Via libera del Parlamento, ma la risoluzione non ha effetti legali L'Assemblea nazionale di Seul, il Parlamento sudcoreano, ha approvato una risoluzione che chiede l'arresto immediato del presidente Yoon Suk Yeol e di altre sette persone in relazione alla dichiarazione della scorsa settimana con cui il presidente ha tentato di imporre la legge marziale, poi presto revocata. Lo riferisce l'agenzia Xinhua, precisando che la risoluzione non ha effetti legali.
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E se la scellerata legge marziale d'emergenza, prima annunciata e poi ritirata nell'arco di appena una manciata di ore da Yoon Suk Yeol, avesse compromesso l'immagine trendy e patinata della Corea del Sud? Se così fosse, sarebbe un danno enorme per la 13esima economia mondiale, la quarta più grande dell'Asia con un pil nominale stimato in circa 1.800 miliardi di
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Sud Corea, la protesta pacifica e colorata contro il presidente Yoon 09 dicembre 2024 Seul, 9 dic. - Migliaia di sudcoreani continuano a manifestare contro il presidente Yoon Suk-yeol davanti all'Assemblea nazionale di Seoul dopo il fallimento del voto di impeachment nel fine settimana. Il partito di opposizione sta ora pianificando un nuovo tentativo di impeachment dopo che lunedì è stato imposto al presidente il divieto di lasciare il Paese.
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Corea del Sud, manifestanti chiedono le dimissioni di Yoon davanti al Parlamento 09 dicembre 2024 Una folla di dimostranti ha manifestato martedì davanti al Parlamento di Seul per chiedere le dimissioni del presidente sudcoreano, Yoon Suk Yeol, dopo che il partito di governo ha bloccato in aula con il boicottaggio del voto il tentativo di impeachment del capo dello Stato proposto dall'opposizione. Intanto il ministero della Giustizia ha disposto il divieto di viaggiare…
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Corea del Sud, i guai per il presidente Yoon Suk-yeol non sono finiti. Il leader è indagato dalla polizia per tradimento e rischia l'arresto Dopo che la mozione di impeachment per il tentato colpo di Stato è stata bocciata dal Parlamento, essendo venuto meno il quorum, non sono ancora finiti i guai per il presidente della Corea del Sud, Yoon Suk-yeol. A togliere il sonno al leader di Seoul è l’indagine giudiziaria a suo carico, scaturita da almeno due denunce presentate dalle opposizioni di…
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“Ha sottovalutato il livello di noi coreani il signor Yoon”, ti dice il tassista che per tutto il giorno continua a fare la spola tra la residenza presidenziale e la zona di Yeouido dove si trova il palazzo dell’Assemblea Nazionale. “Forse martedì sera quando ha tentato di imporre la legge marziale aveva sbevazzato un po’ più del solito, chissà”, continua sorridendo. Battute sul tasso alco…
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Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol non può lasciare il Paese. Dopo il maldestro tentativo di imporre la legge marziale – dichiarata e cancellata dopo appena sei ore per la bocciatura da parte del Parlamento – per il presidente della Corea del Sud è stato disposto il divieto di viaggio. Una decisione presa prima dal team speciale della procura di Seul e poi anche dal ministero della Giustizia. Per i fatti del 3 dicembre Yoon Suk-yeol…
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Il team speciale della procura di Seul al lavoro per far luce sui fatti del 3 dicembre ha disposto il divieto di viaggio per il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol, indagato per insurrezione e abuso di potere dopo il maldestro tentativo di imporre la legge marziale, dichiarata e cancellata dopo appena sei ore per la bocciatura da parte del Parlamento. Lo riferisce la Yonhap. .
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L’Alta procura di Seul stringe sul presidente Yoon Suk-yeol, indagato ufficialmente per insurrezione e abuso di potere per il maldestro e fallito tentativo di imporre la legge marziale. Come lo stesso Yoon sa molto bene da ex procuratore capo nazionale, la giustizia sudcoreana viaggia a una velocità ben superiore a quella della politica, spesso confusa. Così, all’indomani della mozione di impeachment delle opposizioni naufragata in Parlamento, Park Se-hyun, a capo dell’unità…
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Il leader dell'opposizione sudcoreana, Lee Jae-myung, spingerà per un altro voto di impeachment contro il presidente Yoon Suk-yeol. Le proteste crescono mentre i critici denunciano la dichiarazione di legge marziale di Yoon PUBBLICITÀ Il leader dell'opposizione sudcoreana Lee Jae-myung ha dichiarato domenica che il suo partito spingerà per una seconda votazione sulla mozione di impeachment del presidente Yoon Suk-yeol.
