Un serbatoio geotermico che si ricarica attraverso le acque meteoriche che si infiltrano nel sottosuolo arrivando a Pozzuoli , nel punto centrale e di maggiore depressione della caldera dei Campi Flegrei. È questa, in estrema sintesi, la causa a monte del bradisismo secondo gli studi effettuati da Tiziana Vanorio , geofisico puteolano e direttore del Laboratorio di Fisica delle Rocce e Geomateriali presso la Stanford University in California .
Leggi
Altre notizie:
Il Cnr presenta il primo esperimento sismico in 3D sui Campi Flegrei Uno studio sulla sismicità nel Golfo di Pozzuoli ricostruisce la geometria delle faglie e la relazione tra faglie e risalite di fluidi
Leggi
Le scosse di terremoto ai Campi Flegrei fanno scattare l’allarme a Napoli e dintorni: le prospettive in vista della prossima eruzione Sono giorni e settimane piuttosto difficili, per la popolazione della zona dei Campi Flegrei, nelle vicinanze di Napoli. Un’area che da sempre è caratterizzata da una intensa attività vulcanica e dai bradisismi, e che di recente è stata colpita da diverse scosse di grande intensità.
Leggi
«Emungere acqua dai pozzi per depressurizzare il serbatoio geotermico». Prosciugare i pozzi di San Vito, potrebbe dunque essere una delle soluzioni, da adottare per la crisi bradisismica, per la professoressa Tiziana Vanorio, geofisica e direttrice del laboratorio di Fisica delle Rocce e dei Geomateriali Stanford University. Una soluzione che parte da un postulato: «Non è…
Leggi
«Emungere acqua dai pozzi per depressurizzare il serbatoio geotermico». Prosciugare i pozzi di San Vito, potrebbe dunque essere una delle soluzioni, da adottare per la crisi bradisismica, per la professoressa Tiziana Vanorio, geofisica e direttrice del laboratorio di Fisica delle Rocce e dei Geomateriali Stanford University. Una soluzione che parte da un postulato: «Non è…
Leggi
