Artisti, certo. Ma anche miliardari, collezionisti e curatori. Il Padiglione della Russia ai Giardini della Biennale è stato ceduto alla Bolivia, ma il mondo russo che gravita intorno all'arte, e al mondo degli affari, era ben rappresentato a Venezia nei giorni dell'inaugurazione della 60/a Esposizione Internazionale. Quasi come se nulla fosse. Lo yacht Odessa II del magnate Len Blavatnik - ex socio del colosso del petrolio Tnk-Bp acquisito da Rosneft, ora patron di Warner Music Group con la sua…
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L’Isola di San Giacomo di Paludo nella laguna di Venezia si trova a breve distanza in barca da San Marco, ma era abbandonata dagli anni Sessanta. Nel 2018 è stata acquistata dalla collezionista torinese Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e dal marito Agostino, con l’obiettivo di trasformarla in un centro culturale e di ricerca, ospitando dibattiti su arte, musica, teatro e cultura contemporanea. Anche se le speranze iniziali che potesse essere aperta ai visitatori durante la 60ma…
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L’assegnazione, sabato 20 aprile, dei Leoni d’oro della Biennale 2024 al collettivo neozelandese Mataaho, come miglior partecipante, e all’Australia come miglior padiglione nazionale con il progetto Kith and kin di Archie Moore, hanno suggellato un’edizione che il curatore Adriano Pedrosa ha incentrato su un doppio versante: il recupero della dimensione globale, ovvero non eurocentrica, del modernismo novecentesco e le forme di “resistenza”, critica e decostruzione del dominio coloniale, razziale, sessuale ecc.
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Getting your Trinity Audio player ready... La notizia è che la stoffa non fa più paura. Quelli che storcevano il naso di fronte a ricami e tessuti, terrorizzati all’idea di avere a che fare – non sia mai – con qualcosa di troppo femminile o di vagamente artigianale, possono mettersi il cuore in pace: la fiber art ha varcato le porte dell’Arsenale di Venezia e dei Giardini e ci si è messa comoda. Ago, filo e telaio sono definitivamente sdoganati come materiali dell’arte.
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Il viaggio veneziano che ci conduce lungo le periferie del mondo attraverso un cammino esperenziale (per dirla in comunicazionese) non è un’immersione nella darkness profonda, piuttosto un pellegrinaggio tra il National Geographic etnoantropologico e l’avventura turistico emozionale. Non un pugno nello stomaco sui conflitti culturali che il contatto tra il nostro mondo e le culture altre…
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La 60ma Biennale di Venezia, nonostante l’apertura in competizione con la settimana del Design a Milano, ha attirato la consueta presenza di artisti, curatori, gallerie e collezionisti più o meno milionari, fra cui Della Valle e il suo yacht Altair. La centralità dell’istituzione nell’oramai affollatissimo panorama dell’arte non viene solo dalla sua longevità, ma anche dalla impostazione internazionale e dall’implicito rapporto con il mercato.
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Biennale Arte, un parterre de roi quello che ha solennizzato a Venezia l'inaugurazione della 60/a Esposizione Internazionale. Una platea d'eccezione che, tra artisti, miliardari, collezionisti e curatori ha nobilitato l'evento e popolato - tra glamour e cultura - l'evento intestato al mondo dell'arte. Biennale Arte, per l'inaugurazione a Venezia
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Outsider, indigeni, queer e autodidatti, sono loro i protagonisti della 60esima edizione della Biennale Arte di Venezia. Curata da Adriano Pedrosa, Stranieri Ovunque è una celebrazione della diversità e del cambiamento, assecondando l’urgenza che il tema richiede. La Biennale non è mai stata più fluida di così, ma anche così colorata. Il colore, presentissimo e brillantissimo, cela solo momentaneamente la densità emotiva delle opere esposte, talvolta drammatiche e sensibili.
