MeteoWeb Allerta dell’Istituto Spallanzani sulla febbre Oropouche. “Dopo la notifica dei primi casi in Italia del virus Oropouche (Orov) e l’allerta epidemiologica lanciata dall’Organizzazione panamericana della salute (Paho) sull’identificazione di possibili casi di infezione fetale, Emanuele Nicastri, direttore Uoc Malattie infettive ad alta intensità di cura dell’Inmi L. Spallanzani di Roma, ha trasmesso una nota alla Rete regionale di malattie infettive, di cui è…
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Milano – In principio fu una zanzara, la Aedes Albopictus più nota come "tigre", di origine asiatica ma accidentalmente introdotta negli Usa alla metà degli anni Ottanta e sbarcata in Italia, nel porto di Genova, nascosta in un carico di copertoni, nel 1990. L'anno prima era caduto il Muro di Berlino e molti medici italiani non sospettavano ancora che, nel nuovo millennio, avrebbero dovuto fare i conti con febbri tropicali delle quali prima si leggeva soprattutto…
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La febbre Oropouche è un'infezione virale trasmessa all'uomo tramite punture di moscerini o zanzare. Il virus in questione appartiene alla famiglia degli arbovirus, come Zika, Chikungunya e Dengue, ed è stato isolato per la prima volta nel 1995 a Trinidad e Tobago. È un virus a RNA a singolo filamento, simile ai coronavirus e agli Orthomyxoviridae, responsabili dell'influenza tradizionale. Da giugno scorso il virus…
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In Lombardia sono stati segnalati due casi di febbre Oropouche, una malattia tropicale che può essere trasmessa all'uomo attraverso la puntura di una particolare specie di moscerini e di alcune zanzare. Sebbene i sintomi in media si risolvano in circa sette giorni, in alcuni casi questo virus può provocare quadri clinici più complessi: non esistono infatti né cure né vaccini specifici.
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Per la prima volta sono stati identificati casi di febbre di Oropouche in Italia. La malattia virale è causato dal morso di un moscerino diffuso in Sudamerica: causa mal di testa, febbre fino a 40 °C e sintomi influenzali, ma non sembra essere mortale né creare danni gravi all'organismo. Non si trasmette da uomo a uomo e la sua diffusione in Europa per ora è legata al rientro di viaggiatori dalle zone infette.
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Un virus d’importazione poco conosciuto, chiamato Oropouche e appartenente alla famiglia delle arbovirosi come la Dengue e il West Nile, è stato diagnosticato nel laboratorio dedicato alle Bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano in due pazienti arrivati dal Brasile e da Cuba. In tutto, i casi diagnosticati finora in Italia sono stati quattro. L’infezione provoca febbre molto alta, dolori articolari e muscolari e rash cutaneo e si trasmette all’uomo attraverso le…
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Salgono a quattro i casi di febbre Oropouche riscontrati in Italia. Dopo i due identificati fra maggio e giugno, uno in Veneto e l’altro in Emilia-Romagna, arriva infatti la notizia dei due casi diagnosticati presso l’ospedale Sacco di Milano. Si tratta, analogamente ai precedenti, di due pazienti che erano in rientro da Brasile e Cuba, paesi in cui la malattia è diffusa o sta iniziando a diffondersi.
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Che cos’è il virus di Oropouche La febbre di Oropouche – il nome si deve alla località di Trinidad e Tobago dove nel 1955 venne scoperto e isolato per la prima volta , nei pressi del fiume omonimo sull'isola di Trinidad - è una malattia causata dal virus omonimo. Si diffonde attraverso le punture di moscerini infetti (piccole mosche) e zanzare. In particolare è un arbovirus, cioè fa parte del gruppo di virus che si trasmettono agli esseri umani e/o ad altri vertebrati tramite alcune specie di artropodi che…
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