La prima mossa sarà l’intensificazione dei controlli. Il ministero del Lavoro annuncia che verrà aumentato il numero degli ispettori da assumere per contrastare la piaga del caporalato e l’assenza di sicurezza nei luoghi lavoro. La soluzione, prospettata nell’incontro di ieri tra i sindacati e la ministra del Lavoro, Marina Calderone, quantifica in 750 unità il numero degli ispettori che verrà assunto su base regionale dai vari…
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Morti bianche, protesta davanti al ministero del Lavoro: “Assassini” 21 giugno 2024 Presidio studentesco e sindacale nel pomeriggio davanti al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali a Roma per chiedere più diritti e sicurezza dopo la morte del bracciante 31enne Satnam Singh a Latina e dell’operaio 18ennne Pierpaolo Bodini a Lodi. Una cinquantina i manifestanti che si sono radunati davanti alla sede del dicastero di Via Veneto urlando “Assassini, assassini” verso il palazzo presidiato…
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"Lo scopo di tutti è dichiarare guerra al caporalato e intensificare tutte quelle che sono le azioni a contrasto di un sistema che mortifica il lavoro, mette a repentaglio le vite umane e non fa crescere la qualità del lavoro in un comparto importantissimo come quello dell'agricoltura. La sensibilità è comune al governo tutto ed è comune nella definizione di strategie complessive". È quanto ha dichiarato la ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone al termine del tavolo con le parti…
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La ministra del Lavoro in conferenza stampa con il ministro dell’Agricoltura Lollobrigida “Per quanto riguarda la signora Sony si è ottenuto un permesso per sei mesi, rinnovabile per un anno e ulteriormente rinnovabile e confido anche che si trovi in relazione alla tragicità dell’evento una soluzione di diverso profilo che però non dipende dal mio ministero” così il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida in conferenza stampa nella sede del Ministero…
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Un tavolo con i sindacati e i ministri. Il funerale pagato dalla Regione Lazio. La sindaca di Latina forse parte civile. Indagini in corso. Satnan Singh aveva 31 anni e addosso la speranza di un futuro giusto e migliore, conquistato lavorando a 4 euro all'ora nella fatica dei campi. Perché Satnan Sing resta nella nostra coscienza? C'è una ragione potente. L'immagine che si pianta nello stomaco di chiunque viene a sapere di questa morte.
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Lo scopo del governo è dichiarare guerra al caporalato. Come? Per ora, attraverso maggiori controlli e implementando l’incrocio tra banche dati. Lo ha annunciato la ministra del Lavoro, Marina Calderone, alla conclusione di un incontro con sindacati e imprese, avvenuto pochi giorni dopo la tragica morte di Satnam Singh, il bracciante indiano di 31 anni abbandonato in strada a Cisterna di Latina con il braccio amputato.
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ANSA «Si sentivano le urla della moglie che continuava a chiedere aiuto, poi abbiamo visto un ragazzo che lo teneva in braccio e lo ha portato dietro casa. Noi pensavamo lo stesse aiutando, ma poi è scappato via». Noemi Grifo e Ilario Pepe ospitavano Satnam Singh e sua moglie in un rustico dietro casa, a Latina. Sono stati loro a chiamare i soccorsi dopo aver visto l’operaio agricolo abbandonato in strada col braccio amputato dal suo datore di lavoro Antonello Lovato.
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Il ministero dell’Interno sta per rilasciare il permesso di soggiorno per motivi di giustizia, dopo il nulla osta dell’autorità giudiziaria, alla moglie di Satman Singh, il bracciante indiano morto in un incidente sul lavoro e abbandonato, mutilato, davanti a casa dal proprietario dell’azienda in provincia di Latina. Sony, la vedova del 31enne, da 3 anni in Italia, è uscita dall’ufficio passaporti di…
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Calderone: "Il Governo tutto condanna quanto accaduto a Satnam Singh, ferito e poi lasciato morire" 21 giugno 2024 "Non possiamo non condannare quanto avvenuto a Cisterna di Latina al cittadino indiano Satnam Singh che ha perso la vita a 31 anni, mentre svolgeva un'attività lavorativa del tutto irregolare. E ha perso la vita perché non è stato soccorso e c'è chi ha pensato di abbandonarlo senza prestargli nessuna assistenza…
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Bracciante morto a Latina, Calderone: "Dobbiamo dichiarare guerra a ogni forma di caporalato" "Ribadiamo in modo chiaro e netto, senza fraintendimenti che lo scopo di tutti è dichiarare guerra al caporalato e portare avanti azioni di contrasto a quelle pratiche che mettono a repentaglio le vite dei lavoratori e non fanno crescere il lavoro, per altro in un comparto cosìm importante e strategico come dell'agricoltura" lo ha detto il…
