Ascolta ora 00:00 00:00 Tre sondaggi pubblicati dopo le «desistenze» anti Rn vedono allontanarsi il sogno di un'investitura di massa per i lepenisti. Proiezioni unanimi: nessuna maggioranza assoluta, secondo vari istituti, per il Rassemblement national e suoi alleati. Ma come accadde nel 2022, l'errore è dietro l'angolo. Specie se si prende per buono quanto rileva l'Ifop per il Figaro. E cioè che circa la metà dei francesi spera in una maggioranza che abbia le condizioni per…
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Il presidente, colui che ha messo in moto il terremoto elettorale, è sparito. Gli scheletri negli armadi invece sono stati resuscitati e fanno ancora paura. Tra aggressioni, litigi, tradimenti e timori, la campagna elettorale francese sta infiammando gli animi del popolo transalpino, che il 7 luglio sarà chiamato ad un voto storico. L'estrema destra di Marine Le Pen e Jordan Bardella si sente vicina al potere come mai prima nella storia della Quinta Repubblica, ma la maggioranza assoluta…
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Potrebbe non cambiare nulla. Il prossimo voto in Francia segnerà probabilmente la fine di un mondo e l’inizio di un altro. Il passaggio non sarà indolore, come sempre accade con le fratture. Tuttavia, la situazione è talmente caotica che, ripetiamo, alla fine potrebbe non cambiare niente. I movimenti politici usciti vincitori dal primo turno del 30 giugno possiedono entrambi tratti di estremismo, seppur temperato all’apparenza, che ha scavato un solco nel cuore del popolo francese, per natura assai politicizzato…
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"Macron a casa, capolavoro Le Pen/Bardella!". Suona così il primo commento sui social di Paolo Borchia, europarlamentare della Lega al secondo mandato, veronese doc, classe 1980, alla notizia dell'esito del primo turno delle elettive in Francia. Soddisfazione per la vittoria dell'alleato e molte aspettative per il nuovo vento che
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C’è grande e circospetta attesa tra le figure di spicco della Repubblica francese: banchieri e dirigenti dal profilo internazionale, ex commissari europei, alti funzionari pubblici usciti dall’Ena o professori emeriti transitati dalle cattedre di Sciences Po. Se la diga repubblicana costruita con la desistenza reggesse l’urto del Rassemblement national ai ballottaggi, e il duo Jordan Bardella-Marine Le Pen non avesse i numeri per…
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LEGGI – Francia, desistenze Macron-sinistra anti Le Pen: sono più di 200 La faccia pulita, la cravatta, la giovane età di Jordan Bardella non contano. Del resto, le condivide con il delfino del macronismo Gabriel Attal. Gli ideali contano ancora meno. Ne è convinto Christophe Guilluy, di formazione geografo. “I leader del Rassemblement national non …
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Dopo gli appelli, 218 candidati tra macronisti e sinistra si sono ritirati in chiave anti-Rassemblement National. Quali sono ora i possibili esiti del voto? Anche di questo si è parlato nella puntata del 2 luglio di "Numeri", approfondimento di Sky TG24
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Cercasi Mario Draghi francese. Con la prospettiva di una maggioranza assoluta per il Rassemblement National che si allontana, salgono le quotazioni di un governo di unità nazionale sostenuto da una “maggioranza plurale”, come ha già cominciato a dire il premier Gabriel Attal. Un governo tecnico à l’italienne, o una grande coalizione alla tedesca: comunque, un esecutivo di larghe intese.
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