Sala della Memoria' in Villa Bruno a San Giorgio a Cremano. Nel 39esimo anniversario dell'omicidio di Giancarlo Siani, giovane cronista... Leggi tutta la notizia
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«Non ci toglierete mai la memoria di Giancarlo Siani, con la sua morte è stato tracciato un solco e si è creata una rete straordinaria di persone perbene. Per questo è stato posizionato un banner con il suo volto in Piazza Siani. Una piazza morta, ma ricordiamo che non è morta la memoria di Giancarlo». Questo il messaggio di un anonimo su una nota pagina di informazione locale, Casalnuovo Aut. Da lunedì mattina, 23 settembre, un Camion Vela con l'immagine di…
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La memoria non è la stanza vuota del passato, ma la stanza piena del futuro. È questo il pensiero forte che mi ha accompagnato per tutti i novanta minuti dedicati a Giancarlo Siani a trentanove anni dal suo martirio. La "sala Mehari" ricostituita a Villa Bruno, a San Giorgio a Cremano, con la Citroen verde tutta aperta e la sua carrozzeria di plastica messa al centro e dietro il triste mosaico delle vittime della criminalità organizzata…
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«Giancarlo»: così lo chiamano le autorità e i ragazzi delle scuole. Non serve il cognome, basta il nome proprio. Come succede per le grandi icone della città, compreso «Massimino», la cui stanza, a San Giorgio a Cremano, si trova vicinissimo, nell’edenica cornice di Villa Bruno, tra giardini curati, storia, fontane e pesci rossi. Ed è qui, da ieri, che si trova anche la Mehari verde guidata dall’indimenticabile cronista di questo quotidiano, ucciso dalla camorra a 26…
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"I film e le fiction raccontano i boss forti e potenti, noi nel nostro piccolo portiamo avanti la memoria di Giancarlo Siani, Annalisa Durante e le altre vittime, raccontando le mafie dalla parte degli sconfitti". A parlare così è stato Paolo Siani, fratello di Giancarlo, il giornalista ucciso dalla
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Ricordare le vittime è la nostra riposta non violenta alla violenza della mafia, guai se ci fermassimo nel ricordare, la daremmo vinta a loro". Sono le parole pronunciate oggi da Paolo... Leggi tutta la notizia
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“È inverosimile, è altamente improbabile, che il clan dei Nuvoletta abbia deciso e compiuto l’omicidio di Giancarlo Siani senza prima ottenere l’autorizzazione dei corleonesi e di Totò Riina”. È l’analisi storica di Paolo Itri, già pm della Direzione distrettuale antimafia di Napoli e poi della Direzione Nazionale antimafia, oggi presidente di sezione della Corte di Giustizia Tributaria di Cosenza
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Il 23 settembre di 39 anni fa, Torre Annunziata perdeva uno dei suoi giornalisti più valorosi: Giancarlo Siani. A soli 26 anni, Siani fu brutalmente ucciso dalla camorra per il suo impegno... Leggi tutta la notizia
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Oggi (lunedì 23 settembre) per il trentanovesimo anniversario dell’uccisione del giornalista Giancarlo Siani, alle ore 11:30 si è tenuta l’inaugurazione della “Sala della Mehari di Giancarlo Siani – Sala della Memoria”, installata per due anni a Villa Bruno, in Via Cavalli di Bronzo, 22, San Giorgio a Cremano. La Sala della Mehari – Sala della Memoria, precedentemente ospitata al Pan dal Comune di Napoli, è il luogo dove si conserva l’auto del giornalista, vittima innocente della criminalità organizzata, simbolo…
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Camorra. Ferrante: Siani simbolo legalità, suo impegno civile esempio per tutti Monito da San Giorgio a Cremano da parte del deputato e sottosegretario al Mit "Quella di oggi non è semplicemente l'apertura di un nuovo luogo di incontro: oggi consegniamo all'immortalità del ricordo, di cui la nostra comunità saprà farsi custode, l'insieme di valori che hanno animato l'agire e l'essere di Giancarlo Siani
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«Ricordare le vittime è la nostra riposta non violenta alla violenza della mafia, guai se ci fermassimo nel ricordare, la daremmo vinta a loro». Sono le parole pronunciate oggi da Paolo Siani, fratello di Giancarlo Siani, il giovane giornalista ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985, di cui oggi ricorre il 39esimo anniversario dalla morte. Oggi la celebrazione presso le Rampe Siani, proprio lì dove i sicari della…
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Con una corona di fiori deposta ai piedi della lapide che ricorda Giancarlo Siani, il sindaco Gaetano Manfredi ha voluto ricordare il giovane cronista del Mattino ucciso 39 anni fa dalla camorra a poche centinaia di metri dai gradoni che oggi, nel quartiere Arenella di Napoli, portano il suo nome. "Il fatto che ancora oggi ci sia una così grande partecipazione in occasione di questo anniversario - ha osservato il sindaco Manfredi - testimonia come sia ancora molto forte il messaggio di…
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"Credo che oggi, al di là delle ricorrenze è necessario acquisire permanentemente il significato di una morte, di una morte di un innocente, di una morte che scava nell'anima".... Leggi tutta la notizia
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A 39 anni dall'omicidio, il Comune di Napoli rende omaggio a Giancarlo Siani Deposta una corona di fiori ai piedi della lapida nel quartiere Arenella Con una corona di fiori deposta ai piedi della lapide che ricorda Giancarlo Siani, il sindaco Gaetano Manfredi ha voluto ricordare il giovane cronista del Mattino ucciso 39 anni fa dalla camorra a poche centinaia di metri dai gradoni che oggi, nel quartiere Arenella, portano il suo nome.
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Giancarlo Siani n.c. Font +: Stampa Commenta Il mese di settembre è il mese di Giancarlo Siani, nato il 19 settembre (del 1959) e assassinato dalla camorra il 23 settembre (del 1985), per tanti di noi che vedono in lui (e in pochi altri) l’esempio dell’intellettuale a schiena dritta, dell’intellettuale che si fa scriba di verità, senza compromessi, senza convenienze, senza calcolo di opportunismo.
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