E’ indagato per truffa ai danni dello Stato Riccardo Bossi, primogenito del fondatore della Lega, Umberto Bossi. Secondo gli inquirenti tra il 2020 e il 2023 ha incassato indebitamente il reddito di cittadinanza. – continua sotto – Il pubblico ministero della Procura di Busto Arsizio (Varese), Nadia Alessandra Calcaterra, ha depositato l’avviso di conclusione indagini e si prepara a chiedere il rinvio a giudizio.
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Riccardo Bossi, il figlio primogenito del Senatùr Umberto Bossi, è accusato di truffa ai danni dello Stato per indebita percezione del reddito di cittadinanza. Secondo l'accusa, tra il 2020 e il 2023 avrebbe incassato la misura di sostegno al reddito senza averne diritto. Riccardo Bossi e il reddito di cittadinanza Gli accertamenti sul caso sono stati coordinati dal pubblico ministero della procura di Busto Arsizio, Nadia Alessandra Calcaterra, la quale ha di…
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Non c’è solo il destino della Lega a impensierire Umberto Bossi, che pure ieri è tornato a parlare in pubblico di politica dopo mesi di silenzio dicendosi preoccupato per il possibile flop alle regionali in Abruzzo. E’ di questa mattina, infatti, la notizia che il suo primogenito Riccardo, 44 anni, è finito di nuovo nei guai per una presunta truffa ai danni dello Stato. Secondo la procura di Busto Arsizio avrebbe beneficiato del reddito di cittadinanza tra il 2020 e…
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Riccardo Bossi, primogenito del fondatore della Lega Umberto, è indagato per truffa ai danni dello Stato. Secondo gli inquirenti della Procura di Busto Arsizio, tra il 2020 e il 2023 l’ex pilota di rally ha incassato indebitamente il reddito di cittadinanza: la pm Nadia Alessandra Calcaterra ha depositato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, atto propedeutico alla…
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