Lavorare, impegnati sul territorio per dare risposte concrete. Il commissario per l’emergenza Eugenio Giani fa il punto dalla sede della Protezione civile regionale, da dove ha seguito le evoluzioni della situazione meteo tutta la notte e l’andamento degli effetti sul territorio fin dalle serata di ieri, quando, spiega, di nuovo un temporale intenso si è abbattuto nelle zone alluvionate: “In sala operativa vedevamo le nubi che attraversavano abbastanza velocemente il tratto dal mare alle zone interne, e lì di nuovo…
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Aggiornamenti dell'11 novembre sull'emergenza maltempo in Toscana. Dopo l'allerta arancione prolungata per tutta la giornata di ieri, le continue piogge hanno causato ancora danni nell'area del Pratese. Ci sono stati interventi a causa delle forti precipitazioni con terreno ancora saturo su Prato: nella serata di ieri si è verificata la tracimazione e rottura di un tratto del Bagnolo a Sant’Ippolito che ha comportato l’allagamento di alcune aree…
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A Prato cede ancora l’argine del Bagnolo. In questi giorni i tecnici l’avevano ricostruito, ma non ha retto alle nuove piogge. È accaduto intorno alle 22 di venerdì 10 novembre, ha provocato allagamenti alla periferia ovest di Prato. Ma le persone vicine all’argine erano già in salvo. Le evacuazioni sono scattate nel tardo pomeriggio. Seguici nei telegiornali in diretta. Condividi questo articolo
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(Adnkronos) - Il maltempo continua ad abbattersi sulla Toscana, a pochi giorni dall'alluvione che ha provocato 8 morti. Tracimazione e rottura oggi in un tratto del torrente Bagnolo a Sant'Ippolito, nella zona ovest di Prato a causa del'intensità della pioggia. Lo comunica via social il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che invita a evitare spostamenti in auto e a piedi. Secondo prime informazioni, sembra che l'argine appena rifatto, ma non ancora consolidato, sia stato rotto dalla nuova piena…
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Il maltempo continua ad abbattersi sulla Toscana, a pochi giorni dall'alluvione che ha provocato 8 morti. Tracimazione e rottura oggi in un tratto del torrente Bagnolo a Sant'Ippolito, nella zona ovest di Prato a causa del'intensità della pioggia. Lo comunica via social il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che invita a evitare spostamenti in auto e a piedi. Secondo prime informazioni, sembra che l'argine appena rifatto, ma non ancora consolidato, sia stato…
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Ore difficili a Prato per la tracimazione e rottura in un tratto del torrente Bagnolo a Sant'Ippolito. Sono in corso evacuazioni. Le autorità invitano i cittadini interessati a salire ai piani alti. "Chi non ha questa possibilità sarà evacuato" sottolinea il sindaco di Prato Matteo Biffoni. La Protezione civile sta assistendo la popolazione. Anche il torrente Bandena, in un'altra zona della città, sarebbe esondato.
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"L'intensià delle piogge sulla zona pratese ha determinato nuovamente in un tratto del torrente Bagnolo la tracimazione di acque sull'argine. Occorre quindi nella zona usare misure precauzionali e quindi evitare movimenti in auto e tantomeno a piedi e recarsi ai piani più alti" così il presidente della Regione Roscana Eugenio Giani su X. L’intensità delle piogge sulla zona pratese ha determinato nuovamente in un tratto del torrente Bagnolo la tracimazione di acque sull’argine.
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A causa del'intensità della pioggia, si è verificata la tracimazione e la rottura in un tratto del torrente Bagnolo a Sant'Ippolito, nella zona ovest di Prato. Evacuati gli abitanti della zona che vivono ai piani bassi delle case Il torrente Bagnolo ha rotto l'argine e ha esondato stasera alla periferia ovest di Prato , zona Sant'Ippolito. Sono in corso le evacuazioni degli abitanti della zona che vivono ai piani bassi delle case, che vengono contattati uno ad uno.
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– Il forte temporale che si è abbattuto in serata sul Pratese ha scosso chi è già stato colpito dall’alluvione e anche chi è scampato ai danni, ma guarda al cielo con apprensione. "L'intensità delle piogge sulla zona pratese – scrive Eugenio Giani su X – ha determinato nuovamente in un tratto del torrente Bagnolo la tracimazione di acque sull'argine. Occorre quindi nella zona usare misure precauzionali e quindi evitare movimenti in auto e tantomeno a piedi e recarsi ai piani più alti".
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