Il 30 ottobre 2025, a Copenaghen, tutti i 53 Stati membri della Regione Europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) hanno adottato all’unanimità il Secondo Programma di Lavoro Europeo (European Programme of Work 2026–2030, EPW2), il documento strategico che definisce le priorità sanitarie del prossimo quinquennio. L’approvazione, avvenuta nel corso della 75ª sessione del Comitato Regionale per l’Europa (RC75), segna una tappa storica di collaborazione e visione condivisa per il futuro…
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Salute in Europa: 53 Paesi cambiano rotta. Il nuovo piano Oms Europa 2026-2030 punta su equità, prevenzione e sistemi sanitari resilienti I 53 paesi della Regione Europea dell'Oms hanno adottato all'unanimità il Programma di Lavoro 2026-2030, una strategia condivisa per costruire società più sane ed eque. Il piano, nato da un'ampia consultazione, affronta crisi climatiche, salute mentale e…
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Milano, 24 ott. Di fronte alla disinformazione e ai conflitti, "è tempo che l'Europa si prenda cura dell'Europa" nonostante le difficoltà finanziarie, avverte Hans Kluge, direttore europeo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), pochi giorni prima di riunire i funzionari sanitari dei 53 paesi della sua regione. Kluge riconosce di trovarsi di fronte a una sfida, poiché "la maggior parte dei nostri programmi è stata finanziata da Usaid e dagli Stati Uniti".
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Oms: è il momento che l'Europa si prenda cura dell'Europa 24 ottobre 2025 Milano, 24 ott. - Di fronte alla disinformazione e ai conflitti, "è tempo che l'Europa si prenda cura dell'Europa" nonostante le difficoltà finanziarie, avverte Hans Kluge, direttore europeo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), pochi giorni prima di riunire i funzionari sanitari dei 53 paesi della sua regione. Kluge riconosce di trovarsi di fronte a una sfida, poiché "la maggior parte dei nostri programmi è…
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Si rimettono in moto i comitati ed i movimenti dei cittadini che chiedono servizi sanitari pubblici adeguati alle necessità degli assistiti (oggi oltre la metà è costretto a cercare cure in altre Asl), a cominciare dalle liste d’attesa che rispettino i tempi di cura dei pazienti. Nella sede della Cgil si è infatti riunita una folta rappresentanza di varie realtà territoriali che si muovono in provincia comunque al…
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