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Si preannuncia un'edizione dei record con l'affluenza nei primi giorni già superiore al periodo finora più fortunato. Miriam Mirolla, critico d'arte contemporanea, docente all'Accademia di Belle Arti spiega il motivo del successo: "Perché questa mostra è un manifesto dello spirito del tempo"
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Artisti, certo. Ma anche miliardari, collezionisti e curatori. Il Padiglione della Russia ai Giardini della Biennale è stato ceduto alla Bolivia, ma il mondo russo che gravita intorno all'arte,... Leggi tutta la notizia
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Artisti, certo. Ma anche miliardari, collezionisti e curatori. Il Padiglione della Russia ai Giardini della Biennale è stato ceduto alla Bolivia, ma il mondo russo che gravita intorno all'arte, e al mondo degli affari, era ben rappresentato a Venezia nei giorni dell'inaugurazione della 60/a Esposizione Internazionale. Quasi come se nulla fosse. Lo yacht Odessa II del magnate Len Blavatnik - ex socio del colosso del petrolio Tnk-Bp acquisito da Rosneft, ora patron di Warner Music Group con…
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VENEZIA – Lorenzo Marini, pioniere della TypeArt, espone alla Biennale d’Arte di Venezia 2024, presso il Padiglione Nazionale Grenada, Palazzo Albrizzi Capello, un’opera monumentale che sfida i confini del linguaggio e indaga i misteri dell’universo. Black Hole, un’opera mista su tela di 200×200 cm che si compone di quattro pannelli, trascina lo spettatore in un vortice di lettere che si disintegrano e rinascono nell’orizzonte degli eventi dei buchi neri
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La Biennale perde il dominio di se stessa e lo cede alle iniziative collaterali. Come il Salone del Mobile di Milano, ormai risulta almeno altrettanto importante ciò che sta dentro i muri istituzionali e ciò che spunta, in una disseminazione di eventi, fuori di quelli. Capita in realtà da numerose edizioni, ma quest’anno, data la debolezza della mostra centrale, che si è proposta come luogo di ricerca con pochi momenti spettacolari e un ritmo quasi elementare, tutto ciò che le sta al di fuori ha finito per prendere…
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L’arte può dare una nuova centralità al Nordest La Biennale è una grande occasione per ridisegnare il posizionamento di Venezia e per ridare centralità a tutto il Nord Est, accorciando le distanze giulio buciuni
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Con una spiccata predisposizione verso la pittura-pittura, verso i colori e gli artisti dei vari sud del mondo, di “indigeni” e artisti che mai avrebbero sognato di partecipare alla Biennale arte di Venezia, con temi femministi e istanze queer che punteggiano il percorso insieme a ripetuti affondi contro il colonialismo, la 60esima mostra firmata per questo 2024 dal brasiliano Adriano Pedrosa ha preso il largo.
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La 60ª Biennale d’arte di Venezia, cominciata oggi, sarà la più lunga della sua storia, con un’apertura al pubblico di 218 giorni che supera di tre settimane il record della precedente edizione. E anche la più estesa, vista la quantità di iniziative inaugurate in città nei giorni di preapertura affollati da 25mila persone dell’inclusiva ca…
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.795 gli accreditati nei giorni di pre-apertura (+19% sul 2022) e 4.315 i giornalisti (67% della stampa internazionale). Nel primo giorno di apertura al pubblico, sabato 20 aprile, nelle sedi dei Giardini e dell’Arsenale alle ore 19 (la mostra chiude alle ore 20) sono stati 8.697 i visitatori della 60. Esposizione Internazionale d’Arte Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere (+5% sulla prima giornata dell’edizione record 2022).
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Sono 43 i Paesi partecipanti alla 60. Esposizione Internazionale d’Arte, tra Arsenale, Giardini e centro storico veneziano (per ora resta chiuso il Padiglione Israele, che attende la fine delle ostilità e la liberazione degli ostaggi). Un’epopea che si conferma la chiave vincente della Biennale, per merito dell’alto livello dei progetti presentati dai padiglioni nazionali, con l’Italia – nell’imponente spazio all’Arsenale – a proporsi tra le espressioni più intelligenti e raffinate di questa…
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Per la prima volta la Biennale d’Arte ha un curatore sudamericano Adriano Pedrosa, che porta alla Biennale di Venezia la riflessione sul concetto di straniero, strano, estraneo con una nuova edizione dal titolo Stranieri Ovunque / Foreigners everywhere. La citazione è tratta da una serie di lavori realizzati a partire dal 2004 dal collettivo Claire Fontaine, nato a Parigi e con sede a Palermo. Queste opere consistono in sculture al neon di vari colori che riportano in diverse lingue le…
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Numeri da record per l'ultima domenica senza ticket d'accesso, a Venezia. I visitatori sono stati 60 mila, di cui il 13% proveniente dalla Gran Bretagna, il 12% dalla Francia, il 10% dalla Germania e dagli Stati Uniti e il 6% dalla Spagna. Si è trattato dell'ultima giornata di un weekend affollatissimo, iniziato già lo scorso giovedì con la Biennale, che ha riscosso un enorme successo. Ora si va al test del 25 aprile con la fase sperimentale della prenotazione ( in corso d'opera secondo il Comune) e i 5 euro…
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Continuando a sentirci stranieri anche a noi stessi e al ruolo giocato dall’arte sui conflitti che non toccano solo l’identità d'individui, popoli e nazioni, siamo pronti a imbatterci in tutti quelli che affollano la 60. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia di Adriano Pedrosa, primo curatore latinoamericano e apertamente queer della Biennale. Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere e in tutte le lingue tradotte dalle sculture al neon del collettivo Claire Fontaine che costellano…
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Untitled association vi accompagna alla scoperta delle iniziative che animeranno l’intensa settimana di apertura della 60ma Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, Stranieri Ovunque/Foreigners Everywhere, a cura di Adriano Pedrosa (vernice 17, 18 e 19 aprile, apertura al pubblico dal 20 aprile al 24 novembre 2024). Una serie di itinerari diffusi per tutta la città, giorno per giorno, pensati per professionisti del settore, conoscitori e…
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Biennale di Venezia 2024: i 5 padiglioni ai Giardini da non perdere Una passeggiata ai Giardini della Biennale di Venezia 2024 scoprendo, per primi, i padiglioni che più hanno colpito i nostri sensi. Perché l'arte non coinvolge solo la vista, ma anche l'olfatto (sì avete letto bene) e per la prima volta può essere acquistata seduta stante. Padiglione francese: conchiglie e sabbia Un incrocio, un luogo dove si può incontrare qualsiasi cosa, soprattutto se stessi.
