Doppia inchiesta per far luce sul presunto “business dei dializzati”, che ha portato all’arresto del primario del Sant’Eugenio Roberto Palumbo - originario di Cassino - e dell’imprenditore abruzzese Maurizio Terra. Entrambi fermati subito dopo uno scambio di denaro, somma ritenuta dagli inquirenti una mazzetta per “pilotare” il trasferimento dei pazienti. Ed entrambi ai domiciliari. L’inchiesta della procura di Roma, condotta dalla sezione Anticorruzione della Squadra mobile, ha coinvolto…
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Approfondimenti:
Estimated reading time: 4 minuti A dirlo è Elio Rosati, segretario regionale dell’organizzazione civica. “In riferimento a quanto è avvenuto e alla ricostruzione dei fatti che emerge dagli organi di stampa, non ci possiamo esimere dal promuovere azioni volte a tutelare i cittadini e i pazienti. Ci sono però alcune questioni che solleviamo e che, grazie al lavoro della magistratura, speriamo possano essere…
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Prima la sospensione dal servizio di Roberto Palumbo e l'apertura da parte della Asl Roma 2 di un fascicolo. Adesso il faro sulle strutture convenzionate dove sarebbero stati dirottati i malati. La Regione Lazio prende nuovi provvedimenti dopo l'inchiesta della Procura di Roma che ha portato agli arresti del primario di nefrologia del Sant'Eugenio fermato dalla polizia mentre intascava 3.000 in euro in auto dall'imprenditore Maurizio Terra
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Nel sistema del primario di Nefrologia, Roberto Palumbo, spunta anche il sud pontino. Esemplificativa una intercettazione Il primario di Nefrologia dell’ospedale del Sant’Eugenio di Roma Roberto Palumbo “aveva un controllo della destinazione dei pazienti verso i vari centri e li indirizzasse in modo da raggiungere il massimale consentito verso la Dilaeur, struttura del quale egli ha, di fatto il 60% delle quote”.
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Contro la «rockstar» della Nefrologia l’indignazione non basta. Occorre dimostrare, invece, di avere robusti anticorpi. Il governatore Francesco Rocca mobilita allora un gruppo di esperti che, cartelle dei pazienti alla mano, studi i piani terapeutici fino ad escludere casi di malasanità. Si vuol sapere, insomma, se il duo Roberto Palumbo e Paola Tatangelo, primario e vice del reparto di Nefrologia del Sant’Eugenio abbiano tenuto…
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Il primario dell’ospedale pubblico beccato con le banconote ancora in mano, dopo l’incontro con l’imprenditore della clinica privata “amica”. Il consigliere regionale pronto a fare pressioni per i finanziamenti a una struttura sanitaria che avrebbe garantito l’assunzione della figlia. Il politico e dirigente dell’Asl disposto a pilotare gare e concorsi in cambio di consensi. Al centro delle storie, emerse dopo le inchieste delle procure di Roma, Latina e Velletri…
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“Tutto a posto lì, è andata adesso un’altra paziente e ho fatto il pieno di ospiti per questa estate, in modo tale da stare tranquilli…”. Pazienti “appoggiati”, “inviati”, “presi”. Il sistema Palumbo non si limitava alla zona sud-est di Roma, quella in cui il primario di Nefrologia del Sant’Eugenio lavorava ogni giorno. Le mire degli indagati arrivavano più lontano: altre Asl, il litorale romano,…
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Lo scopo era dirottare i pazienti in dialisi nei vari ospedali verso i quattro centri privati – Dialeur, Diaverum, Madonna della Fiducia e Rome American Hospital – che distribuivano utili al primario di Nefrologia Roberto Palumbo, ora ai domiciliari per corruzione. Indirizzarli non solo dal reparto che il medico dirigeva, al Sant’Eugenio, ma andandoli a pescare anche negli altri nosocomi della Capitale e addirittura della provincia.
