ogni anno hanno luogo anche in Italia, come ad esempio il maxi Concerto dell'1 maggio di Roma, organizzato dai sindacati Cgil, Cisl e Uil.
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“Ricorre il 1° maggio la Festa del Lavoro, nata per celebrare gli obiettivi sociali ed economici raggiunti dai lavoratori dopo lunghe battaglie - scrive in una nota il presidente della Regione Francesco Roberti in occasione della Festa del Lavoro. È un giorno in cui occorre riflettere per ricordare il passato, ma anche per pensare al presente e al futuro di chi lavora e di chi, purtroppo, un lavoro non ce l’ha.
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Mercoledì 1 maggio 2024, frase del giorno Mi piace il lavoro, mi affascina completamente; potrei rimanere seduto per ore e ore a guardare qualcuno che lavora. Jerome Klapka Jerome Jerome Klapka Jerome è nato a Walsall (Inghilterra) il 2 maggio 1859 ed è morto a Northampton (Inghilterra) il 14 giugno 1927. E’ stato uno scrittore, giornalista e umorista britannico. Lo storico scrittore e giornalista britannico, famoso per il romanzo umoristico “Tre uomini…
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«8 ore di lavoro, 8 di svago, 8 per dormire». È questo lo slogan che più rappresenta le lotte dei lavoratori e che di fatto aprì la strada alle rivendicazioni dei diritti della classe operaia. Coniato nel 1855 in Australia, risale a 34 anni prima dell’istituzione della Festa dei Lavoratori in occasione del congresso della Seconda Internazionale che si riunì a Parigi il 20 luglio 1889. Se la ricorrenza è osservata quasi tutto il mondo, in…
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