“La salute è un diritto fondamentale non un reato”, “Sanitari non gangster”, “Innocenti fino a prova contraria”. Sono alcuni dei messaggi messi nero su bianchi sui cartelli e manifesti che accompagnano il flash mob di questa mattina di fronte all’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, per esprimere solidarietà ai medici indagati per presunti certificati irregolari per gli extracomunitari destinati al rimpatrio.
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