“A Urso il 17 dicembre confermerò che l’Italia sarà il secondo mercato europeo nel 2029, non chiuderemo nessuno stabilimento e ognuno avrà un piano prodotti. Stellantis non abbandonerà l’Italia, lo faremo vedere a tutti la prossima settimana”. Parola di Jean Philippe Imparato, numero uno europeo del gruppo fresco di uscita dell’ad Carlos Tavares. Imparato, che la settimana prossima rappresenterà l’azienda al…
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TORINO – “L'Italia è il centro della strategia di Stellantis”. Al tavolo del ministero, il 17 dicembre, il capo dell’Europa di Stellantis, Jean-Philippe Imparato, incaricato dal presidente di John Elkann di riprendere il filo del dialogo con il governo e riallacciare i rapporti, poterà un nuovo piano. La filosofia e le linee sono state anticipate da Imparato nella trasmissione di Rai 1 XXI Secolo di Francesco Giorgino
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Un piano concreto. Un piano concreto. E per Mirafiori? La “solita” Fiat 500, anche se dopo l’Ibrida arriverà la nuova generazione dell’elettrica. Sono queste le parole di Jean Philippe Imparato, capo di Europa Allargata di Stellantis, che di fatto ha "preso il posto" di Carlos Tavares in questa fase, dopo le dimissioni del ceo. Delegato da John Elkann a parlare per Stellantis al tavolo del Mimit, Imparato ha ribadito che "l'Italia è al centro…
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Il segretario generale della Cgil: «Occupazione al 62,5%? Il lavoro deve permettere di vivere con dignità, senno non è lavoro, saremo in piazza anche contro il ddl sicurezza» Dieci giorni dopo lo sciopero generale e con la crisi di Stellantis accelerata dalle dimissioni di Tavares, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini…
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In quanto società madre di Jeep, Ram e Chrysler, Stellantis detiene infatti una posizione chiave nell’industria automobilistica statunitense Le dimissioni del CEO di Stellantis Carlos Tavares il 1° dicembre hanno provocato onde d’urto sull’intera industria automobilistica, con un impatto particolare anche sul mercato statunitense e sul settore siderurgico. STELLANTIS HA UNA POSIZIONE CHIAVE NEGLI USA CON JEEP, RAM E CHRYSLER In quanto società madre di Jeep, Ram e Chrysler, Stellantis…
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Siamo già all’emergenza sociale. Quanto sta succedendo nel cassinate per la crisi di Stellantis ha le connotazioni del dramma occupazionale e sociale. Si prefigura la perdita di 400 posti di lavoro entro il 2024 e di altri 1.000 nel 2025. Un futuro a tinte fosche, sia per lo stabilimento di Piedimonte San Germano, sia per l’indotto e per tutte quelle aziende cha fanno parte della galassia ex Fiat. Eppure tutto si può dire meno che non fosse uno scenario ampiamente prevedibile e annunciato.
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Ministro Urso, lei ha sostenuto che si aspetta che Stellantis metta al centro l’Italia nei suoi programmi di sviluppo. L’auto "italiana" può realisticamente ripartire e avere una prospettiva? "Solo se riusciremo a imporre in Europa una drastica revisione del Green deal che prenda atto della realtà, con un approccio realista e pragmatico, potremo evitare il collasso dell’industria dell’auto europea – avvisa netto Adolfo Urso, il ministro delle Imprese e…
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Shawn Fain, presidente del sindacato United Auto Workers (UAW) di Detroit, ha festeggiato l’uscita di Carlos Tavares, CEO di Stellantis, non poteva essere altrimenti. Il suo è stato un messaggio carico di soddisfazione. In un video diffuso dal sindacato, Fain ha dichiarato: “Tutti sapevano che Carlos Tavares rappresentava un grosso problema per l’azienda”. Il sindacalista, da diversi mesi in aperto scontro con la direzione Stellantis di Tavares ha anche aggiunto: “Già…
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Con Carlos Tavares contrasti sulle strategie a breve termine. Non sull’alleanza con i cinesi. In America 310 mila auto invendute per colpa dei prezzi alti e dell’assenza dei modelli. Come in Europa Tre giorni dopo le dimissioni di Carlos Tavares il direttore finanziario (Cfo) di Stellantis, Doug Ostermann, ha incontrato gli analisti finanziari di Goldman Sachs…
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Stellantis godrà ancora della cassa integrazione necessaria (richiesta) e forse non licenzierà quei 250 lavoratori "ex delle mascherine" di Mirafiori i cui ammortizzatori sociali finiranno a gennaio. Che sia cassa integrazione o contratto di solidarietà, poco cambia per i lavoratori: sempre la paga decurtata è. Mentre i volumi di soldi pagati dallo Stato crescono ed è interessante confrontarli con i dividendi, crescenti anche loro, dell'era Tavares.