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La crisi politica in Corea del Sud è fatto un nuovo salto di qualità dopo che l’ufficio del procuratore ha arrestato l’ex ministro della Difesa, Kim Yong-hyun e aperto un’indagine sul ruolo del Presidente Yoon Suk Yeol nell’imporre la legge marziale lo scorso martedì. Park Se-hyun, capo del Seoul High Prosecutors’ Office, ha avviato un’indagine su Yoon dopo aver ricevuto numerose denunce, secondo quanto riportato da Yonhap News, un’agenzia di stampa.
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L’ex ministro della Difesa arrestato, quello degli Interni che si dimette, il caso contro Yoon Suk-yeol per tradimento e abuso di potere. Il giorno dopo il mancato impeachment nei confronti del presidente conservatore - ma con il suo stesso partito che assicura che alla fine Yoon si dimetterà - continua il terremoto politico in Corea del Sud. Kim Yong-hyun, considerato l’uomo che ha sugger…
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Kim Yong Hyun era un forte sostenitore della legge marziale, è indagato per tradimento. Si dimette il ministro dell'Interno: "Responsabilità per non aver ben servito né il popolo né il presidente" Il presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol è indagato per insurrezione e abuso di potere dopo la dichiarazione della legge marziale avvenuta lo scorso 3 dicembre. Lo ha reso noto in un briefing con la stampa Park Se-hyun, capo dell'Ufficio del Procuratore speciale che guida le indagini sui fatti della scorsa…
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Ll People Power Party, il partito al governo in Corea del Sud, ha messo 'sotto tutela' il presidente Yoon Suk-yeol che non prenderà più parte agli affari di Stato, diplomazia inclusa, anche prima della sua partenza "ordinata" e "anticipata" rispetto alla durata del mandato. Han Dong-hoon, il leader del People Power Party, lo stesso di Yoon, ha promesso in una nota congiunta con il premier Han Duck-soo "un'indagine severa e trasparente" sul caos generato dalla legge marziale (sulla quale…
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Ll People Power Party, il partito al governo in Corea del Sud, ha messo `sotto tutela´ il presidente Yoon Suk-yeol che non prenderà più parte agli affari di Stato, diplomazia inclusa, anche prima della sua partenza «ordinata» e «anticipata» rispetto alla durata del mandato. Han Dong-hoon, il leader del People Power Party, lo stesso di Yoon, ha promesso in una nota congiunta con il premier Han Duck-soo «un'indagine severa e trasparente» sul caos generato dalla legge…
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LA STORIA ROMA Feliz Navidad. La canzone natalizia di fama mondiale, incisa per la prima volta nel 1970 da José Feliciano ma che ha anche una bella versione di Raffaella Carrà, è uno degli inni delle centinaia di migliaia di persone che anche ieri hanno protestato davanti al Parlamento di Seul. Modificata dal musicista coreano Baek Ja, nel ritornello, cantato da tutti coloro che da giorni assediano gioiosamente il Parlamento, dice più o meno «il Natale è felice quando…
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«Non è finita qui, oggi è stato solo l’inizio». Quando è ormai notte e la temperatura è abbondantemente sotto lo zero, è questa la frase gettonata per le strade ancora affollate di Seul. Poche ore prima, il Partito del potere popolare ha deciso che la volontà del popolo non conta, salvando Yoon Suk-yeol dall’impeachment. Il presidente che per primo ha imposto una legge marziale nella Corea del sud democratica, riaprendo le devastanti ferite di un tragico e sanguinoso passato, resta al suo posto.