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Condividi contenuto Scandalo Nefrologia Sant’Eugenio: quando la Dialisi diventa un lucroso business illecito. Un’indagine ha svelato pratiche illecite all’interno del reparto di Nefrologia dell’Ospedale Sant’Eugenio a Roma, dove i pazienti bisognosi di dialisi erano sottoposti a un vero e proprio “reclutamento forzoso” a favore di strutture private compiacenti. Il motore di questo sistema non era l’assistenza, ma il guadagno personale del primario…
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ROMA – Secondo gli investigatori sarebbero almeno cento i pazienti che il primario del reparto di nefrologia dell’ospedale Sant’Eugenio Roberto Palumbo avrebbe indirizzato a sei cliniche private, convenzionate con la sanità pubblica, in cambio di soldi. Lo riporta Repubblica. «Tremila euro», tanto valeva un malato da inserire nei percorsi di dialisi, secondo la denuncia del titolare del Rome Medical Group Antonio Carmelo Alfarone, l’uomo che ha denunciato il «sistema…
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Non c’è solo il caso del Sant’Eugenio. Non c’è solo l’arresto del primario Roberto Palumbo, accusato di aver dirottato pazienti in alcuni centri per dialisi in cambio di mazzette. Con una dottoressa che sarebbe arrivata a dire: «Tanto a noi de ’na paziente che ce ne frega, il posto in dialisi ce l’ha, sta comunque in un ospedale. Se se trova male, è un problema suo». Da oltre un anno il virus del…
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Secondo gli investigatori sarebbero almeno cento i pazienti che il primario del reparto di nefrologia dell’ospedale Sant’Eugenio Roberto Palumbo avrebbe indirizzato a sei cliniche private, convenzionate con la sanità pubblica, in cambio di soldi. «Tremila euro», tanto valeva un malato da inserire nei percorsi di dialisi, secondo la denuncia del titolare del Rome Medical Group Antonio Carmelo Alfa…
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Questa cosa dell’accesso vascolare è una cosa geniale — dice Nicolò Lucio Vinciguerra, presidente del consiglio di amministrazione di Namur Emodialisi, che controlla anche la casa di cura Madonna della Fiducia — perché da noi in Fiducia sono convenzionati, faccio un contratto con la Asl: è un fatturato sicuro, finito l’accesso vascolare questi (i pazienti, ndr) devono entrare in dialisi. Vengono…
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Sarà la magistratura a stabilire se, nel caso del primario dell'ospedale Sant'Eugenio di Roma Roberto Palumbo, arrestato con l'accusa di aver dirottato pazienti in centri privati in cambio di soldi, ci siano state dialisi anticipate rispetto a possibili alternative o scoraggiate, se a domicilio (di minore impatto per il malato), per favorire i centri accreditati. Insomma, se ci sono state indicazioni cliniche inappropriate "lo valuterà…
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Roberto Palumbo è stato sospeso dal servizio dopo l'arresto in flagranza mentre intascava una tangente da tremila euro dall'imprenditore Maurizio Terra. La Asl Roma 2 ha infatti ufficializzato l'apertura del fascicolo e dell'ufficio di disciplina nei confronti del primario di Nefrologia dell'ospedale Sant'Eugenio di Roma. Le indagini degli inquirenti stanno…
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Secondo i pm ogni paziente valeva «tremila euro» e tramite la Omnia srl 2025, «la cassaforte di Roberto Palumbo», il primario della nefrologia del Sant’Eugenio poteva concedersi soggiorni dorati al Grand Hotel Vesuvio a Napoli, l’albergo prediletto da Sophia Loren. Tre carte di credito e ristoranti. Perfino il saldo del conto dal panettiere sotto casa in via Gregorio VII. Palumbo batteva cassa co…
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«Non ho mai capito il motivo per il quale nessuno mi abbia mai chiesto a che punto stessi. Questa è una cosa che effettivamente me la sono sempre chiesta in questi anni dal 2020 al 2025... con rinnovi di contratti... solitamente ci dovrebbe essere, diciamo, un resoconto del lavoro, quello sì... ho sempre pensato che alla fine è solo perché sono un po’ privilegiata nell’avere questo lavoro... e questa è una risposta diciamo obiettiva…
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Dottor Antonio Paone, come manager Asl e nefrologo, ha avuto modo di conoscere bene il primario arrestato. C’era qualche sospetto sul sistema che, secondo la procura, sarebbe stato messo in piedi al Sant’Eugenio? «Tutta la Nefrologia romana sapeva. Roberto Palumbo era temuto da tutti perché aveva un modo di gestire le cose che definisco a dir poco imbarazzante». In una conversazione intercetta…
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