Michel Barnier, l’uomo che "non aveva chiesto niente", il gollista che dopo i negoziati della Brexit era approdato a Matignon il 5 settembre scorso, da ieri sera è un leader fuori gioco. Ha retto il timone per 93 giorni, il periodo più breve mai registrato per un capo del governo in Francia. Due mozioni di censura, presentate da un plotone d’esecuzione formato da 361 deputati (di estrema destra e di estrema sinistra, con in più una…
Leggi
Il presidente francese Emmanuel Macron mirava a mettere insieme un centro abbastanza forte da isolare gli estremi dello schieramento politico, ed è invece riuscito nell’impresa di isolare il centro, permettendo agli estremi di avere la maggioranza che ha fatto cadere il governo. Tutto separa l’estrema sinistra di Jean-Luc Mélenchon dall’estrema destra di Marine Le Pen, ma questa strana coalizione degli opposti ha un obiettivo comune: ottenere le dimissioni di Macron.
Leggi
REUTERS Alla fine, stritolato nella morsa dell’ultradestra e della sinistra riunite clamorosamente per l’occasione, il premier francese Michel Barnier è caduto, trascinando con sé nel baratro tutto il governo. All’ora di cena, ieri, ha calato la testa, pur da «gladiatore», come l’hanno definito più volte nell’emiciclo dell’Assemblea Nazionale, divenuta per ore una bolgia. Più che uno schiaffo, un tracollo senza appello: 331 voti contro, rispetto ai 288 a favore.
Leggi
La mozione di censura presentata dall'estrema sinistra approvata con 331 voti. Sul Paese lo spettro del caos anche finanziario L’Assemblea nazionale francese ha votato la sfiducia al governo guidato da Michel Barnier, che dovrà dunque ora dimettersi. La mozione di censura sul suo operato depositato dal Nouveau Front Populaire è passata con 331 voti. Ne erano sufficienti 289 per far capitolare il governo.
Leggi
Il parlamento francese - ha sfiduciato il governo guidato da Michel Barnier. La mozione ha ottenuto 331 voti. Quello di Barnier è il primo governo a essere sfiduciato dal 1962 (e il secondo in tutta la quinta repubblica francese), quando la stessa sorte era toccata all'esecutivo di Georges Pompidou. Le reazioni dei deputati in diretta da Parigi
Leggi
Francia, Le Pen ai deputati: "Siamo al momento della verità, è la fine di un governo effimero" "Siamo ormai arrivati al momento della verità, un momento parlamentare senza precedenti dal 1962 che, con ogni probabilità, segnerà la fine di un governo effimero. Un governo delle circostanze e, in definitiva, dell’apparenza". Così la presidente di Rassemblement National (Rn), Marine Le Pen, nel suo intervento durante la discussione…
Leggi
Roma, 4 dic. – “Siamo al momento della verità” e della “responsabilità”, ha affermato il primo ministro francese Michel Barnier in un discorso prima del voto di sfiducia in Parlamento.“Due giorni fa ho ritenuto responsabile il mio governo. Ho preso questa decisione dopo aver dimostrato ascolto, rispetto e dialogo, che hanno portato il governo a migliorare ogni giorno il suo testo su diversi punti importanti”, ha dichiarato per primo.
Leggi
– Giornata cruciale per il governo in Francia. All’Assemblea Nazionale si votano oggi le mozioni di sfiducia all’esecutivo di Michel Barnier. Sulla carta, dovrebbero raccogliere il consenso della maggioranza dei parlamentari transalpini. Il governo è finito sotto tiro incrociato di estrema destra e sinistra soprattutto sulla manovra che deve essere approvata entro dicembre, in un momento in cui il Paese sta lottando per gestire un mostruoso deficit di…
Leggi
A meno di tre mesi dalla sua nomina, il primo ministro francese Michel Barnier affronta un voto di sfiducia che molto probabilmente rovescerà lui e il suo governo, lasciando il paese senza un governo funzionante o un bilancio all’inizio del nuovo anno. La Costituzione francese offre diversi scenari che potrebbero mantenere gli affari del paese più o meno in ordine, almeno nel breve termine. Le istituzioni francesi sono relativamente forti e le leggi del paese prevedono…
Leggi
La Francia sta assistendo "alla fine di un governo effimero": con queste parole Marine Le Pen, presidente di Rassemblement National (Rn), lancia l'attacco probabilmente decisivo al premier Michel Barnier durante la discussione all'Assemble'e Nationale di Parigi sulle mozioni di sfiducia presentate contro l'esecutivo da Rn e dall'estrema sinistra di France Insoumise. "Eccoci al momento della verità", ha tuonato l'ex candidata alla presidenza.
