Sia il contenuto sia le tattiche si sono evoluti dal giorno dell'invasione, il 24 febbraio 2022. In particolare, osserva NewsGuard, c'è stato un uso crescente dell'intelligenza artificiale. Nel primo anno di guerra la piattaforma ha smentito 112 false affermazioni, una delle quali riguardava l'intelligenza artificiale; 71 nel secondo, cinque delle quali erano con l'IA; e 119 nel terzo, 16 delle quali con l'IA.
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Approfondimenti:
"Il 24 febbraio 2025, tre anni dopo l'inizio della "operazione militare speciale" di tre giorni di Putin, l'Ucraina è viva, combatte e il nostro Paese ha più amici che mai nel mondo. Il nostro rispetto a quei popoli e ai loro leader che oggi sono venuti a Kiev per il vertice per il Sostegno all'Ucraina". Così su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "I Presidenti di Finlandia, Lettonia, Lituania, il Presidente del Consiglio Europeo e il Presidente della Commissione…
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"Il 24 febbraio 2025, tre anni dopo l'inizio della "operazione militare speciale" di tre giorni di Putin, l'Ucraina è viva, combatte e il nostro Paese ha più amici che mai nel mondo. Il nostro rispetto a quei popoli e ai loro leader che oggi sono venuti a Kiev per il vertice per il Sostegno all'Ucraina". Così su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "I Presidenti di Finlandia, Lettonia, Lituania, il Presidente del Consiglio Europeo e il Presidente della Commissione…
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«Se avete bisogno che io lasci questa sedia, sono pronto a farlo. E posso anche scambiarla con l'adesione dell'Ucraina alla Nato». Il 24 febbraio 2022 iniziò l’invasione dell’Ucraina ordinata da Vladimir Putin. Tre anni dopo Kiev non è ancora capitolata e Volodymyr Zelensky, che secondo la disinformazione russa poche ore dopo l’aggressione sarebbe dovuto essere già in fuga, è ancora alla guida del Paese.
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A tre anni dall'invasione russa dell'Ucraina Volodymyr Zelensky chiede che ci sia unità d'intenti fra Stati Uniti ed Europa per creare una «pace duratura», e a sorpresa dice di essere pronto a dimettersi «immediatamente» in cambio dell'adesione alla Nato. «Se serve che lasci questa sedia, sono pronto a farlo. Sarei felice di rinunciare alla presidenza se fosse per la pace, e posso anche scambiare la mia posizione con l'adesione dell'Ucraina alla Nato», afferma.
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Di Marta Ottaviani ROMA Alla vigilia del terzo anniversario dell’invasione del suo Paese, il leader ucraino, Volodymyr Zelensky, tenta il tutto per tutto e offre sul piatto le sue dimissioni, a patto che Kiev entri subito nella Nato. "Se serve che lasci questa sedia, sono pronto a farlo e posso anche scambiare la mia posizione con l’adesione dell’Ucraina alla Nato", ha spiegato il presidente rispondendo ad alcune domande a margine del forum ‘Ucraina 2025’.
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KIEV — «Sono pronto ad andarmene anche adesso, se per la pace in Ucraina c’è bisogno del mio posto». Per la prima volta il presidente Volodymyr Zelensky mette sul tavolo del negoziato anche la propria testa. È appena iniziata la conferenza stampa annuale del 23 febbraio, quella in cui celebra la resistenza del suo popolo. È trascorso un altro anno, il terzo, in una guerra che doveva travolgerli…
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Volodymyr Zelensky non si piega a Donald Trump, l'Ucraina non intende cedere sue risorse minerarie alle condizioni proposte dagli Stati Uniti. Il presidente ucraino, a 3 anni dall'inizio della guerra con la Russia, ribadisce la linea in un momento cruciale. Il dialogo tra Usa e Russia può delineare il percorso e le condizioni per porre fine al conflitto mentre Zelensky oggi a Kiev si confronta con leader europei arrivati nella capitale e con quelli collegati online: "Tredici partner…
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“Duecentosessantasette droni lanciati da uno che cerca la pace?”, Zelensky nella conferenza stampa di ieri denuncia il massiccio attacco che si è abbattuto sul paese nella notte precedente e che oltre a diversi feriti ha lasciato un morto nella sua città natale, Kryvyi Rih. Ha parlato agli ucraini, ma sembrava rivolgersi direttamente a Trump. A …
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Chiamarlo «pragmatico», come lui stesso si definisce, è ancora troppo poco. Perché ieri Volodymyr Zelensky ha parlato per oltre due ore a centinaia di giornalisti carico d’energia e desideroso di spiegare come non si vedeva da tempo. Si è detto pronto a lasciare il suo posto se l’Ucraina venisse accettata nella Nato, è tornato a parlare della necessità di una forza militare europea unitaria con un posto per l’esercito ucraino, si dice speranzoso di trovare un accordo con gli americani, esalta il…
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Zelensky: "Pronto a dimettermi in cambio di adesione Ucraina alla Nato" 23 febbraio 2025 Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha detto che sarebbe stato disposto a "rinunciare" alla presidenza dell'Ucraina in cambio della pace. "Sì, ne sarei felice, se è per la pace dell'Ucraina", ha detto Zelensky in conferenza stampa. "Se c'è bisogno che io lasci questa sedia, sono pronto a farlo, e posso anche scambiarla con l'adesione alla Nato per…
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Di Guido Keller – Altra giornata di droni e di bombardamenti ieri tra Russia e Ucraina, con ben 267 droni Shahed, di produzione iraniana, sparati sulle difese ucraina. Circa la metà sono stati abbattuti dalle difese antiaeree, ma ad intensificarsi è anche la pressione sul terreno, con le città di Novolyubovka (Lugansk) e Novenke (Sumy) passate sotto il controllo russo. Anche il villaggio di confine di Topoli (Kharkiv) sarebbe questa…
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