Parigi, 1 lug. Il voto di domenica disegna una Francia spaccata come non mai, e anche per le strade di Parigi e di altre città la gente è scesa in piazza da un lato per festeggiare l'ascesa della destra e dall'altro per protestare contro il risultato che spaventa molti francesi. Nelle strade prevale la protesta, ma i seggi dicono che almeno un terzo dei francesi sono favorevoli a un cambiamento di vertice a favore di partiti di destra e di estrema destra
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Benvenuti su Outlook, la newsletter di Repubblica che analizza l'economia, la finanza, i mercati internazionali. Quello che so sui mercati finanziari e l’economia l’ho imparato lavorando per una delle principali Sim di Piazza Affari, le società che comprano e vendono i titoli in Borsa per i grandi investitori. L’ho portato con me quando sono diventato giornalista di Repubblica dove, tra le altre cose, mi sono occupato di inchieste e grandi scandali come quello di Parmalat, contribuendo a smascherare i suoi bilanci falsi.
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Prende forma con il ritiro di oltre 160 candidati il piano Macron per fermare l'avanzata del Rassemblement National di Marine Le Pen. La battaglia per il secondo turno di domenica prossima è diversa da quella di ieri e la coalizione macroniana cerca 'soluzioni'. Le parole all'ordine del giorno diventano patti "desistenza", scelte "caso per caso" di fronte a imperativi "né (Rassemblement National) né (La France Insoumise)".
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Pollice in su, Marine Le Pen è la prima a mostrarsi alle telecamere per annunciare la vittoria: «La democrazia ha parlato», il suo Rassemblement national (RN) ha conquistato il 29,2% dei consensi al primo turno delle elezioni in Francia; che significa quasi un francese su tre. Aggiungendo gli alleati di Eric Ciotti, che hanno preso il 3,9%, la destra arriva al 33,15%. Per il sistema elettorale la traduzione in seggi al…
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Un Paese con il fiato sospeso in attesa del secondo turno delle elezioni legislative. La Francia dovrà aspettare il 7 luglio prossimo, giornata di voto per ballottaggi e triangolari, per sapere se alla fine Marine Le Pen avrà i numeri sufficienti per andare al governo. Sono ore di massima tensione di una fase che nessuno, da una parte e dall’altra, esita a definire storica. In ballo ci sono 577 seggi e al primo…
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Roma, 1 lug. – “Mi auguro che in Francia ci sia un governo sereno e democratico che rispecchi i valori storici di libertà, ugualità e fraternità”. Lo ha affermato il vicepresidente Fi della Camera Giorgio Mulè, commentando con Affaritaliani.it l’esito del primo turno delle elezioni legislative francesi che ha visto trionfare la destra del RN di Le Pen e Bardella.“La destra estrema e radicale – ha sottolineato- non è quella di Forza Italia e non è la mia.
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Roma, 1 lug. – “La destra estrema che mai in Francia ha avuto la possibilità di assumere il potere ha avuto un’avanzata importante ed è una destra xenofoba, con pulsioni molto pericolose : ora i francesi e le francesi oltre alle forze politiche sono di fronte ad una scelta impegnativa. Si tratta di scegliere se consegnare la maggioranza assoluta del Parlamento a RN di LePen oppure se costruire un accordo in grado di rovesciare i dati del primo turno nei confronti del ballottaggio…
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In Francia le trattative tra i partiti di sinistra e del centro sono febbrili in attesa del ballottaggio del 7 luglio. Un Parlamento «appeso» aggraverebbe l'attuale situazione di incertezza. Le banche francesi rimbalzano a Parigi, ma sale il loro costo del capitale. Citi calcola quanto può impattare sulla loro valutazione e sul Rote
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Ieri, domenica 30 giugno, si sono tenute le elezioni legislative in Francia 2024. Il Rassemblement National di Marine Le Pen domina il primo turno con il 33%, seguito dal Nuovo Fronte Popolare (sinsitra) al 28% e da Ensamble di Macron, al 21%. La partita è ancora aperta e molto dipenderà da accordi e desistenze in vista del ballottaggio di domenica 7 luglio. Boom dell'affluenza stimata al 66%.
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Analisi e scenari di Antonio Cardarelli 1 Luglio 2024 11:09 LO SCENARIO DEL PARLAMENTO “APPESO” GLI EFFETTI SUI TITOLI DI STATO RICEVI GRATIS LE NOTIZIE IN ANTEPRIMA RICEVI GRATIS LE NOTIZIE IN ANTEPRIMA IPOTESI GOVERNO TECNICO INCERTEZZA ELEVATA ABRDN: NON È ANCORA “SCAMPATO PERICOLO” EDMOND DE ROTSCHILD CAUTA SUGLI OAT La prima reazione dei mercati dopo l’esito del primo turno delle elezioni parlamentari in Francia è stata positiva.
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Il Rassemblement National arriva in testa al primo turno delle legislative anticipate con il 29,2%, secondo lo spoglio definitivo delle schede. Con l'aggiunta della lista Républicains di Eric Ciotti il blocco dell'estrema destra arriva al 33,1%. L'alleanza del Nouveau Front Populaire ha ottenuto il 27,9%, la lista Ensemble della maggioranza presidenziale uscente 20%, i Républicains anti Ciotti…
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L'estrema destra del Rassemblement National di Marine Le Pen, guidata dal giovane Jordan Bardella, si impone in Francia al primo turno delle elezioni legislative e potrebbe andare al potere, per la prima volta nella Quinta Repubblica. A tarda notte arrivano i risultati ufficiali del ministero dell'Interno: con il 33,1% dei voti, il Rassemblement National (RN) e i suoi…
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Francia, riparte la campagna elettorale: “Non sprecare voti” Riparte la campagna elettorale in vista del ballottaggio del 7 luglio: partiti pronti a tutto (o quasi) per fermare l'avanzata di Le Pen ROMA – “La destra è alle porte del potere“, perciò il 7 luglio “non deve ottenere neanche un singolo voto in più“: è il monito dell’attuale primo ministro Gabriel Attal, in risposta ai risultati di ieri del secondo turno delle legislative in Francia.
