CITTÀ DEL VATICANO. «Nella vicenda dello spionaggio di cui è stato vittima anche don Mattia Ferrari è in gioco la democrazia. Il governo deve fare chiarezza, con trasparenza, per arrivare alla verità. E poi alla giustizia». È severa la presa di posizione di monsignor Francesco Savino, vicepresidente della Conferenza episcopale italiana (Cei) e vescovo di Cassano all’Ionio. Il cappellano di Medite…
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Palazzo Chigi Gareggiando a chiedere trasparenza si finisce col dimenticare di cosa si tratta. Prendendo spunto dal celebre detto di Pietro Nenni sulla «purezza» in politica, si può fotografare così lo stato dell’arte della storia di spionaggio a danno di persone comuni, messe sotto controllo con un software della società israeliana Paragon. Che già era fonte d’imbarazzo e ora sta diventando davvero sconcertante.
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Don Mattia Ferrari, cappellano di Mediterranea Saving Humans, risulta essere uno degli spiati dal software Graphite di Paragon, lo strumento militare di cui sono stati vittime il direttore di Fanpage.it, Francesco Cancellato, il fondatore di Mediterranea Saving Humans, Luca Casarini e il portavoce di Refugees in Libya, David Yambio. Dopo un direttore di un giornale e degli attivisti per i diritti umani, anche un prete si iscrive nell'elenco delle vittime di questo…
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Anche Don Mattia Ferrari, cappellano di bordo della ong Mediterranea Saving Humans, è stato spiato con il software israeliano Paragon. A renderlo noto la stessa Ong per la quale da anni il sacerdote collabora. Dopo il direttore di “Fanpage” Francesco Cancellato e l’attivista Luca Casarini, ora anche il cappellano è stato avvisato da Meta di essere l’obiettivo di un sofisticato…
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"Caso Paragon? Ci sono livelli occulti altissimi. Graphite e' strumento militare, software che vengono venduti solo a governi, attivisti spiati, sacerdoti, perche' la solidarieta' e' diventata un crimine. Questa storia e' assurda. Bisogna che rivedano le loro idee cristiane". Cosi' Luca Casarini, fondatore e capo missione della Ong Mediterranea Saving Humans, sul caso Paragon, a Napoli per lo sbarco di 41 migranti.
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“Hanno spiato anche Don Mattia. Spero abbiano preso appunti, così ripassano un po’ che cos’è l’umanità e cosa significa praticare il Vangelo.” Queste sono le parole di Luca Casarini, fondatore della ONG Mediterranea Saving Humans, intervistato a Napoli durante lo sbarco della Sea Eye 4. Casarini ha commentato la notizia dell’intercettazione di Don Mattia Ferrari, cappellano della ONG, che risulterebbe tra le persone intercettate con il software di hacking israeliano Paragon, ad opera di…
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Paragon, Casarini insoddisfatto da risposta governo: "Dibattito diventi pubblico" 25 febbraio 2025 "Non sono soddisfatto di una risposta che rimanda al Copasir, che è secretato, qui c'è bisogno di una discussione pubblica. Questo meccanismo della sorveglianza di massa non riguarda solo noi, stanno proliferando i casi di situazione di questo tipo". Luca Casarini, fondatore della ong Mediterranea, è tra le decine di persone spiate in Italia attraverso il…
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Paragon, Casarini: "Hanno spiato anche Don Mattia, spero imparino il Vangelo" "Spero che su Don Mattia abbiano preso appunti, così ripassano un po' che cos'è l'umanità e cosa significa praticare il Vangelo." Così Luca Casarini, fondatore della ONG Mediterranea Saving Humans, intervistato a Napoli durante lo sbarco della Sea Eye 4. Casarini ha commentato la notizia dell'intercettazione di Don Mattia Ferrari, cappellano della ONG, che risulterebbe tra le persone…
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Paragon, Casarini: "Chi tortura e uccide a casa col volo di Stato, noi che salviamo vite veniamo spiati" 25 febbraio 2025 "Ci sono degli interessi e delle presenze occulte nei nostri confronti che dimostrano che in questo mondo la solidarietà è diventato un atto sovversivo, sembra che siamo dei criminali. Il tema nostro è organizzarci per salvare delle vite ed è pazzesco che chi invece tortura, uccide, fa traffico…
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"Hanno spiato anche Don Mattia. Spero abbiano preso appunti, così ripassano un po' che cos'è l'umanità e cosa significa praticare il Vangelo." Queste sono le parole di Luca Casarini, fondatore della ONG Mediterranea Saving Humans, intervistato a Napoli durante lo sbarco della Sea Eye 4. Casarini ha commentato la notizia dell'intercettazione di Don Mattia Ferrari, cappellano della ONG, che risulterebbe tra le persone intercettate con il software di hacking israeliano Paragon, ad…
