Il numero uno della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro mette nel mirino la «gestione de Raho» alla Procura nazionale Antimafia. Ieri, a partire dalle 10, il comandante generale della Gdf è stato ascoltato in commissione Antimafia sull'affare dossier. Più che il tenente Pasquale Striano, il vertice delle Fiamme Gialle punta il dito contro la Direzione nazionale antimafia: «Chi è abilitato a verificare il contenuto del lavoro che gli è stato assegnato (Striano) è evidentemente colui il quale gli ha assegnato quel lavoro, che non è il…
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"L'audizione di oggi è collegata a una indagine di cui si sta parlando molto e della quale siamo stati investiti in forma passiva. Con questa occasione sia noi parlamentari che il Paese, potremmo comprendere bene come dovrebbe funzionare il sistema delle SOS, di cui nessuno ha dubbi e che anzi riteniamo importantissimo per le indagini. Qui però tratteremo le SOS utilizzate in maniera abusiva o, chiamiamola così per parlare più semplice, ingiustificata".
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La Guardia di Finanza è anch'essa "parte lesa" nel caso dei dossieraggi ed è "fortemente determinata affinché sia fatta piena luce". A dirlo è stato il comandante generale delle Fiamme Gialle, Andrea De Gennaro, in audizione davanti alla Commissione Antimafia. De Gennaro, quindi, ha assicurato la "massima disponibilità all'autorità
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“Ringraziamo Andrea De Gennaro, Comandante generale della Guardia di Finanza, per la disponibilità dimostrata nel corso dell'audizione odierna in Commissione parlamentare antimafia. Prendiamo atto delle sue dichiarazioni. La Guardia di Finanza si sente parte lesa dal “caso dossieraggio” e farà di tutto per fare piena luce su questa vicenda gravissima, i cui contorni non sono ancora definiti, che…
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Uno scaricabarile ai più alti livelli delle istituzioni. Sono ormai questi i connotati del caso dossieraggi su cui indaga la procura di Perugia. Davanti alla commissione parlamentare antimafia si è presentato oggi Andrea De Gennaro, comandante generale della Guardia di finanza. La forza che lui dirige è indirettamente coinvolta in questa complicatissima vicenda perché l'indagato principale - Pasquale Striano…
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"Se sono il comandante di una compagnia o di un nucleo ho la diretta responsabilità del militare che lavora con me e sul quale svolgo diretta attività di controllo e al quale io ho assegnato un compito da svolgere". Cosi il comandante generale della Guardia di finanza, Andrea De Gennaro, in commissione antimafia, ascoltato in merito all'inchiesta sui presunti dossieraggi e riguardo al tema dei controlli su eventuali anomalie negli accessi alle banche dati.
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"Per una lunghissima parte della sua carriera pur essendo finanziere il tenente Striano, sempre stato nella Gdf e lo è ancora, non è stato impiegato quotidianamente in un reparto della Gdf ma in strutture differenti, da ultimo la procura nazionale antimafia. Chi è abilitato a verificare il contenuto del lavoro che gli è stato assegnato è evidentemente colui il quale gli ha assegnato quel lavoro, che non è il comandante del nucleo di polizia valutaria".
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"I fatti relazionati dal procuratore nazionale antimafia Melillo e dal procuratore di Perugia Cantone inducono a riflettere sull'esigenza di rafforzare i presidi della sicurezza informatica che non attiene solo alla materia delle Segnalazioni di operazioni sospette, ma riguarda anche l'infrastruttura tecnologica e la tenuta dei software da minacce provenienti anche dall'esterno". Cosi il comandante generale della Guardia di finanza, Andrea De Gennaro, in commissione antimafia, ascoltato in merito…
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ROMA "I fatti relazionati dal procuratore nazionale antimafia Melillo e dal procuratore di Perugia Cantone inducono a riflettere sull'esigenza di rafforzare i presidi della sicurezza informatica che non attiene solo alla materia delle Segnalazioni di operazioni sospette, ma riguarda anche l'infrastruttura tecnologica e la tenuta dei software da minacce provenienti anche dall'esterno". Cosi il comandante generale della Guardia di finanza, Andrea De Gennaro, in commissione…
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ROMA "I fatti relazionati dal procuratore nazionale antimafia Melillo e dal procuratore di Perugia Cantone inducono a riflettere sull'esigenza di rafforzare i presidi della sicurezza informatica che non attiene solo alla materia delle Segnalazioni di operazioni sospette, ma riguarda anche l'infrastruttura tecnologica e la tenuta dei software da minacce provenienti anche dall'esterno". Cosi il comandante generale della Guardia di finanza, Andrea De Gennaro, in commissione…
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È stato uno dei casi di cronaca che ha tenuto maggiormente banco sui quotidiani nelle ultime settimane: i presunti accessi abusivi da parte di un tenente della Guardia di Finanza al database delle segnalazioni di operazioni di sospette. La vicenda è molto complessa e solamente nei prossimi mesi si avranno sufficienti informazioni per tracciare un quadro completo su un avvenimento che ha fatto parlare di vero e proprio “dossieraggio”.
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Multe, torna il sistema più temuto dagli automobilisti: come funziona il nemico principale di tutti i viaggiatori su due e quattro ruote. Roma si prepara per i prossimi eventi del Giubileo intensificando i monitoraggi sulle strade. Tra le iniziative, si segnala il ritorno del famigerato Street Control, il sistema di telecamere a infrarossi che cattura e archivia le immagini di veicoli parcheggiati in divieto di sosta o in doppia fila entro un raggio di 20 metri.
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