NEW YORK (ITALPRESS) – Nel giorno di apertura della grande conferenza annuale delle Nazioni Unite sullo stato delle donne, la testimonianza della calciatrice iraniana Shiva Amini, oggi rifugiata all’estero, al Palazzo di Vetro. “Sono qui per testimoniare contro questo regime di assassini”, ha detto Amini. Nel 2017 la sua carriera è stata distrutta dopo la pubblicazione di una foto che la ritraeva mentre giocava senza hijab in Svizzera
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Australia, manifestanti bloccano autobus con squadra di calcio femminile iraniana 10 marzo 2026 Il ministro degli Interni australiano Tony Burke ha dichiarato che l'Australia ha concesso asilo a cinque giocatrici della nazionale di calcio femminile iraniana, che si trovavano nel Paese per la Coppa d'Asia all'inizio della guerra con l'Iran e che non avevano cantato l'inno nazionale prima del loro match.
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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nel giorno di apertura della grande conferenza annuale delle Nazioni Unite sullo stato delle donne, al Palazzo di Vetro è arrivata anche la voce dura e dolorosa di chi denuncia le violenze del regime iraniano. In un evento organizzato dalla missione d’Israele all’ONU, alcune attiviste e atlete iraniane hanno raccontato persecuzioni, minacce e discriminazioni subite per il semplice fatto di essere donne che chiedono libertà.
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Le atlete erano riuscite a fuggire dall'hotel dove alloggiava la squadra e a chiedere aiuto al governo australiano. Le minacce di «tradimento» e la richiesta di aiuto Le cinque calciatrici della nazionale iraniana hanno ottenuto asilo politico in Australia. A renderlo noto è stato il ministro degli Interni australiano. La capitana e capocannoniera Zahra Ghanbari, insieme a…
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Cinque calciatrici iraniane hanno ottenuto asilo in Australia. Lo ha confermato il ministero degli Interni del Paese, dopo che da più parti si sono levati appelli a un intervento di Canberra alla luce dell’aperta presa di posizione delle giocatrici contro il regime di Teheran nel corso della Coppa d’Asia femminile. Il caso è scoppiato in occasione della prima partita della nazionale femminile nel torneo contro la Corea del Sud, il 2 marzo, subito dopo l’inizio dell’attacco di Usa e Israele…
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L'Australia ha concesso visti umanitari e protezione a cinque giocatrici della nazionale di calcio femminile iraniana. Le calciatrici avevano chiesto asilo in Australia dopo la fine della loro partecipazione alla Coppa d'Asia (che si è svolta nel Queensland) a causa di timori per la loro sicurezza e possibili ritorsioni al rientro in Iran. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva anticipato lunedì che l’Australia avrebbe…
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Testimoni, video e foto mostrano i segnali di richiesta di aiuto da parte di alcune calciatrici a bordo del bus dopo l'ultima partita, con i tifosi che hanno cercato di fermare lo stesso al grido di "Salvate le nostre ragazze". Cinque calciatrici della Nazionale femminile iraniana hanno chiesto asilo all'Australia dopo aver abbandonato il ritiro della squadra, impegnata nella Coppa d'Asia di scena proprio tra Sydney, Perth e Gold Coast
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Cinque giocatrici della nazionale femminile dell’Iran hanno lasciato l’hotel in Australia per chiedere protezione alla polizia e avviare la richiesta di asilo a Canberra. Il gesto arriva dopo giorni di tensioni durante la AFC Women's Asian Cup, tra proteste sull’inno nazionale e presunte minacce alle famiglie. La vicenda ha attirato l’attenzione di attivisti e politici, tra cui Donald Trump, che chiede di accoglierle.
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(Adnkronos) – Donald Trump in campo le calciatrici dell’Iran che chiedono asilo in Australia. Cinque giocatrici della nazionale femminile hanno lasciato il ritiro della squadra durante la Coppa d’Asia in corso in Australia e hanno chiesto protezione alle autorità locali. Secondo fonti citate da Cnn, le atlete si trovano attualmente in un luogo sicuro sotto la protezione della polizia australiana, mentre cresce la preoccupazione per la loro sicurezza in caso di rientro in Iran, tanto…
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Le immagini della loro silenziosa protesta hanno fatto il giro del mondo, passando dai social. A distanza di alcuni giorni, le calciatrici iraniane che hanno manifestato contro il regime vigente in Iran hanno presentato richiesta d'asilo all'Australia per ottenere protezione. A muoversi in loro favore è stato anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha pregato l'Australia di accogliere le giovani giocatrici.
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Per la prima volta, intanto, bandiera e inno russo in una competizione sportiva Le tensioni che stanno travolgendo lo scenario globale non potevano non scaricarsi anche sul mondo dello sport: dopo il silenzio all’inno delle giocatrici dell’Iran impegnate nella Coppa d’Asia, e la successiva retromarcia forzata con le stesse calciatrici praticamente obbligate anche al saluto militare, oggi 5 componenti della nazionale hanno…
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Un gruppo di manifestanti ha circondato il pullman della nazionale femminile di calcio dell'Iran sulla Gold Coast, in Australia, al termine di una partita della Women's Asian Cup. Gli attivisti hanno scandito slogan come "Salvate le nostre ragazze!" e "Lasciatele andare!", in un clima di forte tensione.L'episodio giunge dopo le polemiche scoppiate durante il torneo. Nella partita d'esordio contro la Corea del Sud, le…
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Donald Trump in campo le calciatrici dell'Iran che chiedono asilo in Australia. Cinque giocatrici della nazionale femminile hanno lasciato il ritiro della squadra durante la Coppa d'Asia in corso in...
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Eliminate contro le Filippine nella Coppa d'Asia che si sta tenendo in Australia, per le giocatrici della Nazionale iraniana era il momento del rientro a casa. Ma quel gesto di sfida al regime di Teheran, non aver cantato l'inno nazionale, non è passato inosservato in patria: sono state definite "traditrici" e c'è chi le aspetta al rientro. Per questo…
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Donald Trump in campo le calciatrici dell'Iran che chiedono asilo in Australia. Cinque giocatrici della nazionale femminile hanno lasciato il ritiro della squadra durante la Coppa d'Asia in corso in...
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ROMA – “L’Australia sta commettendo un terribile errore umanitario permettendo che la nazionale femminile di calcio iraniana sia costretta a tornare in Iran, dove molto probabilmente verrà uccisa. Non lo faccia, signor Primo Ministro, le dia ASILO. Gli Stati Uniti la accoglieranno se non lo farà…”. Con un post pubblicato su Truth e ripreso dalla Casa Bianca, il presidente Trump ha fatto sapere che gli Stati Uniti…
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Cinque calciatrici della nazionale femminile iraniana hanno chiesto asilo politico a Canberra, lasciando il ritiro della squadra durante la Coppa d’Asia in corso in Australia. Si tratta di Fatemeh Pasandideh, Zahra Ghanbari, Zahra Sarbali, Atefeh Ramazanzadeh e Mona Hamoudi. Dopo essersi rifiutate di cantare l'inno nella prima partita contro
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Le cinque giocatrici della nazionale femminile di calcio dell’Iran hanno ottenuto asilo in Australia. Lo ha confermato il ministro degli Interni del Paese, ponendo fine ai timori su un possibile rimpatrio dopo la loro fuga dal ritiro della squadra. Le atlete sono state trasferite dal loro hotel nella "in un luogo sicuro" da agenti della polizia federale australiana. "Dico agli altri membri della squadra che la stessa opportunità esiste anche per loro", ha…
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