Rimborso 730: quando arriva e come funziona di Alessandra Caraffa - 29/05/2025 Il modello 730/2025 può già essere presentato all’Agenzia delle Entrate: l’invio della documentazione è iniziato lo scorso 15 maggio, e sarà possibile fino al 30 settembre 2025. Scegliere di presentare la dichiarazione dei redditi tra maggio e giugno può essere importante, soprattutto per lavoratori e pensionati dotati di sostituto d’imposta: dalla data d’invio del 730, infatti, dipenderà la data di accredito del rimborso…
Leggi
Altre informazioni:
La dichiarazione dei redditi con il modello 730 precompilato per il 2025 è già accessibile online e può essere inviata fino al 30 settembre. Tuttavia, chi completa la procedura prima potrà ricevere i rimborsi Irpef più rapidamente, con la possibilità di vederli direttamente nella busta paga o nella pensione già durante l’estate. Powered by Il modello precompilato, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate fin da aprile, contiene molte delle informazioni necessarie…
Leggi
Il termine di trasmissione del modello 730 all’agenzia delle Entrate, relativo all’anno 2024, è fissato per il 30 settembre 2025. Milioni di italiani sono chiamati a inviare al Fisco la propria dichiarazione dei redditi. Il 730 deve essere presentato entro il 30 settembre 2025, direttamente all’agenzia delle Entrate o al centro di assistenza fiscale (Caf) o a un intermediario abilitato (commercialista o consulente del lavoro) o al sostituto d’imposta.
Leggi
L’introduzione di un sistema di compensazione obbligatoria tra crediti e debiti fiscali rappresenta uno dei cambiamenti più significativi introdotti dalla riforma della riscossione. Il nuovo meccanismo, disciplinato dal decreto legislativo n. 110/2024, punta a rafforzare l’efficacia dell’Agenzia delle Entrate nella riscossione dei debiti accumulati dai contribuenti, introducendo per la prima volta un vero e proprio blocco dei rimborsi 730 in presenza di cartelle esattoriali non saldate.
Leggi
Da quest’anno ricevere un rimborso derivante dalla dichiarazione dei redditi potrebbe risultare difficile per chi ha debiti con il Fisco. La recente riforma della riscossione del 2024 prevede che il rimborso potrebbe essere sospeso o utilizzato forzatamente per coprire quanto dovuto al Fisco. La novità è contenuta nel Decreto Legislativo n. 110/2024, che ha introdotto la cosiddetta compensazione forzosa tra crediti e debiti fiscali.
Leggi
Il Modello 730/2025 si prepara a rivoluzionare il panorama fiscale italiano, portando con sé importanti novità per lavoratori dipendenti e pensionati. La scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi è fissata al 30 settembre 2025, e i contribuenti potranno scegliere tra la modalità precompilata o quella ordinaria. La novità più significativa? I rimborsi fiscali verranno accreditati direttamente nella prima busta paga utile successiva alla presentazione della dichiarazione, assicurando un…
Leggi
Ogni anno, milioni di contribuenti presentano il modello 730 per dichiarare i propri redditi e ottenere, in caso di saldo a credito, un rimborso IRPEF direttamente in busta paga o sul cedolino della pensione. Si tratta di un meccanismo semplice e veloce, pensato soprattutto per lavoratori dipendenti e pensionati, che possono così recuperare somme trattenute in eccesso durante l’anno. Tuttavia, con la recente riforma della riscossione approvata nel 2024, si aprono nuovi…
Leggi
Il principio è noto: la detrazione d’imposta degli oneri nonché la deduzione dal reddito complessivo inseriti nel Modello 730/2025 spettano solo se queste sono rimaste effettivamente a carico del contribuente. Cosa accade quando la spesa detraibile o deducibile viene rimborsata, anche l’anno successivo alla presentazione del modello dei redditi? Uno degli errori più frequenti che si riscontra in sede di controllo delle dichiarazioni è proprio la mancata analisi del disallineamento che si produce quando alcune spese che danno…
Leggi
La data di erogazione dei rimborsi spettanti in seguito alla presentazione del modello 730/2025 variano in base all’importo del rimborso, appunto. Andando nello specifico, nel caso di un rimborso IRPEF maggiore di 4.000 euro, verosimilmente, sarà necessario più tempo per ottenerlo, poiché l’Agenzia…
Leggi
Con l’arrivo della stagione delle dichiarazioni fiscali, molti contribuenti italiani si preparano a ricevere i tanto attesi rimborsi IRPEF. La possibilità di recuperare le somme versate in eccesso all’Erario rappresenta un’opportunità concreta per migliorare la gestione delle proprie finanze personali. Ma come funziona esattamente il processo e quali sono le modalità per ottenere il rimborso nel minor tempo possibile? Quando arrivano i rimborsi IRPEF Chi ha già provveduto a inviare il Modello 730 entro il mese di…
Leggi
Il lavoratore dipendente o il pensionato che presenta la precompilata 2025 può scegliere da chi ricevere il rimborso, qualora fosse a credito. Già dallo scorso anno, infatti, è possibile scegliere di ricevere il rimborso direttamente dall’Agenzia delle Entrate anche se si ha un sostituto d’imposta.…
Leggi
Introduzione La dichiarazione dei redditi per l'anno d'imposta 2024 deve essere presentata nei prossimi mesi. Come sempre può generarsi per il contribuente un credito oppure un debito: nel secondo caso, è possibile pagarlo a rate. L'opzione è attiva anche per chi deve pagare l’Irpef con modello F24. In questo caso però è necessario inviare il modello 730 entro il mese di maggio: in seguito sarà possibile rateizzare il debito in sette rate.
Leggi
