VN L'appello " l'ennesimo " accorato del Papa per la pace prende forma dalle recenti cronache di guerra. "Ieri ho visto che sono state mitragliate 150 persone... Leggi tutta la notizia
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Al termine dell'udienza generale, Francesco lancia un nuovo appello a pregare per la pace, elencando tutti i territori flagellati dai conflitti e dalle violenze: Ucraina, Medio Oriente, Myanmar, Nord Kiwu. E guardando alle recenti cronache di guerra, esprime il dolore per la morte di minori e intere famiglie: "La guerra cresce. Nessuno vince, tutti perdono"
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Papa: mitragliati 150 innocenti. Cosa c’entrano bambini? “Preghiamo per la pace, cosa c’entrano con la guerra i bambini e le famiglie? Nessuno vince, tutti perdono”. Così Papa Francesco nell’udienza generale di questa mattina, in piazza San Pietro. Servizio di Paolo Fucili Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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«Cosa c’entrano nella guerra i bambini? Le famiglie? Sono le prime vittime»: questo il drammatico interrogativo posto da Papa Francesco al termine della catechesi. Salutando come di consueto i vari gruppi linguistici presenti, il Pontefice ha lanciato un nuovo e accorato appello per la pace, esortando alla preghiera per i Paesi che «soffrono tanto», tra cui «la martoriata Ucraina, la Palestina, Israele, il Myanmar, Nord Kivu».
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Papa Francesco: la guerra è sempre una sconfitta. Il senso della Cresima Nuovo appello per la pace di Papa Francesco, oggi, all’udienza del mercoledì: la guerra è sempre una sconfitta, ha detto, pregando per i bambini. Servizio di Paolo Fucili Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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Città del Vaticano di MICHELA NICHOLAIS La guerra cresce, preghiamo per la pace “Preghiamo per la pace”. A ripeterlo, a più riprese, è stato Papa Francesco, durante i saluti ai fedeli di lingua italiana che come di consueto concludono l’appuntamento del mercoledì in piazza San Pietro. “La guerra cresce”, ha detto il Papa: “Pensiamo ai Paesi che soffrono tanto: la martoriata Ucraina, la Palestina, Israele, il Myanmar, il Nord Kivi e tanti Paesi che sono in guerra”.
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Reuters «Ecco un bel traguardo per l’anno giubilare! Rimuovere la cenere dell’abitudine e del disimpegno, diventare, come i tedofori alle Olimpiadi, portatori della fiamma dello Spirito. Che lo Spirito ci aiuti a muovere qualche passo in questa direzione!». È l’auspicio formulato da papa Francesco nel corso dell’Udienza generale di questa mattina in Piazza San Pietro. Davanti a migliaia di pellegrini e fedeli provenienti dall’Italia e da ogni parte del mondo il…
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«Lo Spirito Santo» ha detto «continua a fare per tanti sposi che non hanno vino nel loro matrimonio il miracolo delle nozze di Cana, cambiando l'acqua dell'abitudine in una nuova gioia di stare insieme. Questo quando gli sposi si sono decisi a invocarlo e lo spirito ha potuto mettere il dito di Dio tra moglie e marito, modificando il noto proverbio italiano. La sua riflessione, la riflessione di Papa Francesco ha preso il via, dalla dottrina dello Spirito Santo…
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Città del Vaticano L’appello – l’ennesimo – accorato del Papa per la pace prende forma dalle recenti cronache di guerra. “Ieri ho visto che sono state mitragliate 150 persone innocenti. Cosa c’entrano con la guerra i bambini, le famiglie? Sono le prime vittime”, scandisce Francesco al termine dell’udienza generale in Piazza San Pietro di oggi, l’ultima di ottobre. In Evidence I Paesi che soffrono “Preghiamo per la pace, la guerra cresce”, ha detto il Pontefice a fine udienza…
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Il Papa ha concluso l'udienza generale a Piazza San Pietro con un nuovo appello per la pace: "Preghiamo per la pace. La guerra cresce, pensiamo ai Paesi che soffrono tanto: la martoriata Ucraina, la Palestina, Israele, il Myanmar, il Nord Kivu e tanti Paesi che sono in guerra. Preghiamo per la pace. La pace è un dono dello Spirito. La guerra sempre, sempre, sempre, è una sconfitta. Nella guerra nessuno vince, tutti perdono.
