Il 2026 si preannuncia come una sfida impegnativa per il Tesoro, che dovrà gestire rimborsi e scadenze per un ammontare vicino ai 400 miliardi di euro. “Con la curva dei tassi che tende a irripidirsi, non sarà semplice per il Mef scadenziare le nuove emissioni, soprattutto quelle destinate ai piccoli risparmiatori. Finanziarsi a breve costa meno, finanziarsi a lungo permette di fissare un costo e non pensarci più per anni; quelle intermedie sono forse le più gradite al…
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L’annullamento delle aste di titoli di stato previste per fine dicembre 2025, ha subito portato l’attenzione alle emissioni di gennaio 2026. Nel primo mese del nuovo anno sarà tutto regolare: due aste BTP, due aste BTP e poi la combinata Short Term e BTP€I. Essendo gennaio il primo mese del nuovo trimestre, non è da escludere che possano essersi alcune delle nuove emissioni previste dal Tesoro per il periodo gennaio – marzo 2026.
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