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Una bella grande antologia della buona arte del Novecento, soprattutto italiano, nel mondo. Italiani emigrati in Brasile, in Argentina, in Indonesia, e oggi altri emigranti che sbarcano, dall'Africa, dai confini del mondo, inevitabilmente in Italia. Finalmente quadri, molti bei quadri, e una buona caccia di un critico curioso, Adriano Pedrosa, di buona formazione, di buon gusto, come una Margherita Sarfatti, un Ugo Ojetti, un Fortunato Bellonzi, anche se contaminato dalle mode queer, lgbt, woke che lo inducono a favorire…
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Alla Biennale d'Arte di Venezia oggi, primo giorno di apertura al pubblico, nelle sedi dei Giardini e dell'Arsenale sono stati registrati 8.697 visitatori con un aumento del 5% sulla prima giornata dell'edizione record 2022.
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I numeri La Biennale di Venezia comunica che oggi, sabato 20 aprile 2024, primo giorno di apertura al pubblico, nelle sedi dei Giardini e dell’Arsenale alle ore 19 (la mostra chiude alle ore 20) sono stati 8.697 i visitatori della 60. Esposizione Internazionale d’Arte Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere (+5% sulla prima giornata dell’edizione record 2022). Nei quattro giorni precedenti di pre-apertura della 60.
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La ghiaietta insidiosa dell’Arsenale si solleva in piccole nubi candide, marchiando sandali e stivali, sneakers e mocassini: tutto quel ventaglio di possibilità tecnologiche e stilistiche sfoderate da curatori, direttori, giornalisti, artisti, per affrontare la Biennale d’Arte di Venezia. Mentre il contapassi registra l’impennata improvvisa dell’attività fisica, tra mostre collaterali ed eventi, vi proponiamo una selezione serrata dei progetti espositivi imperdibili dei Padiglioni nazionali…
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Jeffrey Gibson, Trust Me Right, 2024, Padiglione Americano, 60. Esposizione Universale d'Arte di Venezia | Foto: Luca Muscarà / ARTE.it 2024 Venezia - Sabato 20 aprile ha aperto la 60ª Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia e l’intera città palpita delle opere e dell’energia di quanti, in varie forme, dedicano la propria vita alla ricerca artistica. Nessun’altra manifestazione italiana riunisce in una sola città una varietà di mondi tanto ricca e diversa da fare invidia all’assemblea generale dell’ONU, ma è…
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Venezia, 20 apr. – La Biennale di Adriano Pedrosa ha segnato un nuovo confine: è indiscutibile che l’apertura dello spazio di una delle istituzioni del contemporaneo più rilevanti al mondo a una così massiccia presenza del “Global South”, come si è sentito più volte dire in questi giorni, rappresenta una svolta. Se si aggiunge che di questo grande Sud sono state ascoltate con attenzione anche le voci queer, indigene e normalmente invisibili, si capisce che la portata del progetto è significativa e…
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Ad accogliere i visitatori della 60ª Biennale d’Arte di Venezia, che apre il 20 aprile, c’è un Padiglione Centrale completamente trasformato, che dà il tono di tutta la manifestazione. Il bianco minimalista della facciata è stato ricoperto da un folkloristico murale brasiliano di Mahku, Movimento degli Artisti Huni , che narra il passaggio dal continente asiatico a quello americano attraverso lo Stretto di Bering e, in senso traslato, l’ingresso delle pratiche tradizionali del villaggio nel mondo dell’arte.
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La 60° Esposizione Internazionale della Biennale Arte di Venezia si svolge da sabato 20 aprile a domenica 24 novembre 2024 a cura di Adriano Pedrosa, dal titolo STRANIERI OVUNQUE. Compiamo un viaggio tra alcune sorprendenti opere, a partire da TRACCE COSMICHE del celebre artista Roberto Huarcaya, scelta per rappresentare l'essenza del Perù. Un fotogramma monumentale meticolosamente concepito dall'artista nel cuore della foresta amazzonica , all'interno del Parco Nazionale Bahuaja Sonene, immerso nella giungla…
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È proprio quando ci si trova in una delle città più visitate al mondo che si distinguono i turisti dai viaggiatori. I primi, intenti spuntare l’intera lista di attrazioni a cui dedicare pochi minuti, giusto il tempo di un selfie; i secondi, a caccia dei tesori nascosti, delle esperienze autentiche, più attratti dalle atmosfere che dai luoghi sensazionali. Venezia…
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Stranieri Ovunque, il titolo scelto per questa nuova edizione della Biennale di Venezia che racccoglie il testimone dalla Milano Design Week che si chiude questo week end. Aperta al pubblico da domani sabato 20 aprile a domenica 24 novembre, la sessantesima edizione dell’Esposizione Internazionale d’Arte quest’anno presenta un nuovo progetto dal titolo Stranieri Ovunque – Foreigners…
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