Urla, sedie e scrivanie ribaltate e un tentativo di scagliarsi contro i giudici evitato grazie all'intervento delle forze di polizia. È la reazione dei parenti delle vittime in tribunale a Napoli dopo la lettura della sentenza nel processo in abbreviato per lo scoppio nella fabbrica abusiva di fuochi di artificio di Ercolano, in provincia di Napoli, avvenuto il 18 dicembre del 2024. Il video della rissa in tribunale è stato pubblicato dal "Mattino".
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Sono tre le persone condannate per l'esplosione del 18 novembre 2024 avvenuta in una fabbrica di fuochi d'artificio di Ercolano nella quale morirono tre giovani lavoratori, le 26enni sorelle gemelle...
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Due condanne a 17 anni di reclusione e una terza condanna a 4 anni per l’esplosione che il 18 novembre 2024 è costata la vita a tre giovani in una fabbrica abusiva di fuochi d’artificio a Ercolano, in provincia di Napoli. I tre ragazzi, il 18enne di origini albanesi Samuel Tafciu e le 26enni sorelle gemelle Aurora e Sara Esposito, di Marigliano, lavoravano nella fabbrica abusiva. Il gup del Tribunale di Napoli ha inflitto le condanne più pesanti a Pasquale Punzo e Vincenzo…
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NAPOLI – “La sentenza di oggi è sicuramente storica perché riconosce l’infortunio mortale sul lavoro come omicidio volontario”. Questa la reazione di Nicola Ricci, segretario generale Cgil Napoli e Campania, alla sentenza con cui sono state decise due condanne a 17 anni di reclusione e una terza a 4 anni per l’esplosione in una fabbrica abusiva di fuochi d’artificio a Ercolano (Napoli) che il 18 novembre del 2024 ha causato la morte delle 26enni…
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Ercolano, condanne per morti in fabbrica, Cgil: "sentenza storica" "Riconosciuto l'omicidio volontario in un contesto di lavoro" "La sentenza di oggi è sicuramente storica perché riconosce l'infortunio mortale sul lavoro come omicidio volontario". Questa la reazione di Nicola Ricci, segretario generale Cgil Napoli e Campania, alla sentenza con cui sono state decise due condanne a 17 anni di reclusione e una terza a 4 anni per l'esplosione in una fabbrica abusiva di…
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L'incidente, avvenuto il 18 dicembre 2024, aveva causato la morte di tre persone: le gemelle Sara e Aurora Esposito, 26 anni, e il diciottenne Samuel Tafciu Urla, sedie ribaltate e tensione alle stelle: così si è chiuso il processo in abbreviato per lo scoppio nella fabbrica abusiva di fuochi d’artificio di Ercolano, in provincia di Napoli, avvenuto il 18 dicembre 2024…
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Urla, sedie e scrivanie ribaltate e un tentativo di aggredire i giudici in aula, evitato grazie all'intervento delle forze di polizia. E' la risposta dei parenti delle vittime in tribunale a Napoli dopo la lettura della sentenza nel processo per lo scoppio nella fabbrica abusiva di fuochi di artificio di Ercolano, avvenuto alla fine del 2024. Nell'esplosione morirono tre persone, le gemelle Sara e Aurora Esposito, 26 anni e il 18enne Samuel Tafciu.
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Lo scoppio nella fabbrica abusiva di fuochi d’artificio costò la vita a tre giovani. I familiari delle vittime hanno devastato l’aula e tentato di aggredire i giudici. Napoli – Scene di violenza e disperazione si sono consumate nell’aula del tribunale di Napoli al momento della lettura della sentenza per la tragedia della fabbrica clandestina di fuochi d’artificio a Ercolano. I parenti di Sara ed Aurora Esposito, gemelle di 26 anni, e di Samuel Tafciu, appena diciottenne, hanno reagito con rabbia alla…
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La giudice per l'udienza preliminare, Federica Girardi, ha condannato i due titolari dell’azienda, Pasquale Punzo e Vincenzo D’Angelo (che erano stati arrestati lo scorso aprile, ndr), a 17 anni e 6 mesi di carcere per triplice omicidio volontario con dolo eventuale e caporalato La giudice per l’udienza preliminare, Federica Girardi, ha condannato i due titolari dell’azienda, Pasquale Punzo e…
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Arriva la sentenza di primo grado per la tragica esplosione nella fabbrica di fuochi d’artificio che un anno fa costò la vita a Samuel Tafciu, 18 anni, e alle gemelle Aurora e Sara Esposito, 26 anni. Il Tribunale ha condannato a 17 anni di reclusione Pasquale Punzo e Vincenzo D’Angelo, ritenuti responsabili dell’incidente mortale. Per entrambi l’accusa era di omicidio volontario con dolo eventuale
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Sono stati condannati a 17 anni di reclusione Pasquale Punzo e Vincenzo D'Angelo, accusati di omicidio volontario per l'esplosione di una fabbrica illegale di fuochi d'artificio in cui morirono Samuel Tafciu, 18 anni, e le gemelle Aurora e Sara Esposito, di 26. Tensione e urla in aula alla lettura della sentenza: la procura aveva infatti chiesto 20 anni di reclusione. Quattro anni sono stati inflitti al terzo imputato, Raffaele Boccia, accusato di detenzione di…
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Urla, sedie e scrivanie ribaltate e un tentativo di scagliarsi contro i giudici evitato grazie all’intervento delle forze di polizia. È la reazione dei parenti delle vittime in tribunale a Napoli dopo la lettura della sentenza nel processo in abbreviato per lo scoppio nella fabbrica abusiva di fuochi di artificio di Ercolano, in provincia di Napoli, avvenuto il 18 dicembre del 2024. Nell’esplosione morirono tre persone, le gemelle Sara e Aurora Esposito di 26 anni e il 18enne Samuel…
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