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«Ribadiamo in modo chiaro e netto, senza fraintendimenti che lo scopo di tutti è dichiarare guerra al caporalato e portare avanti azioni di contrasto a quelle pratiche che mettono a repentaglio le vite dei lavoratori e non fanno crescere il lavoro, per altro in un comparto cosìm importante e strategico come dell'agricoltura» lo ha detto il ministro del Lavoro Marina Calderone, dopo l'incontro con i sindacati per il caso del bracciante indiano morto…
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“Satnam non è morto solo oggi, è successo già prima e succederà anche domani. Ho pensato che al posto suo potevo esserci io”. La morte del giovane bracciante indiano in un’azienda agricola nelle campagna di Cisterna di Latina ha scosso profondamente l’intera comunità Sikh dell’Agro Pontino. Satnam Singh è morto in seguito a un incidente con un macchinario agricolo, dopo che il suo datore di lavoro anziché prestargli soccorso e…
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«Abbiamo avuto un incontro con i rappresentanti delle associazioni datoriali e sindacali del mondo agricolo per ragionare insieme su quelli che sono gli interventi già fatti dal governo e quelli che saranno fatti, ma per prima cosa dire in modo chiaro, netto e senza possibilità di fraintendimenti, che lo scopo di tutti è dichiarare guerra al capolarato», ha dichiarato la ministra del Lavoro, Marina Calderone, in conferenza stampa dopo la…
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Di Alessandro Bechini, responsabile dei programmi in Italia di Oxfam Satnam Singh era un ragazzo di 31 anni. Era arrivato in Italia tre anni fa per cercare fortuna, per avere una possibilità di vita migliore rispetto a quella determinata dalla spietata roulette del luogo di nascita. Era venuto qui con sua moglie. Lavorava in nero in un’azienda agricola a Latina. Raccoglieva gli ortaggi e la frutta.
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"Abbiamo avuto un incontro con i rappresentanti delle associazioni datoriali e sindacali del mondo agricolo per ragionare insieme su quelli che sono gli interventi già fatti dal governo e quelli che saranno fatti, ma per prima cosa dire in modo chiaro, netto e senza possibilità di fraintendimenti, che lo scopo di tutti è dichiarare guerra al capolarato". Lo afferma la ministra del Lavoro, Marina Calderone, in conferenza stampa dopo la riunione con le rappresentanze sindacali e datoriali convocata a…
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Ascolta ora 00:00 00:00 Se la tragica e indegna morte di Satnam Singh, il bracciante indiano di 31 anni che aveva perso il braccio mentre lavorava come bracciante, meriterebbe una riflessione senza sfumature ideologiche, il dibattito politico nostrano ci offre uno spettacolo impietoso. La terribile vicenda di Latina diventa l’ennesimo pretesto di scontro in materia di immigrazione e, ovviamente, uno strumento da scagliare contro l’esecutivo trainato da Giorgia Meloni
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Sabato 22 giugno la Flai Cgil proclama lo sciopero nel settore agricolo a Latina a seguito della morte del bracciante Satnam Singh e la Cgil di Roma e Lazio, la Flai Cgil di Roma e Lazio, la Camera del Lavoro di Frosinone e Latina e la Flai Cgil di Frosinone e Latina promuovono, in concomitanza allo sciopero, una manifestazione alle ore 17 a Latina in piazza della Libertà. Missing CaptionMissing Credit…
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«Una leggerezza» che è «costata caro a tutti»: questa la morte di Satnam Singh, bracciante indiano di 31 anni, per il titolare dell'azienda agricola per cui lavorava, Renzo Lovato, e padre del datore di lavoro dell'uomo abbandonato con un braccio mozzato davanti casa, Antonio Lovato. Parole che hanno suscitato non poco clamore, a Latina e non solo. Ora a peggiorare la posizione di Lovato…
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Dopo la morte, assurda, di Satman Singh i sindacati, associazioni, il mondo della politica e tutta la comunità indiana dicono "Basta". «Quello accaduto a Latina è una barbarie e non è più ammissibile che un uomo muoia in queste condizioni di sfruttamento svolgendo il suo lavoro». La comunità indiana, molto numerosa a Latina proprio come mano d'opera nelle aziende agricole afferma: «Veniamo in Italia per lavorare, nella speranza di una vita migliore, non per morire».
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"Mi auguro che questa barbarie venga duramente punita", ha dichiarato la presidente del Consiglio Meloni aprendo il Cdm di ieri, dove ha espresso una dura condanna su quanto avvenuto al bracciante di origine indiana morto dopo un incidente sul lavoro a Latina. In giornata i ministri Calderone e Lollobrigida incontrano le rappresentanze sindacali e datoriali ascolta articolo La vicenda di Satnam Singh arriva nei palazzi della politica.
