In Italia ogni 100 litri di acqua immessa nella rete per usi civili ne arrivano all’utente poco meno di 58; gli altri 42 si perdono lungo la rete idrica che in molte parti del Paese è datata e in cattivo stato di salute. A dirlo è l’indagine condotta dalla Cgia di Mestre e il dato, purtroppo, non sorprende. Ma fa riflettere. Soprattutto in un’estate come quella che stiamo vivendo, caratterizzata dalla crisi idrica più forte degli ultimi…
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In Italia ogni 100 litri di acqua immessa nella rete per usi civili ne arrivano all’utente poco meno di 58: gli altri 42 (pari a un valore assoluto di 3,4 miliardi di metri cubi) si perdono lungo la rete idrica che in molte parti del Paese è datata e in cattivo stato di salute. I numeri emergono da uno studio della Cgia di Mestre, recentemente pubblicato, basato sui dati Istat relativi al 2022. Nette le differenze a livello territoriale: si va…
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In Italia ogni 100 litri di acqua immessa nella rete per usi civili ne arrivano all’utente poco meno di 58; gli altri 42 (pari a un valore assoluto di 3,4 miliardi di metri cubi) si perdono lungo la rete idrica che in molte parti del Paese è datata e in cattivo stato di salute. Le differenze a livello territoriale sono evidentissime. Se nel Comune di Potenza non arriva nei rubinetti delle abitazioni il 71 per cento di quanto immesso in rete, a…
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PAVIA Se Como, con una dispersione idrica pari al 9,2% è la città più virtuosa d’Italia, Pavia ottiene il secondo posto del podio nazionale, ma anche lombardo, con una percentuale di dispersione del 9,4%. Un bel balzo in avanti se si considera che nel 2023, la percentuale era pari all’11,8%, stando ai dati forniti da Pavia Acque, la società che gestisce il ci…
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Acqua sprecata: i dati sullo stato delle reti idriche italiane sono sconcertanti. E anche a Piacenza le cose non vanno benissimo. Partiamo però dal quadro nazionale, che evidenzia una situazione molto grave, a maggior ragione di fronte a cambiamenti climatici che fanno rima con siccità. “In Italia ogni 100 litri di acqua immessa nella rete per usi civili ne arrivano all’utente poco meno di 58; gli altri 42 (pari a un valore assoluto di 3,4 miliardi di metri cubi) si perdono lungo…
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Quattro litri di acqua ogni dieci non arrivano a destinazione, sono sacrificati nel corso del tragitto lungo le condutture. E certo tornano nelle faglie, restano nel ciclo idrico, ma rappresentano comunque una perdita di servizio, anche se non assoluta. Veritas combatte una battaglia continua per limitare queste cifre, sostituendo tubature e giunture (soprattutto queste ultime sono un problema) a…
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L’Italia è un colabrodo ma Como svetta su tutti ed è la città più virtuosa d’Italia nella lotta alle dispersioni dell’acqua. A incoronarla, l’ufficio studi della Cgia di Mestre. A livello nazionale, dei 40 miliardi di metri cubi all’anno che consumiamo, 41% è in capo all’agricoltura (16,4 miliardi di metri cubi), il 24% viene impiegato per usi civili (9,6 miliardi di metri cubi), il 20% per l’industria (8 miliardi di metri…
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Nella gestione della risorsa idrica il Friuli si piazza decisamente meglio rispetto alla Venezia Giulia. A certificarlo sono i dati diffusi dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre: in termini di spreco d’acqua Pordenone è la città capoluogo messa meglio in regione, con un indice di dispersione pari al 12,1 per cento (ogni cento litri d’acqua, poco più di dodici litri non arrivano nelle case degli utenti), seguita da Udine con il 21,3 per cento.
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TRENTO. Italia assetata a causa della siccità che si fa sentire soprattutto al sud, in particolare in Sicilia. Ma è colpa solo del caldo o qualche responsabilità umana esiste? Guardando i dati messi in fila dalla Cgia di Mestre, l'associazione degli artigiani, si capisce il peso del mancato ammodernamento della rete idrica italiana che fa perdere gran parte dell'acqua immessa in rete. A Potenza, Chieti e L'Aquila non arriva ai rubinetti il 70 per cento dell'acqua pompata nelle…
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In Fvg più di 42 litri d’acqua ogni 100 immessi nelle tubazioni degli acquedotti vanno persi, non arrivano, cioè, nelle case dei cittadini della regione. Ne consegue che le tubazioni Fvg «non godono di buona salute». È il “giudizio” espresso dalla Cgia di Mestre che ieri ha analizzato la perdita della rete idrica in regione e nel resto dell’Italia, per concludere che l’Italia è il Paese più «idroesigente» d’Europa.
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La siccità sta colpendo duro il Sud Italia e non solo. Ma non è solo colpa del caldo, c’è anche tanto spreco. In tutto il Paese ogni 100 litri di acqua immessa per usi civili ne arrivano all'utente poco meno di 58, in Veneto 57,8, in Friuli Venezia Giulia poco meno di 57,7 (dati del 2022). Gli altri 3,4 miliardi di metri cubi a livello nazionale si perdono lungo la rete idrica che in molte parti è datata e in cattivo stato di salute.
