La finestra si è chiusa due giorni fa. E il ministro Giancarlo Giorgetti non ha alcuna intenzione di riaprirla. Ma, ora dopo ora, cresce la pressione sul ministero dell'Economia affinché venga concessa una chance supplementare (magari fino al 30 novembre prossimo) ai lavoratori autonomi che hanno lasciato scadere il termine fissato al 31 ottobre senza aderire al concordato biennale preventivo: il patto con lo Stato rivolto alle partite Iva e messo in campo dal governo anche con l'obiettivo di portare…
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ROMA — «Una seconda fase del concordato è ipotizzabile, perché no», dice Marco Osnato, presidente FdI della commissione Finanze della Camera. «Ma non sarà una necessità legata alla legge di Bilancio. E useremo gli incassi per abbassare l’Irpef». Presidente, com’è andata la prima fase? Quali incassi? «I conti li farà l’Agenzia delle entrate tra qualche giorno. Ma sono abbastanza ottimista sull’a…
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La finestra si è chiusa due giorni fa. E il ministro Giancarlo Giorgetti non ha alcuna intenzione di riaprirla. Ma, ora dopo ora, cresce la pressione sul ministero dell'Economia affinché venga concessa una chance supplementare (magari fino al 30 novembre prossimo) ai lavoratori autonomi che hanno lasciato scadere il termine fissato al 31 ottobre senza aderire al concordato biennale preventivo: il patto con lo Stato rivolto alle partite Iva e…
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Uscito dalla porta il 31 ottobre, il concordato fiscale potrebbe rientrare dal portone entro fine anno. In attesa di conoscere tra una decina di giorni i proventi, il Mef starebbe valutando l’ipotesi di aprire una nuova finestra per dare un’altra possibilità ai contribuenti di accordarsi con il fisco sul reddito da dichiarare e le tasse …
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I professionisti delle scadenze fiscali questa volta hanno trovato un muro e hanno dovuto incassare, cosa davvero rara negli ultimi 10 anni, un granitico no alla proroga del concordato i cui termini sono scaduti il 31 ottobre. Il governo, infatti, ha blindato la scadenza di fine ottobre perché ha scritto nero su bianco nel decreto collegato alla manovra di voler tagliare le tasse a famiglie e imprese con gli incassi attesi dal patto tra fisco e 4,7 milioni di partite Iva.
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Il 31 ottobre, a mezzanotte, è scaduto il termine per aderire al concordato preventivo biennale per gli autonomi. Le organizzazioni dei commercialisti fino all’ultimo avevano sperato in una proroga, che non c’è stata (e da ieri, infatti, sono in sciopero fino al 7 novembre). Lo strumento, con il quale il governo vorrebbe far emergere una fetta dei redditi non dichiarati negli anni passati e garantire alla legge di Bilancio un’iniezione di 2 miliardi di euro con…
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Il 31 ottobre, a mezzanotte, è scaduto il termine per aderire al concordato preventivo biennale per gli autonomi. Le organizzazioni dei commercialisti fino all’ultimo avevano sperato in una proroga, che non c’è stata (e da ieri, infatti, sono in sciopero fino al 7 novembre). Lo strumento, con il quale il governo vorrebbe far emergere una fetta dei redditi non dichiarati negli anni passati e garantire alla legge di Bilancio un’iniezione di 2 miliardi di euro con…
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Nonostante le ripetute richieste di proroga da parte di contribuenti e addetti ai lavori fino a ieri (si veda “Nuova richiesta di proroga del CPB da parte dei commercialisti” di oggi) al momento della chiusura del Quotidiano il termine per aderire al concordato preventivo biennale 2024-2025 è fermo a oggi; rimane quindi poco tempo per l’adesione al nuovo istituto, che dovrà essere formalizzata mediante la presentazione del modello REDDITI 2024 (compilando il quadro P, per i soggetti ISA, o la sezione VI del…
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