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Sulla vicenda Stellantis, oggi il Sole24Ore si è prodigato in quello che già ieri aveva fatto il Corriere della Sera, cioè raccontare che negli ultimi tre anni l’azienda ha realizzato 11,7 miliardi di euro di utili perdendo però 2,24 milioni di auto vendute in un periodo di tempo paragonabile. Molto bene. Ma il punto sostanziale è: toc toc, dove diavolo eravate fino ad oggi? Parlo sia del Corsera che del giornale degli industriali.
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Da Olivetti, che poneva il limite del rapporto di uno a dieci tra i salari degli operai e quello manager, alle dimissioni di Tavares sembra passata un’eternità. Mentre il caso Stellantis, vera e propria macchina da soldi scollata dalla realtà, con pochi precedenti nell’industria dell’auto, continua a far discutere per la super liquidazione, a fronte di un danno di proporzioni epiche, del ceo Carlos Tavares, che sia di 100 milioni o di 36 poco importa, decine di migliaia di dipendenti…
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Prima di Stellantis, dal 2014 è stato amministratore delegato e presidente del consiglio di amministrazione del Groupe PSA, ottenendo risultati in grande progressione. Bisogna tenere in considerazione che tra poco arriveranno sul mercato modelli realizzati sotto la gestione Tavares, quali la Fiat Panda, le nuove Alfa Romeo Stelvio e Giulia e nel 2026 la Lancia Gamma, tanto per citare solo modelli di Marchi italiani.
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Caro Avvenire, sono indignato per la vergognosa liquidazione che, si dice, Stellantis erogherà all’ex Ceo Carlos Tavares a seguito del suo licenziamento. È una somma che offende chi con un onesto lavoro fa fatica a chiudere il mese. In primis, i dipendenti di Stellantis, più che mai in crisi. Dati poi i risultati operativi del Gruppo, non vedo come si possa mai giustificare tale esborso. Anche moralmente inaccettabile.
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Spiegare la crisi dell’auto è relativamente semplice. Pensate allo smartphone che avete in tasca. Lo ha inventato un signore che si chiamava Steve Jobs. Sì, quello che ha inventato Apple.Quel telefonino è il simbolo della rivoluzione digitale, la rivoluzione Internet che ha cambiato intere economie, interi settori industriali: dall’energia, ai media, alle banche.Nel bene e nel male ha stravolto le nostre vite.
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"Le imprese non sono soggetti democratici, ma hanno una funzione gerarchica autoritaria. Ci va un Ceo che decida cosa si produce e dove si produce”. E l’uomo che verrà scelto per il dopo Tavares, secondo il segretario generale della Cgil Piemonte Giorgio Airaudo, anche se dovesse essere comunque un italiano, avrà comunque in testa un piano americano. La richiesta di incontrare John Elkann “Tutti boatos”, secondo il segretario, i nomi fatti…
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Carlos Tavares ha commesso degli errori alla guida di Stellantis, anche sull’Italia. Basta guardare i destini di Ferrari (che non è parte del gruppo) e Maserati (che lo è). Ferrari oggi è la quinta più grande azienda dell’auto al mondo per valore di mercato. Maserati invece ha perso identità e più che dimezzato le vendite. Dunque si poteva (e si potrà) far meglio. Ma rischiamo di sbagliarci, se pensiamo che basti cambiare manager a Stellantis per riaprire le fabbriche di auto in Italia.
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Cari parlamentari verdi-rossi di Avs e Pd, avete ucciso l’automotive in Italia e in Europa con le vostre imposizioni green, con la vostra conversione obbligatoria all’elettrico, avete drogato il mercato con incentivi pubblici per far ingoiare al mercato le vostre ideologie. E adesso che fate? Strillate in parlamento? Chiedete ancora soldi pubblici per rifinanziare Stellantis dopo aver fatto comprare agli italiani per tre volte la Fiat negli ultimi 50 anni? Voi, come tutti gli statalisti, siete la causa principale…
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