/ pavia Ottocento dosi per i nati al policlinico San Matteo, circa 1.500 per i centri Asst e i pediatri: il nuovo farmaco contro il virus respiratorio sinciziale – che l’anno scorso ha causato più di 3mila ricoveri tra i bimbi – arriverà in Regione entro l’ultima settimana di ottobre mentre la distribuzione è confermata a partire dal primo novembre. È…
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Preoccupazione nelle pediatrie degli ospedali e tra i pediatri. E anche tra le famiglie, che chiedono informazioni. Colpa del ritardo nelle consegne di Nirsevimab (Beyfortus), l’anticorpo monoclonale da 50 e 100 mg contro il Virus respiratorio sinciziale (Rvs), il principale responsabile delle bronchioliti che portano in ospedale bimbi sotto l'anno di vita e provocano infezioni respiratorie acute…
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ROMA – La protezione dal virus “sia offerta a tutti i nuovi nati”. Dopo gli appelli politici che denunciano il possibile rischio che le cure per i neonati per prevenire il virus respiratorio sinciziale non siano alla portata delle Regioni in deficit sanitario, tra cui anche la Calabria, si solleva anche l’appello dei pediatri. Lo chiedono la Società italiana di pediatria (Sip) e la Società italiana di neonatologia (Sin) in…
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Chi deve fare il vaccino contro il virus sinciziale? Per l'Iss non è utile se somministrato 'a tappeto', a tutti i neonati, ma solo a quelli che presentano condizioni di rischio o fragilità. In una nota indirizzata al ministero della Salute, l'Istituto superiore di sanità (Iss) rileva come la somministrazione a tutti i nuovi nati dell'anticorpo monoclonale Nirsevimab-Beyfortus contro le infezioni respiratori…
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La nota arriva dopo altre polemiche sulla distribuzione del farmaco. Il ministero vuole renderlo gratuito per tutti. E le Regioni pressano: anche perché a novembre i casi saranno molti di più Utile sì, ma non per tutti i neonati, solo per quelli che presentano condizioni di rischio o fragilità. In una nota indirizzata al ministero della Salute, l’Istituto superiore di sanità (Iss) rileva come la somministrazione a…
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La protezione dal virus respiratorio sinciziale (VRS) deve essere messo a disposizione di tutti i nuovi nati. Lo chiedono la Società italiana di pediatria (Sip) e la Società italiana di neonatologia (Sin) in una nota congiunta in cui commentano i contenuti della nota dell’Istituto superiore di sanità secondo occorrerebbe valutare con attenzione se il basso livello di rischio dei bambini sani giustifichi adeguatamente il ricorso a tappeto…
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La Società Italiana di Pediatria e la Società Italiana di Neonatologia chiedono la protezione di tutti i neonati dal virus respiratorio sinciziale (VRS) attraverso il Nirsevimab In questo articolo Il virus respiratorio sinciziale (VRS) è uno dei principali patogeni che colpiscono le vie respiratorie dei bambini, causando spesso infezioni gravi, come la bronchiolite, che rappresenta la prima causa di ospedalizzazione nei bambini sotto un anno di vita.
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Le dosi potrebbero non bastare per tutti PALERMO – Virus sinciziale, le dosi dell’anticorpo monoclonale Nirsevimab-Beyfortus, utilizzato per la cura, potrebbero non bastare per tutte le regioni. Dopo i casi gravi di bronchiolite nei neonati, le regioni lanciano l’allerta per l’indisponibilità del farmaco. In ballo c’è classificazione nazionale dell’anticorpo, per questo in Sicilia “la partita non è ancora definita”, fanno sapere dai piani alti dell’assessorato alla Salute.
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Esistono vaccini, farmaci e strategie diverse per prevenire l’infezione da virus respiratorio sinciziale (RSV, Respiratory Sincytial Virus), e ciò talvolta può creare confusione, anche nei titoli dei giornali. Il virus, che nella maggior parte degli individui provoca al più un banale raffreddore, può provocare malattie molto gravi nelle persone con difese immunitarie meno efficienti per concomitanza di altre patologie e soprattutto per età.
