A un mese dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, i mercati energetici hanno già reagito con forza: il prezzo del gas è aumentato di 26 euro per MWh (+81 per cento), mentre quello dell’energia elettrica è salito di 41 euro per MWh (+38 per cento). Un’evoluzione che, inevitabilmente, si rifletterà sulle bollette, con prospettive tutt’altro che rassicuranti. Secondo le stime dell’Ufficio studi della CGIA, ipotizzando che nel 2025 e nel 2026 i consumi delle famiglie e delle imprese…
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I calcoli si basano su scenari in continua evoluzione. In particolare sarà determinante capire la durata del conflitto per valutarne gli effetti. Pochi giorni fa il Centro studi di Confindustria ha fatto diversi calcoli in materia su base nazionale: nell'ipotesi in cui il conflitto si dovesse protrarre fino all'estate, con prezzi superiori a 60 euro/Mwh per il gas e di 110 dollari/barile, le imprese manifatturiere italiane si troverebbero a pagare ulteriori 7…
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BOLZANO. L’aumento dei costi dell’energia torna a preoccupare le piccole e medie imprese del Trentino Alto Adige. Secondo un’analisi di CNA, se le attuali quotazioni di petrolio e gas dovessero restare su questi livelli fino a maggio, il sistema produttivo italiano si troverebbe a sostenere un aggravio di circa 6 miliardi di euro su base annua rispetto al 2025. In caso di crisi prolungata fino a dicembre, la stangata potrebbe arrivare a 30 miliardi.
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L'industria chimica è il settore più impattato dal conflitto in corso in Medio Oriente. Il rischio, avverte il presidente di Federchimica, è quello di carenza fisica di materie prime per diverse filiere. Non è solo una questione di distributori di benzina o bollette domestiche. Il conflitto in Iran hanno innescato una reazione a catena che rischia di paralizzare il cuore dell'industria italiana, la chimica.
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L’Iran è lontano, ma fa paura anche alle piccole e medie imprese torinesi. Lo dice l’ultima indagine congiunturale di Api Torino, che registra come – con il peggioramento della situazione in Medio Oriente – il clima di fiducia delle aziende più piccole sia letteralmente crollato: addirittura un saldo negativo del 9,8% tra ottimisti e pessimisti, con questi ultimi che toccano quota 40%. Preoccupa …
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Bollette in aumento: +21,5% per effetto della crisi energetica (Teleborsa) - Le tensioni internazionali tornano a pesare sulle tasche degli italiani. A causa del conflitto in corso in Iran da quasi un mese, le bollette di luce e gas sono destinate a salire in modo significativo nei prossimi mesi. Secondo le stime aggiornate al 25 marzo 2026 dagli analisti di Facile.it, una famiglia tipo potrebbe pagare fino a 477 euro in più per il gas e 153 euro in più per l’energia elettrica.
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La Regione potrebbe riproporre le misure contro il caro bollette per piccole e medie imprese già sperimentate nei mesi successivi all’inizio della guerra russa in Ucraina nel 2022. È una delle ipotesi emerse dall’incontro convocato dall’assessore regionale alle attività produttive Sergio Bini, con quasi 30 rappresentanti del mondo economico. Per Bini, l’impatto di questa guerra è stato nell’immediatezza ben più forte rispetto a quanto avvenuto quattro anni fa e gli…
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La Calabria conquista Roma: ‘Maccarruni non ti scordar di noi’ sul podio dell’Agrichef Festival 2026
Condividi La Calabria brilla all’Agrichef Festival 2026 di Roma conquistando un prestigioso secondo posto nazionale, grazie a un piatto che unisce tradizione, formazione e identità rurale, confermando la regione tra…
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Condividi Il 2026 si è aperto positivamente sul fronte dei mutui; secondo l’Osservatorio Facile.it – Mutui.it, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto in Calabria è aumentato dell’1% rispetto…
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