Il Mali, Paese della regione del Sahel, è in preda al caos a seguito di una serie di attacchi coordinati portati su larga scala che hanno colpito la capitale Bamako ed altre località importanti. In queste ore, gruppi armati, principalmente Tuareg e formazioni jihaidiste, hanno lanciato attacchi simultanei contro la principale base militare del Paese a Kati dove risiede Assimi Goïta il leader della giunta militare che ha preso il potere a seguito di golpe militare, l’aeroporto internazionale di Bamako e le città di Gao, Kidal e Sévaré.
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Approfondimenti:
È stato un fine settimana di fuoco quello appena trascorso in Mali e ancora adesso non è chiara l’entità reale di quanto successo. Ma alcuni punti fermi ci sono: attacchi coordinati in varie zone del Paese sono stati rivendicati da Jama’at Nusrat al-Islam wal-Muslimin (Jnim), gruppo legato ad al-Qaida, e dai combattenti tuareg del Fronte di Liberazione dell’Azawad (Fla); uno dei colpi più pesanti per il governo di Assimi Goita – al potere dal 2021 in seguito a un colpo di stato – è stato…
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MALI SOTTO ATTACCO DI ALLEANZA DI GRUPPI JIDAHISTI- UCCISO IL MINISTRO DELLA DIFESA. OCCUPATE BASI MILITARI Il ministro della Difesa del Mali, il generale Sadio Camara, ( nella foto, ndr) è morto a seguito di un attentato coordinato su vasta scala avvenuto sabato 25 aprile 2026. L’attacco, che ha colpito la capitale Bamako e diverse altre città e basi militari, è stato condotto congiuntamente da gruppi ribelli separatisti e da militanti…
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Attacchi coordinati hanno colpito nelle ultime ore diverse aree del Mali, fino alla periferia della capitale Bamako. Nel mirino anche la residenza del ministro della Difesa Sadio Camara, 47 anni, ucciso in un'esplosione. Nello stesso attacco sarebbero morti anche tre familiari di Camara. Nel bilancio della giornata resta forte l'incertezza attorno alla leadership della giunta guidata dal presidente Assimi Goita, che secondo fonti di sicurezza sarebbe stato evacuato da Kati e trasferito in un luogo…
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Mali, le truppe e i mercenari russi si ritirano da Kidal dopo gli attacchi dei ribelli 26 aprile 2026 Le truppe maliane e i mercenari russi si sono ritirati dalla città settentrionale di Kidal dopo una serie di attacchi coordinati in tutto il paese da parte delle forze ribelli e jihadiste, hanno detto domenica i ribelli. Un portavoce del gruppo separatista Azawad Liberation Front (FLA) guidato dai Tuareg ha affermato che le truppe del Corpo d'Africa russo e…
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Tutto il Paese in fiamme. Mercenari russi lasciano Kidal su ordine di Mosca Africa ExPress Il ministro maliano della Difesa, Sadio Camara, è stato ammazzato ieri a Kati durante un attacco dei jihadisti alla sua residenza. Anche una delle sue mogli e due bimbi piccoli sono stati trovati senza vita all’interno dell’abitazione, colpita ieri all’alba da un autobomba. Il capo della giunta militare del Mali, Assimi Goïta, è stato invece portato in salvo e posto sotto protezione in un campo sorvegliato, mentre un altro…
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Secondo quanto riferito, le truppe appartenenti al gruppo mercenario russo avrebbero lasciato Kidal nelle prime ore di domenica, come annunciato dal gruppo armato tuareg Fronte di Liberazione dell'Azawad dopo aver conquistato la città nel nord del Mali il giorno precedente. Sabato, il FLA e altri gruppi armati, in particolare il movimento jihadista Nusrat ul-Islam wa al-Muslimin (JNIM), hanno sferrato una serie di attacchi coordinati in tutto il Paese dell'Africa occidentale.