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Di Angela Ambrogetti Città del Vaticano , mercoledì, 30. ottobre, 2024 9:55 (ACI Stampa). Dopo i saluti il Papa ha rinnovato l'appello per la pace in Israele, Palestina, Libano, Ucraina e Myanmar. A braccio ha detto: "preghiamo per la pace, la guerra cresce. Pensiamo ai Paesi che soffrono tanto. la martoriata Ucraina, la Palestina, Israele, Myanmar, Nord Kiwu e tanti Paesi. Preghiamo per la pace, la pace è un dono dello Spirito e la guerra è…
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All’Angelus, l’appello del Papa alla preghiera per la pace. I 75 anni della Convenzione di Ginevra: «Durante i conflitti armati siano rispettate vita e dignità di persone e popoli» «Per favore, continuiamo a pregare per la pace, specialmente in Ucraina, Palestina, Israele, Libano». Al termine dell’Angelus di ieri, 27 ottobre, dopo la concelebrazione solenne che ha concluso l’assemblea del Sinodo dei vescovi, Papa Francesco è tornato ancora una volta a rivolgere il suo…
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Papa Francesco: “Triste come in guerra si distruggono scuole e ospedali, rispettare dignità popoli” Di “E’ triste vedere come in guerra si distruggono scuole e ospedali”. Il Papa, all’Angelus, ha chiesto nuovamente che in guerra sia rispettata la dignità dei popoli come l’integrità delle strutture civili e dei luoghi di culto. “Domani – ha ricordato – si aprirà a Ginevra una importante conferenza internazionale della Croce Rossa e della Mezza Luna…
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Città del Vaticano Insiste sull'impegno internazionale perché vengano fatti passi concreti per la pace laddove, soprattutto, le conseguenze della guerra colpiscono minori, civili, luoghi di culto. La vita è sacra, ripete instancabile il Successore di Pietro. LEGGI IL TESTO INTEGRALE DELL'ANGELUS Rispetto del diritto internazionale umanitario Dopo la preghiera mariana, il Papa ricorda che domani, 28 ottobre, si aprirà a Ginevra la Conferenza Internazionale della Croce Rossa e…
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Ennesimo appello del Pontefice: "Triste vedere come nella guerra si distruggano scuole e ospedali" Ennesimo appello di Papa Francesco per il cessate il fuoco in Medioriente e Ucraina. Il Pontefice ha chiesto di “porre fine all’escalation” e di pregare per la pace in “Ucraina, Palestina, Israele e Libano” e mettere “al primo posto la vita umana”. “Le prime vittime sono la popolazione civile vediamo immagini di bambini massacrati ogni giorno”.
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Milano, 27 ott. – “Continuiamo a pregare per la pace, in Ucraina, Palestina, Israele e Libano. Perché si ponga fine all’escalation e si metta al primo posto il rispetto della vita umana che è sacra”. Lo ha detto Papa Francesco nel corso dell’Angelus. “Le prime vittime lì sono nella popolazione civile, troppe vittime innocenti: vediamo immagini di bambini massacrati. Troppi bambini. Preghiamo per la pace”, ha ribadito il Santo Padre.
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“Quando noi per strada incrociamo un mendicante, lo guardiamo? Quante volte lo ignoriamo e guardiamo da un'altra parte? Siamo capaci di capire le sue domande? Il suo grido di aiuto? Tocchiamo la sua mano, per sentire la sua carne?” chiede Papa Francesco all'Angelus, affacciato dalla finestra del Palazzo Apostolico in piazza San Pietro, per la tradizionale preghiera di mezzogiorno. Commentando il Vangelo del giorno, il Pontefice prosegue: “È Gesù che si avvicina a te…
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Papa Francesco: "Terribili le statistiche dei morti in Ucraina" 23 ottobre 2024 Oltre 20mila pellegrini hanno assistito, in Piazza San Pietro a Roma, all'udienza generale del mercoledì di Papa Francesco. "Fratelli e sorelle preghiamo per la pace. Oggi al mattino presto ho ricevuto le statistiche dei morti in Ucraina. E' terribile. La guerra non perdona, la guerra è una sconfitta", ha detto il Pontefice ricordando le vittime dei conflitti in corso in Ucraina e in Medioriente
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CITTÀ DEL VATICANO «Non dimentichiamo la Palestina, che sta soffrendo attacchi inumani». La frase di Francesco, mai così duro, arriva alla fine dell’udienza generale in piazza San Pietro. Come ogni settimana, il Papa si è soffermato sui conflitti del pianeta, una situazione che ancora il mese scorso gli ha fatto dire di temere sia «vicina» una guerra mondiale. «Oggi, presto, al mattino, ho ricevuto le…
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La volta scorsa Bergoglio per descrivere la guerra a Gaza aveva usato l'aggettivo «martoriata», lo stesso che accosta sempre all'Ucraina quando deve ricordare quello che accade nel cuore dell'Europa dopo l'attacco dei russi. Stamattina Papa Francesco, ai fedeli riuniti in piazza san Pietro, a quell'aggettivo ha aggiunto una ulteriore considerazione a proposito dell'andamento bellico in Medio Oriente
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Nel pomeriggio del 29 ottobre scorso, i Carabinieri di Ferentino, coordinati dal superiore Comando Compagnia di Anagni, a conclusione di una mirata attività di indagine, hanno eseguito un’ordinanza, emessa dal GIP del Tribunale di Frosinone, con cui è stata disposta la misura cautelare del “divieto di avvicinamento alla persona offesa”, e contestuale applicazione del braccialetto elettronico “antistalking”, nei confronti di un 31enne, ritenuto l’autore di maltrattamenti e…
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