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L'uomo che ha imposto la tredicesima legge marziale della storia della Corea del Sud, la prima dal sanguinoso golpe militare del 1980, resta al suo posto. Almeno per ora. In un sabato gelido, la politica tradisce le aspettative di almeno 200 mila persone che hanno sfidato il freddo, restando per ore a protestare contro il presidente Yoon Suk-yeol. O meglio, a manifestare a favore della democrazia…
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Questo significa ignorare la volontà del popolo. Tornate subito dentro!. In Corea del Sud si è appena consumato un dramma politico. I legislatori del People Power Party (Ppp), il partito conservatore di cui fa parte il presidente del Paese, Yoon Suk Yeol, hanno appena abbandonato l'aula dell'Assemblea nazionale. Senza il loro voto a favore dell'impeachment non ci sono voti sufficienti
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La Corea del Sud è scossa da nuove turbolenze politiche. Il tentativo di impeachment contro il presidente Yoon Suk Yeol si è concluso con un nulla di fatto, poiché in Parlamento non si è raggiunto il quorum necessario. Per rendere valida la votazione, era richiesta la partecipazione di almeno 200 parlamentari sui 300 totali, ma il partito di governo, il Potere Popolare (PPP), ha boicottato la seduta abbandonando l’aula.
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Il voto sulla mozione di impeachment contro il presidente sudcoreano Yoon Seok-yeol è stato annullato per mancanza del quorum. Secondo quanto riporta l'agenzia Yonhap, solo 195 dei 300 parlamentari hanno partecipato al voto sul provvedimento che non è stato nemmeno conteggiato ed è stato automaticamente abrogato. L'impeachment deve essere approvato due terzi dei 300 membri del parlamento. Al voto hanno partecipato i 192 parlamentari dell'opposizione pan-coreana, compreso il Partito Democratico della Corea, tre dei…
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Corea del Sud, il presidente Yoon: "Mi scuso per la legge marziale" Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol ha presentato le sue scuse per la legge marziale dichiarata e poi ritirata per la bocciatura del Parlamento. Ma non si è dimesso, rimandando la decisione alla propria formazione politica: tra poche ore l'Assemblea Nazione di Seul voterà la mozione di impeachment nei suoi confronti presentata dall'opposizione.
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Roma, 7 dic. – Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol si è scusato per aver imposto la legge marziale e si è impegnato a non adottare più un simile provvedimento, dicendosi disposto ad accettare le responsabilità delle sue decisioni. “Sono sinceramente dispiaciuto e chiedo scusa alla popolazione, che devono essere rimaste molto sorprese. Non eviterò la responsabilità legale e politica relativa a questa dichiarazione”, ha spiegato in un discorso televisivo.
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Il tentativo dei partiti di opposizione di mettere in stato d’accusa il presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol pare destinato al fallimento dopo che i parlamentari del People Power Party (Ppp), lo schieramento conservatore di cui fa parte Yoon, contrariamente a quanto annunciato nei giorni scorsi, stanno boicottando il voto. La Costituzione stabilisce che una mozione di impeachment debba essere approvata da almeno 200 deputati, due terzi del totale.
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I deputati del People Power Party, partito al governo in Corea del Sud, hanno abbandonato l'aula del Parlamento e hanno deciso di boicottare il voto sulla mozione di impeachment delle opposizioni sul presidente Yoon Suk-yeol. ll capo dello Stato, chiamato a dimettersi dopo aver tentato di introdurre a sorpresa la legge marziale nella notte tra martedì e mercoledì, ritirata qualche ora dopo, ha offerto le sue "scuse sincere" in un breve…
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Corea del Sud, migliaia davanti al Parlamento in attesa del voto sull’impeachment del presidente Yoon - diretta Decine di migliaia di persone si sono riunite fuori dall'Assemblea nazionale e lungo le strade principali di Yeouido, dove si trova il palazzo del Parlamento, in attesa del voto sulla mozione di impeachment presentata dal blocco dell'opposizione contro il presidente Yoon Suk-yeol per la sua dichiarazione della legge…
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Min lettura "Non uscire a tarda notte". "Non distinguerti, non urlare per strada e vai a scuola in silenzio". "Devi stare attento a quello che dici, perché i soldati potrebbero trascinarti via". Sono alcuni dei messaggi e sms inviati dai nonni della Corea del Sud ai loro nipoti, durante le drammatiche ore intercorse tra le 22 e 23 del 3 dicembre e le 4.27 del 4 dicembre. Sei ore e quattro minuti…
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