ROMA – Pietro Gugliotta, gregario della Banda della Uno Bianca ed ex assistente di polizia, si è impiccato. Stando a quanto riporta il Corriere della Sera, il suicidio sarebbe avvenuto ben 4 mesi fa, a gennaio scorso, nella sua abitazione di Colle d’Arba (Pordenone). Arrestato, il 25 novembre del 1994, quando prestava servizio nella centrale operativa della questura di Bologna, Gugliotta venne condannato a vent’anni di carcere per le rapine e l’appoggio logistico fornito ai Savi, ma non venne ritenuto mai colpevole degli omicidi.
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Si è impiccato nella sua casa a Colle d’Arba, in provincia di Pordenone, Pietro Gugliotta, ex agente di polizia e gregario della banda della Uno Bianca.Aveva 65 anni ed era stato condannato a vent’anni per rapine nel Riminese e per il supporto logistico alla banda, ma non per gli omicidi.In Friuli si era costruito una nuova vita, lavorando in una cooperativa di reinserimento degli ex detenuti fino alla pensione, un anno fa.
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RIMINI. Uno dei componenti della Uno Bianca, Pietro Gugliotta, si è tolto la vita a gennaio impiccandosi nella sua casa di Colle d’Arba, in provincia di Pordenone. Aveva 65 anni. La notizie è uscita solo oggi, riportata dai quotidiani “Corriere della Sera” e “La Repubblica”. Il poliziotto originario di Catania era in servizio alla centrale operativa della questura di Bologna quando fu arrestato il 25 novembre del 1994
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Pietro Gugliotta, ex agente di polizia coinvolto nelle vicende della banda della Uno Bianca, si è tolto la vita lo scorso gennaio nella sua abitazione di Colle d’Arba, nel Pordenonese. Aveva 65 anni e negli ultimi anni si era rifatto una vita in Friuli, dove viveva con la seconda moglie dopo aver scontato la sua pena. La notizia, emersa solo in questi giorni, è stata riportata da alcuni quotidiani nazionali e arriva a pochi giorni dall’intervista televisiva a Roberto Savi, capo…
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Pietro Gugliotta, ex agente di polizia e gregario della banda della Uno Bianca, si è impiccato a gennaio nella sua casa a Colle d'Arba, in provincia di Pordenone. Aveva 65 anni. La notizia, riportata da 'La Repubblica' e dal 'Corriere della Sera' emerge a pochi giorni dall'intervista televisiva a 'Belve Crime' di Roberto Savi. Gugliotta era stato arrestato il 25 novembre 1994, quando era in servizio alla centrale operativa della questura di Bologna
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Pietro Gugliotta è morto suicida, era ex agente di polizia e gregario della banda della “Uno Bianca”
Pietro Gugliotta, ex agente di polizia e gregario della banda della Uno Bianca, si è impiccato a gennaio nella sua casa a Colle d'Arba, in provincia di Pordenone. Aveva 65 anni. La notizia, riportata da Repubblica e Corriere della Sera emerge a pochi giorni dall'intervista televisiva a Belve Crime di Roberto Savi. La storia di Gugliotta Gugliotta era stato arrestato il 25 novembre 1994, quando era in servizio alla centrale operativa della…
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Pietro Gugliotta ha scelto una fine volontaria e silenziosa. Si è impiccato nella sua casa di Colle d'Arba, in provincia di Pordenone, l'8 gennaio, ma lo si apprende solo ora. È stato uno dei membri di secondo piano della banda della Uno Bianca, il gruppo armato guidato dai tre fratelli Savi e composto quasi esclusivamente da poliziotti. Anche Gugliotta era un agente della questura di Bologna, un operatore radio, entrato nelle grazie del leader, Roberto Savi, e poi finendo per non riuscire più a…
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Pietro Gugliotta si è tolto la vita. L’ex assistente della polizia di Stato in servizio presso la centrale operativa della questura di Bologna fino all’arresto il 25 novembre 1994, si è impiccato lo scorso gennaio nella sua abitazione di Colle d’Arba (Pordenone), in Friuli. Il «gregario» della banda della Uno Bianca, condannato solo per le rapine e per il suo ruolo di appoggio logistico fornito ai Savi, era uscito dal…
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