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Marine Le Pen e il suo Rassemblement National dominano il primo turno delle elezioni, convocate anticipatamente dal presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, all'indomani del voto europeo. Un risultato parziale ma che non dà adito a dubbi. E infatti la leader della destra estrema francese esulta al punto da essere determinata ad andare al governo anche se la maggioranza assoluta, a seguito del secondo turno di ballottaggio, non dovesse arrivare.
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E difficilmente gli basterà un’altra settimana per invertire la tendenza -, la sua scommessa più ardita lanciata la sera del 9 giugno, a urne europee appena chiuse. Sciogliendo l’Assemblea nazionale e indicendo elezioni anticipate per il 30 giugno sperava di mettere ancora una volta nell’angolo il Rassemblement national e di dividere la sinistra, per mantenere una maggioranza debole ma rinnovata per i prossimi tre anni.
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Dopo una nuova cocente sconfitta per mano dell'estrema destra al primo turno delle legislative di domenica, il futuro del partito centrista del Presidente francese è a rischio e alcuni esperti si chiedono quale sarà il suo destino politico PUBBLICITÀ Questa domenica la coalizione centrista del presidente francese Emmanuel Macronha subito un'altra umiliante sconfitta dopo quella alle ultime elezioni europee
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Il Rassemblement National ha ottenuto circa un terzo dei voti al primo turno delle elezioni legislative francesi, ma potrebbe non essere sufficiente per ottenere la maggioranza assoluta all'Assemblea Nazionale PUBBLICITÀ Il Rassemblement National consolida la sua posizione di primo partito francese dopo sole tre settimane dalla vittoria schiacciante alle elezioni europee, conquistando un comodo vantaggio al primo turno delle elezioni legislative francesi.
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Città del Vaticano Si è concluso il primo turno delle elezioni anticipate in Francia e a vincere sono Le Pen e Bardella, mentre il partito di Macron è terzo, dietro anche alla sinistra, unita nel Nuovo Fronte Popolare. Un votante su tre ha scelto l’estrema destra, nazionalista e antieuropeista, al punto che Bardella ha parlato ieri con alle spalle il solo tricolore francese, senza la bandiera continentale.
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Il presidente francese Emmanuel Macron ha chiesto alla sua equipe di studiare ogni circoscrizione per trovare alleanze, anche con i candidati di La France Insoumise, per bloccare il Rassemblement National di Marine Le Pen, secondo quanto ha appreso Bfmtv. Una nuova riunione strategica si terrà domani mattina all'Eliseo. E' il tentativo disperato del leaderdi Ensemble per bloccare l'ascesa inarrestabile della destra.
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Ascolta ora 00:00 00:00 La guerra è dichiarata. A urne chiuse, la Macronie taglia col coltello il risultato. E torna all'attacco: mentre lo schieramento del presidente della Repubblica si classifica solo in terza posizione, dietro ai lepenisti e al fronte popolare della gauche, Emmanuel Macron prende carta e penna per invitare i francesi (che lui stesso ha voluto sfidare) a creare un «grande rassemblement» in vista del secondo turno delle «politiche».
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Ben prima che le urne francesi chiudano, Matteo Salvini non fa mancare i suoi auguri «all’amica» Marine Le Pen: «Buon voto agli amici francesi! Per cambiare questa Europa, per licenziare Macron» ha scritto su X nel pomeriggio, con tanto di fotografie in compagnia della stessa Le Pen e del possibile premier Jordan Bardella. Ma non è solo il leader leghista ad attendere il responso degli elettori francesi, il risultato delle legislative francesi, convocate…
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Ascolta ora 00:00 00:00 La Banca centrale europea si prepara ad aprire il suo paracadute sui mercati europei, nel caso in cui l'esito delle elezioni francesi (oggi si vota al primo turno) dovesse provocare una pioggia di vendite, in particolare sui titoli di Stato francesi. L'istituto guidato da Christine Lagarde (in foto) potrebbe essere costretto a intervenire nel caso di attacchi speculativi in grado di contagiare il debito dei Paesi dell'Eurozona: entrerebbe cioè a gamba tesa per…
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Per il ministro delle Finanze Christian Lindner sarebbe necessario verificare che il Tpi (Transmission Protection Instrument) sia in linea con i trattati. Ma così diventa più probabile l’utilizzo dello strumento anti-spread. Anche il governo tedesco è in difficoltà dopo le elezioni europee
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Come prevedibile, Marine Le Pen ha trionfato alle elezioni in Francia. Tutto era cominciato, qualche settimana fa, con le europee, ove la Le Pen aveva letteralmente sbaragliato il prodotto in vitro dei Rothschild, Macron. La cui sconfitta, a nostro giudizio, si spiega anche e non secondariamente in ragione della questione bellica, poiché Macron ha più volte sostenuto l'esigenza di mandare truppe in Ucraina: cosa che…
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