I titoli azionari dell'India si sono assestati su livelli record all'inizio del conteggio dei votiI futures azionari dell'India hanno registrato un rialzo e la rupia è rimasta stabile, mentre lo spoglio dei voti delle elezioni più importanti del mondo è stato fissato per martedì, con il Primo...
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New Delhi , 3. Sono stati 642 milioni sui 968 milioni registrati gli elettori che in India hanno votato alle elezioni generali, conclusesi il 1° giugno. Si tratta di «un record mondiale», ha sottolineato il capo della Commissione elettorale di New Delhi, Rajiv Kumar, dopo che sabato si è chiuso il voto iniziato lo scorso 19 aprile e protrattosi per 6 settimane. Gli exit-poll attribuiscono una larga maggioranza alla National democratic alliance (Nda), la coalizione guidata dal Bharatiya janata party (Bjp)…
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Il popolo indiano si appresta a riconfermare, per la terza volta, il premier uscente Modi, almeno stando alle prime stime. Su queste crescenti aspettative, di una probabile nuova vittoria di Narendra Modi come Primo ministro del Paese, l'indice Sensex ha toccato un massimo storico. L'indicatore azionario di riferimento della borsa indiana è salito del 2,7% a 75976,26, dopo aver toccato un nuovo massimo intraday di…
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Le azioni indiane hanno aggiornato il loro record storico in apertura di settimana, dopo che gli exit poll hanno segnalato la netta vittoria alle elezioni del Bharatiya Janata Party, l’alleanza sostenuta dall’attuale primo ministro Narendra Modi. L’indice NSE Nifty è salito di quasi 4 punti percentuali a 23.323 punti, con gli investitori entusiasti del fatto che la riconferma di Modi alla guida del Paese potrà dare continuità alla politica di riforme e investimenti e…
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MODI VERSO LA RICONFERMA AVANTI CON LO SVILUPPO INFRASTRUTTURALE RICEVI GRATIS LE NOTIZIE IN ANTEPRIMA RICEVI GRATIS LE NOTIZIE IN ANTEPRIMA CRESCE ADANI GROUP Il mercato azionario indiano tocca nuovi record. I due principali indici, il Nifty 50 e il Bse Sensex hanno messo a segno un ulteriore aumento del 3%, toccando rispettivamente 23.338 punti e 76.738 punti. Si tratta di massimi che non si vedevano da febbraio 2021.
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Fatto L’indice BSE Sensex di Mumbai avanza di quasi il +3% su un livello mai visto nella storia. Da inizio anno +7,30% (in Euro). Oggi inizia il conteggio delle schede delle elezioni politiche, che si sono concluse sabato. Gli exit poll danno una vittoria schiacciante al Bharatya Janata Party del premier Narendra Modi. L’alleanza dei partiti nazionalisti indù dovrebbe avere tra 350 e 400 seggi, su un totale di 543 del parlamento di Nuova Delhi
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Oggi dobbiamo andare un po’ di corsa, perché ci sono tante notizie, tutte molto importanti, ci sono i risultati, parziali o completi, di 3 elezioni molto rilevanti, insomma non potevo tenerne fuori nessuna, quindi scusatemi se l’approfondimento non sarà poi così tanto. Partiamo dall’India, dove come forse ricorderete sabato si è concluso il processo di votazione più lungo del mondo, durato 44 giorni.
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Facebook WhatsApp Twitter Dal 19 aprile al 1° giugno in India si sono tenute le elezioni generali in sette fasi, per eleggere tutti i 543 membri della Lok Sabha . I voti verranno conteggiati e i risultati saranno dichiarati il prossimo 4 giugno. Si tratta delle elezioni più grandi della storia come numero di elettori, con una durata complessiva di 44 giorni. Hanno diritto di voto circa 970 milioni di persone su una popolazione di 1,4 miliardi di…
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Di Euronews Agenzie: AP Si è conclusa la lunga tornata elettorale in India durata sei settimane. Oltre 970 milioni di persone sono state chiamate alle urne per l'elezione dei parlamentari. Il premier Modi potrebbe essere rieletto per un terzo mandato, ma non sono mancati gli scontri con l'opposizione PUBBLICITÀ Le elezioni nazionali indiane, durate sei settimane, si sono concluse sabato, quando l'ultimo dei centinaia di milioni di elettori del Paese si è recato alle urne per una…
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«Posso dire con certezza che il popolo dell’India ha votato, con numeri record, per rieleggere il governo della National Democratic Alliance». Così il primo ministro indiano Narendra Modi ha commentato gli exit poll nel paese asiatico andato al voto sabato, dai quali risulta una schiacciante maggioranza del suo partito Bharatiya Janata Party. Il quale sembra aver conquistato due terzi dei 543 seggi alla Camera bassa del Parlamento, laddove in India è sufficiente una maggioranza semplice di 272 seggi.
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Si sono concluse sabato le elezioni più lunghe, costose e partecipate della storia in India. In 7 date distribuite su 44 giorni quasi un miliardo di aventi diritto al voto ha avuto la possibilità di scegliere chi mandare in Parlamento per i prossimi cinque anni. Le prime previsioni, basate su exit-poll raccolti da reti tv e sondaggisti in queste sei settimane, indicano che il primo ministro Nare…
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“Posso dire con fiducia che il popolo indiano ha votato in numero record per rieleggere il mio governo”, ha assicurato lo stesso Modi su X. L’opposizione lo ha invece accusato di stigmatizzare i musulmani e di alimentare, nel bel mezzo del processo elettorale, conflitti interreligiosi e le tensioni religiose. Diverse inchieste legali aperte contro i suoi oppositori e un’inchiesta fiscale che quest’anno ha congelato i conti bancari del Congress, il più grande partito dell’opposizione indiano, hanno ulteriormente rafforzato l’ascesa di Modi.
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