Lo stallo in corso tra Stati Uniti e Iran sta danneggiando gran parte dell’economia globale. Ma non la Russia. I dati suggeriscono che Mosca abbia già guadagnato miliardi di dollari aggiuntivi dalle vendite di petrolio grazie all’aumento dei prezzi del greggio. «Ogni aumento di 10 dollari al barile garantisce a «Russia Inc» cioè allo Stato e alle aziende insieme «circa 100 milioni di dollari al mese», ha dichiarato Alexander Gabuev, direttore del Carnegie Russia Eurasia Center, intervenendo a Foreign Policy Live.
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Export energetico: la Russia riduce i volumi ma aumenta i ricavi di Andrea Francato – GEA Il settore petrolifero russo fa affari nonostante e grazie le guerre. Dopo un marzo da record, anche in aprile il principale strumento di finanziamento dell’aggressione all’Ucraina evidenzia una dinamica che conferma la resilienza del modello energetico. I volumi esportati diminuiscono, ma i ricavi aumentano grazie a un forte rialzo dei prezzi internazionali.
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