Li aveva nascosti in una borsa, che aveva poi gettato nell'Adda il 31 luglio scorso. I carabinieri del Nucleo investigativo di Bergamo sono però riusciti a recuperare, insieme all'arma del delitto sepolta vicino alla riva, gli oggetti che Moussa Sangare, l'assassino di Sharon Verzeni, aveva cercato di occultare dopo il delitto commesso a Terno d'Isola. Adesso manca l'altra borsa, quella che, come dichiarato dall'arrestato, contiene gli altri tre coltelli…
Leggi