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Gli specialisti della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, SIMIT, condividono l’opportunità che l’Agenzia Italiana del Farmaco riclassifichi l’anticorpo monoclonale contro il virus respiratorio sinciziale (VRS) Nirsevimab quale farmaco prescrivibile in regime di gratuità per assicurare la sua somministrazione a tutti i neonati. Le istituzioni sono già al lavoro: come recentemente dichiarato dal Ministro della Salute Orazio Schillaci, vi…
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Ma insomma i neonati li dobbiamo immunizzare contro il virus sinciziale oppure no? Tutti o solo i più fragili – ex prematuri, cardiopatici o affetti da altre patologie – come peraltro si fa già? O solo quelli nati nella stagione del virus, tra ottobre e marzo? Al pasticcio che hanno combinato tra ministero della Salute …
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Vaccini Vaccini Virus sinciziale, Regioni: attivare determina per distribuzione omogenea. Sanofi: disponibili dosi anticorpo per copertura al 75% Le Regioni sollecitano Ministero e Aifa affinché sia reso operativo il farmaco nirsevimab entro ottobre. Sanofi assicura dosi sufficienti per coprire la maggior parte dei neonati italiani contro il virus respiratorio sinciziale di Redazione Farmacista33 Le…
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La somministrazione 'a tappeto', ovvero a tutti i nuovi nati, dell'anticorpo monoclonale Nirsevimab-Beyfortus contro le infezioni respiratori da virus sinciziale potrebbe non essere opportuna e comportare anche dei potenziali rischi.E' quanto si afferma in una nota dell'Istituto superiore di sanità indirizzata al ministero della Salute e anticipata da 'Il fatto quotidiano'. "Sebbene il farmaco - si legge nella nota che l'ANSA ha potuto visionare - possa rappresentare…
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Non è affatto chiuso il caso del nirsevimab, il farmaco preventivo contro la bronchiolite nei neonati che pochi giorni fa aveva costretto il ministro della salute Orazio Schillaci a un frettoloso dietrofront. Dopo averne inizialmente vietato la distribuzione alle regioni in «piano di rientro» – quelle con un bilancio in deficit, praticamente tutte al sud – le proteste avevano convinto il ministero ad allargare l’accesso al farmaco a tutto il territorio nazionale a spese del Servizio sanitario, senza per la…
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Dopo il clamore delle settimane scorse per lo stop in alcune regioni al “vaccino” gratuito contro la bronchiolite il ministero della Salute è pronto a correre ai ripari con il suo inserimento nel calendario nazionale delle immunizzazioni a fianco ai vaccini già raccomandati. L'obiettivo è renderlo gratuito per i bimbi da zero a due anni. Ma potrebbe essere troppo tardi, sia perché la stagione dei virus è già iniziata, ma soprattutto perché non ci sono dosi a…
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Le Regioni lanciano un grido d’allarme sulla disponibilità del farmaco Nirsevimab-Beyfortus, anticorpo monoclonale utilizzato per prevenire le infezioni da virus respiratorio sinciziale (Vrs), causa principale di bronchiolite e polmonite nei neonati. L'allarme delle Regioni sui bambini La richiesta al Sistema sanitario nazionale Cos'è il virus respiratorio sinciziale L’allarme delle Regioni sui bambini In una lettera inviata al ministro…
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Partirà nei prossimi giorni la commercializzazione e la distribuzione in Italia di Nirsevimab, il nuovo anticorpo monoclonale disponibile per l'immunizzazione passiva contro l'infezione da virus respiratorio sinciziale (VRS o RVS in inglese) nei neonati prodotto da Sanofi Winthrop Industrie. Come aveva confermato al Corriere l'azienda produttrice, dunque, la campagna di…
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Aifa e ministero della Salute sono al lavoro per rendere disponibile in fascia A, a carico del Servizio sanitario nazionale, il farmaco preventivo per le infezioni respiratorie da virus sinciziale ma le Regioni incalzano: bisogna fare presto, perché ormai la fase epidemica è dietro l’angolo e allo stato attuale non ci sono dosi per tutti, col rischio di creare ancora una volta uno scenario di «grave sperequazione» sul territorio nazionale, con…
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Le dosi del farmaco per le infezioni da virus respiratorio sinciziale, l'anticorpo monoclonale Nirsevimab-Beyfortus, potrebbero non bastare per tutti con la possibilità di uno "scenario di grave sperequazione sul territorio nazionale, che richiede un immediato intervento, con regioni che hanno disponibilità del farmaco per una campagna universale e regioni che non riescono a proteggere neanche i pazienti fragili".
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In una lettera al ministro della Salute e all'Aifa, le Regioni chiedono un intervento urgente per garantire una distribuzione uniforme dell’anticorpo monoclonale utilizzato per prevenire le infezioni da virus respiratorio sinciziale nei neonati Le dosi di Nirsevimab-Beyfortus, anticorpo monoclonale utilizzato per prevenire le infezioni da virus respiratorio sinciziale (Vrs) - la causa più comune di bronchiolite e polmonite nei più piccoli -, “potrebbero non…
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Vogliono fare piena luce sulla morte del figlio, un diciannovenne gravemente malato. Per questo hanno sporto denuncia lo scorso agosto, a tre settimane di distanza dal decesso del ragazzo che viveva a Sant’Elia Fiumerapido seppur di origini rumene. Ora la Procura di Cassino ha aperto un’indagine, al momento contro ignoti, per chiarire le cause del decesso di una vita tanto giovane ma già fortemente segnata.
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