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Giovanni M. Jacobazzi 25 febbraio 2025 Anche don Mattia Ferrari, il cappellano della ong Mediterranea saving humans, è stato intercettato mediante “Graphite”, il micidiale virus spia prodotto dall'azienda israeliana Paragon Solution, leader mondiale nella produzione dei trojan informatici e appartenente al fondo americano AE Industrial Partners. Come già accaduto all’ex no global Luca Casarini e al direttore di Fanpage Francesco Cancellato, anche don Mattia, vice parroco di Nonantola in…
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Uno scherzo da prete per confondere la Procura. L'Ong Mediterranea Savings Human getta nello stagno politico un sasso bello grosso: «Qualcuno spiava il nostro cappellano usando un malware», senza citare il software Graphite della società israeliana Paragon Solution, al centro della spy story. L'opposizione chiede che il premier Giorgia Meloni riferisca in aula. «Palazzo Chigi si permette di spiare illegalmente un sacerdote tra i più conosciuti molto vicino a Papa Francesco», tuona Matteo Renzi sui social…
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Non si era accorto della notifica di Meta. Poi ha saputo da Casarini. «Mi chiedo soprattutto perché e che senso abbia tutto ciò» Don Mattia Ferrari, cappellano dell’ong Mediterranean Saving Humans, è uno degli spiati da Paragon insieme a Luca Casarini, Beppe Caccia e il direttore di Fanpage Francesco Cancellato. Nella lista c’è anche il rifugiato sudanese e presidente di Refugees in Libya, David Yambio
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Alcuni attivisti fin dall’inizio temevano che ci fosse anche lui fra i target, ma i più credevano inimmaginabile che fosse spiato un sacerdote. E invece. Anche don Mattia Ferrari, cappellano di Mediterranea, per oltre un anno è stato vittima di un sofisticato attacco informatico. Le tracce le hanno scoperte i ricercatori canadesi di CitizenLab, che da un mese lavorano su alcuni dei cellulari de…
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«Questa vicenda é l’ennesima conferma che in questa società la solidarietà è diventata sovversiva». Sembra quasi perplesso don Mattia Ferrari dopo aver scoperto che qualche spione si è intrufolato nel suo telefono alla ricerca di informazioni e contatti. Trentun anni, da almeno cinque cappellano di bordo di Mediterranea, non è la prima volta che finisce nel mirino. Per le minacce di Rob Gowans, d…
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La sindrome di Polifemo attanaglia le istituzioni che, a chi domanda chi sia stato a spiare giornalisti e attivisti e a sfiorare il segreto del confessionale di un cappellano, risponde con forza «Nessuno!». In questa Odissea si cerca chi sia pronto a vestire i panni di Omero e ad accompagnare il pubblico con un racconto che leghi insieme fatti, dichiarazioni e suggestioni che continuano a galleggiare tra i flutti agitati del naufragio della attendibilità.
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C’è anche il cappellano di bordo di Mediterranea don Mattia Ferrari nel gruppo degli spiati da non si sa chi per non si sa quali motivi. A darne notizia è una nota della stessa ong grazie al lavoro di analisi del centro di ricerca canadese Citizen Lab. Questa volta, però, non si parla dello spyware Graphite dell’azienda israeliana Paragon Solutions come negli altri casi sin qui emersi (sette in Italia, una novantina in Europa), ma di un virus «in grado di effettuare operazioni per raccogliere e accedere alle informazioni…
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A febbraio 2024 anche il cellulare di Don Mattia Ferrari, cappellano di bordo di Mediterranea Saving Humans, è finito nel mirino di qualche entità governativa. Era l’8 febbraio dello scorso anno quando, secondo quanto rilevato da Meta, sul telefonino del cappellano vi è stato un tentativo di istallare qualche software spia. Le analisi sono ancora …
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– Spiato, non è ben chiaro da chi. E poco importa che indossi il crocifisso e sotto la felpa giovanile indossi il colletto dell’abito talare. Don Mattia Ferrari, 32 anni, vicario di Nonantola (Modena) e cappellano sulla nave di una Ong, è solo l’ultimo degli italiani finiti al centro dello scandalo Paragon. Con lui giornalisti, attivisti e anche un armatore. Tutti spiati con il software Graphite dell’azienda Paragon solutions.