Leggi
Di ritorno questa sera dalla visita di stato di 3 giorni in Arabia Saudita, il presidente francese Emmanuel Macron intende nominare il successore di Michel Barnier, che sta per essere sfiduciato in Parlamento, nelle prossime ore. Secondo BFM TV, il presidente ha cominciato le consultazioni da Ryad con i suoi fedelissimi e le prosegue dall'aereo presidenziale. La sua priorità, dicono stretti collaboratori citati da BFM, è «non…
Leggi
La politica francese sembra consumarsi con la stessa rapidità con cui i primi ministri di Emmanuel Macron scivolano fuori scena. La parabola discendente di Michel Barnier, in carica da soli due mesi e 29 giorni, potrebbe essere l’epilogo più veloce nella recente cronologia del potere a Matignon. Un record che non è motivo di vanto ma l’ennesima conferma di una crisi politica senza precedenti, aggravata da un popolo francese che, ormai, non crede più a…
Leggi
L’appello in extremis del presidente Emmanuel Macron ai partiti: non votate la sfiducia al governo Barnier. Ma la Francia paga già la situazione di forte instabilità politica che si è creata dopo le elezioni
Leggi
Accade anche questo. Mai avremmo pensato che, nell’esasperato dibattito francese sui destini del fragile governo di Michel Barnier e sulla solitudine politica di Emmanuel Macron, si evocassero addirittura le virtù del sistema costituzionale italiano che con l’infelice proposta del premierato vorremmo cambiare. Per decenni è accaduto il contrario. Siamo stati noi a invidiare la stabilità del semipresidenzialismo d’Oltralpe.
Leggi
Nella sua video-rubrica, «Palomar», Antonio Polito commenta la crisi istituzionale in corso in Francia, con il governo in carica senza maggioranza e il presidente delle Repubblica non intenzionato a dimettersi. Un rompicapo che sta diventando anche una drammatica crisi finanziaria. «Una situazione che impartisce almeno tre lezioni a noi italiani – commenta Polito – La prima: la crisi francese è una sconfitta del semipresidenzialismo che…
Leggi
Problematiche le attese sui conti pubblici: il rapporto tra deficit di bilancio e Pil è atteso in crescita al 6,1% quest'anno e poi al 5,5% il prossimo e al 5,2% nel 2026. Secondo l'Ocse, il debito/Pil della Francia dovrebbe salire al 113,3% quest'anno, al 116,9% il prossimo e al 119,9% del 2026.Da giorni il quadro politico in Francia è di nuovo in bilico, dopo che il piano di Bilancio elaborato dal governo privo di maggioranza - affidato dal presidente Emmanuel Macron all'ex commissario…
Leggi
Oltre 10,3 milioni di telespettatori si sono sintonizzati ieri sera davanti alla cosiddetta intervista dell''ultima chance' di Michel Barnier, il premier della Francia che il Rassemblement National (RN) di Marine Le Pen è sul punto di sfiduciare in Parlamento unendo i suoi voti a quelli del cartello di sinistra 'Nouveau Front Populaire'. Una prima in Francia dal 1962. Lo riferisce l'istituto Médiametrie precisando che lo share è stato del 48,3%.
Leggi
La crisi francese sta tutta in una domanda retorica, che è anche un titolo del Wall Street Journal: «La Francia è la nuova Grecia sulla Senna?». L’editoriale chiarisce quanto il punto interrogativo sia un orpello: «Gli investitori temono che la Francia possa essere sul punto di innescare una nuova crisi dell’Eurozona, e la cosa sorprendente è che ci è voluto così tanto tempo prima che tutti si accorgessero che le finanze pubbliche del Paese, e la sua economia, sono un disastro».