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È quanto emerge da una rilevazione della Cgia di Mestre su dati Istat 2022. In questa particolare graduatoria la regione non brilla, collocandosi al terzo posto in Italia dopo Basilicata (65,5 per cento) e Abruzzo (62,5 per cento). Quella più virtuosa è l'Emilia Romagna (29,7 per cento). Su scala provinciale, Campobasso, con 594 litri immessi nelle reti e 394 persi (66,4 per cento), è tra i capoluoghi con la maggiore dispersione idrica.
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In Piemonte disperso il 35,4%, a Verbania il 43%. Sprechi, strutture vecchie e allacci abusivi: il futuro della nostra acqua.. In Italia, la rete idrica si rivela un vero e proprio colabrodo, con perdite che ammontano a 42 litri ogni 100 immessi nella rete per usi civili. Questo dato allarmante, fotografato dalla Cgia di Mestre, evidenzia una dispersione di 3,4 miliardi di metri cubi d’acqua, un valore che rappresenta una vera e propria emergenza per un Paese che si trova spesso…
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GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. La rete idrica del Friuli Venezia Giulia non gode di buona salute: ogni giorno vi sono immessi oltre 437 milioni di litri d’acqua, 185 milioni dei quali vengono dispersi. Si tratta del 42,3%. Lo dice l’ufficio studi della Cgia di Mestre, coordinato da Paolo Zabeo, che ha preso in considerazione la situazione al 2022. Stando ai dati diffusi oggi, ogni 100 litri di acqua immessa nella rete per usi civili ne arrivano all’utente poco meno di 57,7.
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In Veneto ogni 100 litri di acqua immessa nella rete per usi civili ne arrivano all’utente 57,8; gli altri 42,2 si perdono lungo le tubazioni che in alcuni territori della nostra regione non godono di buona salute. Un dato, quello veneto, praticamente in linea con quello medio nazionale, analizza la Cgia di Mestre. “In termini assoluti ogni giorno nella nostra regione si immettono nella rete idrica circa 1,75 miliardi di litri d’acqua, mentre la dispersione ammonta a 740 milioni di…
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In Italia ogni 100 litri di acqua immessa nella rete per usi civili ne arrivano all’utente poco meno di 58. Gli altri 42 (3,4 miliardi di metri cubi) si perdono lungo la rete idrica che in molte parti del Paese è datata e in cattivo stato. Le differenze territoriali sono evidentissime. A Potenza non arriva nei rubinetti il 71%; a Chieti il 70,4 %, a L’Aquila il 68,9%, a Latina il 67,7%, a Cosenza il 66,5%.
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Per ogni 100 litri di acqua che in Veneto vengono immessi nella rete per usi civili, 57,8 arrivano all'utente mentre gli altri 42,2 vengono persi lungo le tubazioni che in alcuni territori non godono... Leggi tutta la notizia
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– Ogni cento litri di acqua, in Italia, immessa nella rete per usi civili ne arrivano all’utente poco meno di 58; gli altri 42 (pari a un valore assoluto di 3,4 miliardi di metri cubi) si perdono lungo la rete idrica che in molte parti del Paese è datata e in cattivo stato di salute. Le differenze a livello territoriale sono evidentissime. Se nel Comune di Potenza non arriva nei rubinetti delle abitazioni il 71 per cento di quanto immesso in rete, a Chieti si…
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In Veneto ogni 100 litri di acqua immessa nella rete per usi civili ne arrivano all’utente 57,8; gli altri 42,2 si perdono lungo le tubazioni che in alcuni territori della nostra regione non godono di buona salute. Un dato, quello veneto, praticamente in linea con quello medio nazionale. In termini assoluti ogni giorno nella nostra regione si immettono nella rete idrica circa 1,75 miliardi di litri d’acqua, mentre la dispersione ammonta a 740 milioni di litri.
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MeteoWeb In Italia, la gestione delle risorse idriche presenta delle criticità preoccupanti. Secondo i dati recenti della Cgia di Mestre, ogni 100 litri di acqua immessi nella rete per usi civili, ne arrivano all’utente poco meno di 58. I restanti 42 litri si perdono lungo le infrastrutture idriche, traducendosi in una dispersione complessiva di 3,4 miliardi di metri cubi all’anno. La dispersione d’acqua Le differenze regionali sono marcate.
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La siccità ci mette del suo, ma certo il problema vero dell’Italia sono le reti colabrodo e il cattivo stato di salute del nostro sistema idrico. Ed ecco che così ogni 100 litri di acqua immessa nella rete per usi civili, ne arrivano all'utente poco meno di 58; gli altri 42 (pari a un valore assoluto di 3,4 miliardi di metri cubi) si perdono lungo la rete idrica che in molte parti del Paese è datata e in cattivo stato di salute.
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