Doppio intervento sul concordato preventivo biennale. Riapertura termini e correzioni. Nel decreto legge approvato ieri dal consiglio dei ministri arriva la riapertura dei termini al 12 dicembre per l'adesione di coloro i quali hanno presentato la dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre e non hanno però ancora maturato l'opzione di adesione al calcolo preventivo delle imposte da pagare per il biennio 2024 e 2025.
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Il Consiglio dei Ministri del 12 novembre 2024 ha approvato il decreto legge che introduce misure urgenti per la riapertura, al 12 dicembre, dei termini di adesione al concordato preventivo biennale. Viene previsto, inoltre, l'ampliamento della platea dei beneficiari del “bonus Natale”, aggiuntivo rispetto alla tredicesima mensilità e vengono destinati, per il 2024, 44 milioni di euro al Fondo per le emergenze nazionali di cui agli articoli 23, 24 e 29 del D.
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Riaperti i termini per aderire al concordato biennale 2024 e 2025 Approvato dal Consiglio dei Ministri del 12 novembre 2024 il Decreto Legge che proroga al 12 dicembre 2024 la possibilità per i contribuenti di aderire concordato preventivo biennale (CPB). L'adesione, tuttavia, è consentita ai soli contribuenti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre 2024. Lo scopo della riapertura dei termini è quello di destinare tutte le risorse per la riduzione…
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È stato approvato il Decreto Legge inerente le misure urgenti per la riapertura dei termini di adesione al Concordato preventivo biennale cui all’articolo 6 e seguenti del Decreto Legislativo n. . Non ci sono state sorprese rispetto agli annunci. La possibilità di adesione, da…
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La notizia era nell’aria già da diverso tempo, ma dopo l’ultimo Consiglio dei ministri è arrivata la conferma: i termini del concordato preventivo sono stati riaperti e, per aderirvi, gli aventi diritto avranno tempo fino al 12 dicembre 2024. Alla base di questa scelta c’è la volontà dell’esecutivo di attrarre più risorse dal patto fiscale con i cittadini, con i fondi che verranno subito dedicati a sovvenzione della Manovra 2025.
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Cessazione del CPB Il CPB può anche cessare in corso d’opera per varie ragioni, tra cui la chiusura o la modifica dell’attività economica, l’adesione al regime forfettario o un calo significativo del fatturato. Nel caso in cui l’attività economica subisca una contrazione superiore al 30% rispetto al periodo concordato, il contribuente può essere escluso dal CPB. Anche operazioni straordinarie come fusione o scissione aziendale comportano la cessazione del concordato.
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Il Consiglio dei Ministri, nella giornata di martedì 12 novembre, ha dato l'assenso a un decreto legge che estende i termini di adesione al concordato preventivo biennale, posticipando la scadenza al 12 dicembre. Il termine precedente era stabilito al 31 ottobre, periodo durante il quale circa 500.000 partite IVA avevano aderito, generando un introito complessivo di circa 1,3 miliardi di euro. Questo strumento giuridico consente alle imprese di "pagare in anticipo le tasse…
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Il consiglio dei ministri approva un decreto ad hoc, per la nuova finestra ci sarà tempo fino al 12 dicembre Via libera del governo alla riapertura dei termini del concordato preventivo biennale. Il consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge ad hoc. Il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha spiegato che la data di riapertura è fissata fino al 12 dicembre: “Chi non è riuscito ad aderire entro la precedente scadenza del 31 ottobre, potrà ora aderirvi attraverso questa nuova…
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Via libera alla riapertura del concordato preventivo biennale: c’è tempo fino al 12 dicembre per aderire. Le novità approvate in Consiglio dei Ministri di oggi, 12 novembre Un mese esatto, a partire da oggi, per valutare pro e contro del concordato preventivo biennale e aderirvi. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che fissa al 12 dicembre la nuova scadenza per l’adesione al patto con il Fisco, novità che sarà riservata alle partite IVA che entro il 31 ottobre hanno…
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