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Governo doubleface: piange il bracciante agricolo, ignora i suicidi in carcere. Il ministro smentito
Pietà per i morti di cui tutti possono conoscere la storia. Rinvii e indifferenza per i morituri ristretti in celle bollenti, affollate, senza più speranza, ridotti a statistiche e percentuali. Sono le due facce dello stesso governo. Ieri pomeriggio Giorgia Meloni ha iniziato il Consiglio dei ministri denunciando l’orrore per la morte di Satnam Singh, il bracciante agricolo di 31 anni che, impiegato a nero in un’azienda agricola nella campagna di…
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Mentre Satnam Singh detto Navi finiva schiacciato da un macchinario agricolo perdendo un braccio e fratturandosi le gambe, Antonello Lovato dell’azienda agricola Lovato in via del Passo a Borgo Santa Maria in provincia di Latina «non era in preda alla paura». Anzi. E dopo aver scaricato il corpo di Navi davanti casa sua si è fatto una doccia, ha lavato il pullmino dal sangue di Navi e ha cercato due avvocati.
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Satnam Singh e gli immigrati che fanno comodo a chi odia gli immigrati A pochi giorni dal G7 di nel parco giochi per ricchi di Borgo Egnazia, in cui i grandi della Terra si sono riuniti e con l'occasione hanno gustato le ricette dello chef stellato Massimo Bottura (che ha ricoperto di oro le fette di pane "per raccontare che il pane è oro"), si torna a parlare di quello che accade ogni giorno nelle campagne intorno al lussuoso resort e in tante altre campagne italiane.
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Dico a voi, a voi che con le vostre lingue sguainate come spade difendete il solco della sovranità alimentare, voi che vi ingozzate di italiche eccellenze colte fresche come natura crea dai sacri campi della patria, voi che con golosa mediatica brama addentate una forma di grana padano abbracciando in tal modo i valori italiani, e voi, auliche fanfare dei gioielli di terra, di vacca e di mare adeguatamente esposti nei tabernacoli delle boutique alimentari ai…
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È la destinazione numero uno per i giovani indiani che vogliono lavorare in Italia. A Latina si registrano arrivi quasi settimanali di braccianti attirati dalle prospettive di un impiego nei campi. Nella regione del Punjab ci sono agenzie che si occupano di procurare visti e documenti. Costo: tra settemila e novemila euro. Un’enormità, visto che il reddito medio annuo in India è di circa duemila euro.
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La tragica morte di Satnam Singh, il giovane indiano a cui lunedì mattina un macchinario ha tranciato un braccio e schiacciato le gambe, e il mancato soccorso da parte dei suoi datori di lavoro, hanno sconvolto la comunità indiana dell’agro pontino, che conta almeno 12 mila persone. «Già nel passato ci siamo trovati a subire situazioni di particolare gravità, ma mai avremmo pensato di trovarci di fronte a un atto di questa ferocia», ha detto ieri il presidente della comunità indiana di Latina Gurmukh…
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Morire come bestie per pochi euro Il titolare dell'azienda Si chiamava Satnam Singh, aveva 31 anni e lavorava come bracciante in un’azienda agricola di Latina. Senza regolare contratto. Sottopagato. Da due anni. E, secondo i primi riscontri, proprio il datore di lavoro che da due anni lo faceva lavorare in condizioni irregolari, senza alcuna tutela né diritto, l’altro giorno ha deciso di disfarsi di lui, abbandonandolo sul ciglio della strada, come fosse un pacco postale, dopo un incidente sul luogo di lavoro.
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Tutti i giornali oggi giustamente parlano della morte bracciante indiano, Satnam Singh. È la storia drammatica di un indiano arrivato in Italia che viene sbattuto nei campi dove purtroppo muore. Aveva perso il braccio in un macchinario avvolgi-plastica trainato da un trattore e non ha ricevuto nessun soccorso. È sotto gli occhi di tutti che questa sia una storia tragica, meno lo è il fatto che non vada considerato come un “morto sul lavoro” perché, in verità, i suoi “datori di lavoro” non possono altro…
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Una nuova testimonianza potrebbe complicare la situazione di Antonello Lovato, titolare dell'azienda agricola di Latina, dove è morto Satnam Singh, l'operaio indiano morto qualche giorno fa dopo un incidente sul lavoro. Il nuovo teste, che potrebbe avere un ruolo chiave nella vicenda, anche lui indiano e anche lui irregolare, ha raccontato ai carabinieri che "il signor Antonello Lovato non era in…
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“Quello che è accaduto a Latina non può essere rubricato come incidente, tragedia o morte sul lavoro - afferma Carla Ciocci, Vicesegretario Nazionale UGL Agroalimentare, nel corso dell’incontro convocato dal Ministro del Lavoro e dal Ministro dell’Agricoltura - è una disumanizzazione dell’uomo e del lavoro. Tra i vari spunti proposti, oltre al potenziamento dei servizi ispettivi, come…
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