Il 22 e 23 marzo prossimi saremo chiamati alle urne per il referendum costituzionale. Non per qualcosa di "leggero" da bar spor, tra un cappuccino e una brioche. No, qui si parla di modificare ben sette articoli della Costituzione. Insomma, roba seria. Il tema riguarda la carriera dei magistrati. Materia raffinata e tecnica, che, apparentemente, sembrerebbe riguardare solo gli "addetti ai lavori". Solo apparentemente, però.
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Facebook WhatsApp Twitter Torna come ogni giovedì Polls, la nostra rubrica settimanale dedicata ai sondaggi dall’Italia e dal mondo! Questa sera dalle ore 21.00, tutti i sondaggi sul referendum giustizia prima del buio, con i trend e le medie dei sondaggi! La diretta è disponibile, oltre che su questo post, alle nostre pagine social: Facebook, X e YouTube. Ricordiamo che è possibile, tramite i canali social linkati sopra, commentare e porre domande ai nostri ospiti; se…
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Dopo i giovani anche gli imprenditori dicono Sì al referendum sulla giustizia. L'Istituto Piepoli offre due indicazioni molto illuminanti in questa settimana, calibrando un sondaggio su due categorie che in modo diverso rappresentano quelle fasce di italiani che guardano al futuro, alla prospettiva e non all'ideologismo. Men che meno
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Roma, 6 mar. – Nello scenario di alta affluenza (chi voterebbe sicuramente o probabilmente) al referendum sulla Magistratura del prossimo 22-23 marzo, secondo un sondaggio Youtrend per Skytg24, il ‘NO’ è per la prima volta avanti con il 51,4% (+1,4%) contro il 48,6% del ‘Sì’ (-1,4%), con un’affluenza potenziale stimata al 57,3% (+1,9%). Si tratta di un passaggio significativo rispetto al perfetto equilibrio della rilevazione precedente.
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Gli imprenditori italiani si dichiarano informati sul referendum sulla giustizia e, in maggioranza, orientati a votare Sì. È quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Piepoli in collaborazione con Conflavoro in vista della consultazione prevista per il 22 e 23 marzo. Secondo l’indagine, la quasi totalità degli imprenditori è a conoscenza dell’appuntamento elettorale: il 94% degli intervistati sa che si terrà il referendum e nove su dieci sono consapevoli…
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Con un’affluenza stimata al 57,7%, il “no” è per la prima volta avanti con il 51,4% (+1,4%) contro il 48,6% del "sì" (-1,4%). Un passaggio significativo, rispetto all’equilibrio della scorsa rilevazione. Nello scenario di bassa affluenza (solo chi voterebbe “sicuramente”), il vantaggio del "no" si allarga ulteriormente: 54,1% (+1%) contro il 45,9% del…
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Il 94% degli imprenditori intervistati è a conoscenza del fatto che il 22 e il 23 marzo si svolgerà il referendum confermativo sulla riforma della giustizia e 9 intervistati su 10 sanno che non è previsto il quorum. Il 90%, invece, è informato sull'esistenza e sui contenuti della Legge di riforma costituzionale, oggetto della consultazione referendaria. È quanto emerge dal sondaggio che l'Istituto Piepoli, in collaborazione con Conflavoro, ha realizzato in occasione del…
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Il No davanti al Sì a prescindere dall’affluenza. L’ultimo sondaggio di YouTrend sul referendum del 22 e 23 marzo fotografa un sorpasso consolidato dei contrari alla riforma Nordio, che ormai prevalgono su favorevoli in tutte le ipotesi di partecipazione al voto. L’ultima rilevazione dell’istituto per SkyTg24, pubblicata venerdì 6 marzo, considera come al solito due scenari: uno di “affluenza bassa” al 47,5%, che comprende solo chi ha dichiarato di voler…
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Per ragioni metodologiche e di attendibilità abbiamo già spiegato il perché non pubblicare le percentuali per il sì e per il no nel nostro sondaggio sul referendum sulla giustizia (rileviamo una sostanziale parità, ma a nostro parere scarsamente affidabile, come in tutti i sondaggi sul referendum). Proponiamo invece un esercizio diverso: non stimare il risultato complessivo, ma analizzare le determinanti del voto, ovvero i suoi fattori chiave.
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