Infine Olaf Scholz si è piegato alle pressioni di avversari, alleati, e compagni di partito. Per presentare il voto di fiducia non attenderà l'anno nuovo, come voleva, ma le presenterà il 16 dicembre. Così si potrà votare il 23 febbraio, e non alla fine di marzo. Il Cancelliere evocava l’ínstabile Repubblica di Weimar, che portò Hitler al successo, per giustificare la sua ostinazione, e il tentativo di conservare la poltrona.
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La Germania ha deciso: si andrà al voto anticipato il 23 febbraio 2025. Così, mentre il cancelliere Olaf Scholz è ancora in carica e non è stato sfiduciato, si capisce finalmente come evolverà la crisi. Da entrambi i principali partiti, la Spd al governo e la Cdu all’opposizione, questa mattina sono filtrate conferme che l’accordo è stato raggiunto. Il governo di Olaf Scholz è, nei fatti – tranne che formalmente – al capolinea.
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Adesso c’è l’accordo. Dopo la crisi di governo tedesca e la rottura della coalizione semaforo (detta così dai colori dei partiti), i leader del Partito socialdemocratico tedesco e la Cdu/Csu hanno concordato la data delle nuove elezioni: i tedeschi andranno al voto il 23 febbraio 2025. La notizia viene confermata dai principali quotidiani tedeschi come Spiegel e Bild. Secondo quanto riportato, il Cancelliere federale Olaf Scholz dovrà chiedere la…
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