Che senso ha brandire la Costituzione e calpestarla? Citare Pietro Calamandrei e tradirne l'eredità? Lo smarrimento per lo sciopero dei magistrati è pari solo all'ipocrisia dell'Anm. Non si manifesta contro una legge che il Parlamento deve ancora discutere, sarebbe come se un politico volesse dettare una sentenza ai giudici in camera di consiglio. Di fronte a una norma che si considera contraria alla Costituzione c'è la Consulta, non la piazza.
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Approfondimenti:
Comunque la si pensi, non c'era una folla di milanesi ad accogliere i magistrati che ieri mattina hanno sceso le scalinate del fascistissimo Palazzo di Giustizia per gridare la loro indignazione contro la riforma che il governo sta cercando di mettere in piedi. Passati i tempi dei Girotondi e degli entusiasmi per Mani pulite proprio qui a Milano, segno evidente che sono state proprio le toghe a erodere quel credito di fiducia.
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Come rispondere allo sciopero dei magistrati? Che messaggio inviare a chi ha appena ribadito che «non ci sono margini per una trattativa» (Rocco Maruotti, corrente Area Democratica, segretario dell’Anm)? Giorgia Meloni sceglie di non polemizzare con chi protesta contro la riforma della giustizia. Preferisce imboccare la strada di un confronto ben delimitato: troviamoci, discutiamone, ma l’essenza della riforma resta quella.
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Mario Sechi 28 febbraio 2025 Disfatto lo sciopero, esaurita la liturgia della «vibrante protesta», cosa resta? L’iperbole, l’insulto, il tono sbagliato, la descrizione di una realtà parallela che non esiste, la stanchezza di una linea di opposizione politica che non aiuta la causa della giustizia giusta e finisce per dare un altro colpo all’autorevolezza dell’ordine giudiziario. I magistrati che incrociano le braccia contro il Parlamento sono una nota in cronaca surreale, certificano che il problema della Giustizia esiste, ma nel senso opposto a…
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La questione in genere è ridotta a una specie di derby calcistico: i magistrati ostili alla separazione delle carriere, gli avvocati – in particolare i penalisti – che la vogliono ardentemente. La semplificazione riflette in buona parte la realtà, ma non del tutto. Se infatti gli organismi di rappresentanza dell’avvocatura (in primis l’Unione delle Camere …
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Sulla scalinata del «palazzaccio» della Corte di cassazione, un centinaio di magistrati, in toga e no, imbraccia la Costituzione e posa per la foto ufficiale della protesta. Ce ne sono di tre generazioni, ultrasettantenni in pensione (qualcuno ha superato pure gli 80) e trentenni o meno che potrebbero essere i loro nipoti. Nomi famosi e sconosciuti di una categoria in sciopero per opporsi a una riforma costituzionale che ne mette a rischio autonomia e…
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Negli ultimi giorni, il sciopero dei magistrati ha suscitato intenso dibattito pubblico, coinvolgendo anche i media italiani. In particolare, il Tg1 è stato al centro delle critiche da parte di UsigRai e del comitato di redazione della testata, per la sua presunta cattiva gestione della notizia riguardante la protesta indetta dall’Associazione Nazionale Magistrati (Anm) contro la riforma della Giustizia, con focus…
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