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Anche Don Mattia Ferrari, cappellano di Mediterranea Saving Humans, sarebbe stato vittima di un attacco informatico. Lo hanno scoperto i ricercatori di CitizenLab, che analizzano i telefoni di attivisti e giornalisti spiati con Graphite, spyware militare dell’israeliana Paragon. «Sono un po’ stressato», dice don Mattia, sorpreso dall’intrusione. L'attacco risalirebbe all'8 febbraio 2024, lo stesso giorno in cui è stato colpito il capomissione di Mediterranea, Luca Casarini e Meta ha avvisato il…
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Anche la Procura di Napoli ha aperto un fascicolo sul cosiddetto caso Paragon, cioè sull'impiego del virus spia Graphite realizzato dalla società israeliana Paragon Solution. Le indagini, che si trovano in una fase iniziale, sono scattate dopo la denuncia presentata dal direttore di Fanpage.it Francesco Cancellato, uno dei giornalisti che potrebbe essere stato tenuto illegalmente sotto controllo …
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MODENA. La rete di persone vittime dello spionaggio digitale si allarga. Anche don Mattia Ferrari, cappellano di bordo di Mediterranea Saving Humans, è stato avvisato da Meta di essere l'obbiettivo di un “sofisticato attacco sostenuto da entità governative non meglio identificate” nel febbraio 2024. La notifica di minaccia ricevuta da don Mattia è simile a quella pervenuta a Luca Casarini ed è stata inviata dalla società Meta lo stesso giorno, l’8 febbraio 2024.
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Ci sarebbe anche don Mattia Ferrari, cappellano di bordo di Mediterranea Saving Humans, tra le vittime di spionaggio del caso Paragon. A darne notizia la stessa ong, che dopo aver denunciato la presenza dello spyware militare Graphite sul telefono del capo missione Luca Casarini, ha rivelato che anche il parroco sarebbe stato contattato da Meta l'8 febbraio del 2024, lo stesso giorno dell'attivista.
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"La vicenda di attivisti e giornalisti spiati sta assumendo tratti sempre più inquietanti. Anche Don Mattia Ferrari, prete attivo con Mediterranea, è stato spiato con un software installato sul suo telefono. È urgente e necessario che il governo, e in particolare Giorgia Meloni, smetta di scappare e si impegni a chiarire al Paese chi sta spiando attivisti e giornalisti, perché qui sono a rischio le fondamenta dello stato di diritto.
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Stupito non lo è. Non era così difficile ipotizzare che anche lui fosse nella lista delle persone spiate con lo spyrware Paragon, insieme a Luca Casarini e Beppe Caccia di Mediterranea saving humans, l’ong con cui collabora da tempo come cappellano. Ma Don Mattia Ferrari si chiede “perché? Che senso ha spiare una persona come me?”. Una domanda che oggi non ha ancora risposta e che getta ancora pi…
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Escono allo scoperto una alla volta le persone coinvolte nello spionaggio digitale con il software israeliano Paragon. A distanza di alcune settimane dal direttore di Fanpage Francesco Cancellato, si palesa anche don Mattia Ferrari, cappellano di bordo di Mediterranea Saving Humans. Il sacerdote modenese, al centro di imbarazzanti intercettazioni
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Don Mattia Ferrari ha ricevuto un messaggio molto simile a quello del fondatore della Ong Luca Casarini, tra le persone spiate dal software che era in dotazione al governo italiano. Nel caso del prete si tratterebbe di un attacco informatico da parte di «enti governativi» Non solo il capo missione Luca Casarini. Anche Don Mattia Ferrari, il cappellano di Mediterranea Saving Humans è stato vittima di attacchi informatici che potrebbero…
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Anche le conversazioni di don Mattia Ferrari, cappellano di bordo di Mediterranea Saving Humans, sarebbero state spiate. Lo rende noto la stessa ong spiegando che il cappellano "è stato avvisato da Meta di essere l'obbiettivo di un sofisticato attacco sostenuto da entità governative non meglio identificate nel febbraio 2024". La notifica di minaccia ricevuta da don Mattia Ferrari, secondo quanto fa sapere Mediterranea, "è simile a quella pervenuta a Luca…
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C'è anche Mattia Ferrari, il cappellano di Mediterranea Saving Humans, tra gli spiati dallo spyware di Paragon. Il sacerdote - comunica il Citizen Lab dell'Università di Toronto - è stato avvisato da Meta di essere stato l'obiettivo di un "sofisticato attacco sostenuto da entità governative non meglio identificate" nel febbraio 2024. La …
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Il caso dello spyware di Paragon Solutions, utilizzato anche per spiare il direttore di Fanpage.it Francesco Cancellato, insieme ad altri 6 italiani, tra cui gli attivisti di Mediterranea Luca Casarini e Beppe Caccia, potrebbe tornare ancora una volta al Copasir. Troppe le contraddizioni fino a qui emerse sulla vicenda, su cui ora indaga la procura di Palermo e quella di Napoli. Lo svelano due retroscena del Fatto Quotidiano e della Stampa, secondo cui il…
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