Il ragazzo rinchiuso al Beccaria di Milano da domenica scorsa ha chiesto di incontrare i nonni. E di avere alcuni libri di scuola «Io non ho riflettuto, perché se avessi riflettuto non lo avrei fatto. Ho agito di impulso», ha detto oggi 4 settembre al suo avvocato il 17enne in carcere al Beccaria di Milano per la strage della sua famiglia a Paderno Dugnano. L’avvocato…
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Pubblichiamo la riflessione diffusa da sacerdoti, consacrate e membri del Consiglio pastorale della CP San Giovanni Paolo II: «Non può prevalere la rabbia, il giudizio temerario come neppure l’indifferenza o la rassegnazione... Uno sguardo di speranza deve caratterizzare questi nostri giorni» Le vicende di questi giorni non possono – come comunità cristiana – lasciarci indifferenti. Tutto questo ci interroga su come noi adulti viviamo…
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Daniele Novara, pedagogista, a Milano ha fondato (35 anni fa) il Cpp, Centro psicopedagogico per la gestione dei conflitti. Dietro la strage di Paderno Dugnano si cerca il «perché», ma ora anche «se» e «come» si recupera un ragazzo di 17 anni che ha ucciso madre, padre e fratellino. «A questa età i margini di recupero sono enormi. Ora va guardato a vista perché il rischio per lui è il suicidio. Poi dovrà lavorare…
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Scrivere sul massacro di Paderno è spiacevole, perché si tratta di una vicenda atroce e che toglie il fiato. Farlo senza risultare banali poi è difficilissimo. Eppure se c’è qualcosa su cui val la pena riflettere, da qualche parte bisogna cominciare. La strage di Paderno ci mette di fronte a un fatto terribile che ha distrutto una famiglia, compreso l’omicida ancora in vita, e ha certamente minato un’intera comunità, serena nel suo anonimato fino a pochi giorni fa e ora travolta dal sangue, dallo sgomento…
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Ha parlato di una sorta di atto di «emancipazione», inquadrando in qualche modo meglio rispetto al primo interrogatorio le ragioni del gesto, il 17enne sentito oggi dai pm per i minori, dopo la strage di Paderno Dugnano. Da quanto si è saputo, avrebbe fornito un quadro più preciso del suo «malessere» e della sua volontà di essere «libero» anche dalla famiglia, anche se non «imputa» a genitori e fratello fatti specifici.
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Si è tenuto oggi l'interrogatorio del 17enne responsabile dell'omicidio di madre, padre e fratellino di 12 anni, avvenuto tra la notte del 31 agosto e quella del primo settembre nella casa di famiglia a Paderno Dugnano. La procuratrice facente funzione per i minorenni Sabrina Ditaranto, all'uscita del carcere Beccaria dove il giovane è detenuto ha dichiarato: «Abbiamo deciso di interrogarlo nuovamente per puntualizzare qualche dettaglio sulla premeditazione, ma la nostra ipotesi non…
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Riccardo C., il 17enne che a Paderno Dugnano ha ucciso padre, madre e fratellino per motivi ancora da accertare, martedì pomeriggio è stato nuovamente interrogato dalle magistrate della procura per i minorenni di Milano. «Il movente non è chiaro - dice l'avvocato Amedeo Rizza - Secondo noi non c'è premeditazione, l'idea dell'omicidio è maturata quella sera stessa». La sera, dunque, in cui ci sono stati i festeggiamenti del compleanno del padre…
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"Non mi riesco a dare una spiegazione, non avevo intenzione di uccidere, sono molto dispiaciuto, quel disagio lo covavo da tempo con pensieri di morte, ma non pensavo di uccidere la mia famiglia, questa cosa l'ho pensata quella sera". E' così che, in sostanza, avrebbe risposto il 17enne, difeso dall'avvocato Amedeo Rizza e accusato della strage di Paderno Dugnano (Milano), interrogato per la seconda volta oggi dai pm per i minori di Milano.
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Il caso del 17enne, reo confesso della strage familiare avvenuta a Paderno Dugnano, sta continuando a creare accesi dibattiti televisivi. Ed è proprio su questo proliferare di professionisti che vogliono dire la loro che lo psichiatra e ospite fisso in tv, Paolo Crepet è sbottato. Nel corso di un'intervista al Corriere della Sera, interpellato sul perché di tale gesto, Crepet ha spiegato che si tratta di una domanda che va posta "all’Onnipotente.
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Ci hai spiazzato. Ci hai sbattuto con la faccia al muro. Ci hai costretto a fare i conti con quel mistero ancestrale che da sempre ci accompagna e ci spaventa, il male. Che cos’è? Da dove viene? Per i credenti è una continua sfida. La sfida per eccellenza, davanti alla quale tutto il resto impallidisce. Se il loro Dio è così buono, come dicono, da dove è sbucato fuori questo mostriciattolo che punge e ti avvelena? Coloro che dicono di non credere non nuotano in acque…
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«Vivevo questo disagio , un’ angoscia esistenziale , ma non pensavo di arrivare a uccidere , non mi so spiegare cosa mi sia scattato quella sera, purtroppo è successo». Sono le parole che il 17enne , che nella notte tra sabato e domenica ha ucciso padre, madre e fratello di 12 anni a Paderno Dugnano , nel Milanese , ripete a chi lo sta incontrando in queste ore nel centro di prima accoglienza del carcere minorile Beccaria .
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< >. Così Riccardo, il 17enne di Paderno Dugnano che ha sterminato la propria famiglia, uccidendo con un coltello prima il fratellino di 12 anni, poi la madre quindi il padre, ha spiegato il suo gesto alle autorità, dopo essere stato arrestato. I vicini di casa lo hanno descritto come un ragazzo sereno, tranquillo, un bravo studente, uno sportivo, ma davvero possiamo pensare che fino a quel momento non avesse mostrato alcun segno allarmante? Che il suo impulso…
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