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Il ministro della Difesa del Mali, Sadio Camara, è stato ucciso sabato in un attacco sferrato dal gruppo JNIM, legato ad al-Qaeda, contro la sua residenza nella base militare di Kati, alle porte di Bamako, secondo quanto riportato domenica (26 aprile) dall’emittente radiofonica francese RFI. Gli attacchi sono proseguiti domenica, all'indomani di uno dei più grandi attacchi coordinati degli ultimi anni nel Paese, sferrato da un gruppo affiliato ad al-Qaeda e dai…
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Il ministro della Difesa del Mali, Sadio Camara, è stato ucciso sabato in un attacco sferrato dal gruppo JNIM, legato ad al-Qaeda, contro la sua residenza nella base militare di Kati, alle porte di Bamako, secondo quanto riportato oggi dall’emittente radiofonica francese RFI. L'11 giugno 2021, il capo del governo, il colonnello Goïta, aveva nominato Camara ministro della Difesa. Il ministro nel luglio 2023 era stato oggetto di sanzioni da parte degli USA a causa dei suoi legami con il Gruppo Wagner, sanzioni poi…
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ROMA – Il ministro della Difesa del Mali, Sadio Camara, è stato ucciso nella prima fase di un’offensiva di gruppi ribelli contro il governo del Mali, guidato dal generale Assimi Goita: a confermare la notizia sono stati oggi i familiari del politico. Stando a ricostruzioni concordanti, Camara è stato ucciso da un’esplosione che ha investito la sua residenza a Kati, quartier generale delle forze armate a circa 20 chilometri dalla…
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Il ministro maliano Sadio Camara sarebbe stato ucciso nell'esplosione di un'autobomba vicino alla sua residenza nella base militare di Kati a Bamako. A riferirlo sono state alcune fonti della famiglia, citate da alcuni media. L'attacco è avvenuto nel corso dei combattimenti tra ribelli tuareg, sostenuti da jihadisti affiliati ad Al-Qaeda, e l'esercito, appoggiato da mercenari russi Il ministro della Difesa nella giunta militare al potere in Mali, Sadio Camara…
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Dí Giuseppe Gagliano – Il Mali affronta una svolta critica nella sua guerra, con attacchi coordinati che hanno colpito contemporaneamente la capitale Bamako e città strategiche come Kati, Gao, Sévaré, Mopti e Kidal. Le offensive, rivendicate dal gruppo jihadista JNIM e dal Fronte di Liberazione dell’Azawad, segnano un salto di qualità sia militare sia politico. Il governo ha dichiarato di aver respinto gli assalti, parlando di…
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Situazione confusa e allarmante in Mali, dove una serie di gruppi armati ha avviato da ieri, sabato, all’alba un attacco coordinato in diverse parti del paese. All’azione sono i jihadisti di Jnim (Gruppo di sostegno all’islam e ai musulmani), affiliato ad Al Qaeda, ma anche i tuareg del Fronte per la liberazione dell’Azawad (Fla), in lotta da anni nel nord-est del paese, per ottenere l’indipenden…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] NAIROBI - Bande armate di «terroristi» e separatisti hanno sferrato diversi attacchi sulla capitale maliana Bamako e altre località fra nord e centro del Paese saheliano, piagato da oltre un decennio di instabilità e governato dalla giunta militare salita ai vertici dopo il doppio golpe del 2020 e 2021.
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Secondo quanto riportato dai media, sabato 25 aprile nelle prime ore del mattino il movimento jihadista Nusrat ul-Islam wa al-Muslimin (JNIM) e altri gruppi armati hanno sferrato attacchi in diverse città del Mali. Alcuni attacchi sarebbero stati condotti congiuntamente dal JNIM e dal Front de Libération de l’Azawad (FLA), un gruppo ribelle separatista guidato dai tuareg che da oltre un decennio è in conflitto con l’esercito maliano e sta cercando di ottenere la secessione dalla nazione dell’Africa occidentale.
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