Leggi
Francia, oggi potrebbe cadere il governo. Macron: “Non ci posso credere” Il voto di sfiducia dell'Assemblea nazionale è previsto dalle 16. Il Presidente: "Le Pen insulta i suoi elettori se vota con la sinistra" Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – “Non posso credere che la mozione di sfiducia sia approvata”: parole pronunciate dal presidente della Francia, Emmanuel Macron, alla vigilia del voto dell’Assemblea nazionale previsto dalle 16 di oggi.
Leggi
Francia: nel pomeriggio il voto che potrebbe far cadere Barnier A causa di una procedura costituzionale l'esecutivo Barnier è finito sotto il fuoco incrociato delle forze parlamentari In Francia si apre la crisi. Le Pen e Melenchon pronti a far cadere il governo
Leggi
Il governo francese guidato dal primo ministro conservatore, Michel Barnier, in carica da soli tre mesi, comincerà a cadere oggi pomeriggio alle 16 quando all’Assemblea nazionale i deputati transalpini voteranno due mozioni di censura. A presentarle i deputati della coalizione di sinistra Nuovo Fronte Popolare (La France Insoumise, i socialisti, i verdi e i comunisti) e l’ultradestra di Marine Le Pen, il National Rally (RN).
Leggi
Oltre 3mila miliardi di debito pubblico, il deficit che potrebbe superare il 6% del Pil a fine anno, un governo che rischia di cadere ad appena tre mesi dalla sua nascita, lasciando i francesi senza la Finanziaria 2025. Francesco Saraceno è vicedirettore dell'Ofce (Observatoire français des conjonctures économiques) centro di ricerca in Economia di Sciences Po, Parigi, dove è anche docente di macroeconomia internazionale, come alla Luiss di Roma
Leggi
Il governo di Michel Barnier deve affrontare due mozioni di sfiducia per il progetto di bilancio. A Bruxelles, le istituzioni europee seguono i dibattiti finanziari ma anche le difficoltà politiche della Francia PUBBLICITÀ L'Unione europea ha gli occhi puntati sull'Assemblea nazionale francese. Il governo del primo ministro Michel Barnier è probabilmente giunto alle sue ultime ore. Il problema è principalmente il bilancio, preparato con urgenza dopo la…
Leggi
La mannaia cadrà questa sera, quando i deputati francesi saranno chiamati a votare la sfiducia del governo di Michel Barnier. Se, come tutti i numeri indicano, la mozione passerà, cadrà il governo più breve della quinta repubblica, lasciando la Francia senza bilancio per il 2025, senza bilancio per il welfare (testo sul quale il governo ha messo la fiducia), in balia dei mercati - finora pazienti ma pronti ad attaccare - e con una nebbia fitta sul futuro prossimo.
Leggi
La crisi politica in Francia e le prospettive del governo Barnier Martedì scorso, il quotidiano francese Le Parisien ha rivelato dettagli su una presunta certezza espressa da Emmanuel Macron riguardo il prossimo collasso del governo di Michel Barnier, che non sarebbe riuscito a ottenere il sostegno necessario per passare una legge di bilancio molto restrittiva, del valore di 60 miliardi. Succederà più velocemente di quanto si immagini, avrebbe affermato il presidente francese.
Leggi
PARIGI. Quando parla del rischio di ingovernabilità che sta correndo la Francia con l’imminente caduta del governo, il politologo Yves Mény evoca la Costituzione creata nel 1958 per la Quinta Repubblica. «Al suo interno ci sono molti dispositivi che permettono di evitare il blocco assoluto», spiega lo specialista, che ha recentemente pubblicato in Italia il suo ultimo libro: Sulla legittimità (Ed…
Leggi
PARIGI — «La Francia vive un momento drammaticamente storico» osserva Marc Lazar, professore a Sciences Po e titolare della cattedra di relazioni italo-francesi per l’Europa alla Luiss. È una crisi senza precedenti? «È vero che ci sono state molte altre mozioni di sfiducia nella Quinta Repubblica. Alcuni premier si sono salvati per pochi voti, penso al socialista Michel Rocard o, più di recen…
Leggi
