“Fin dall’inizio di questa vertenza il sindaco Nicoletta Fabio sta dalla parte dei lavoratori ed è l’unica che al di là dei tavoli ha posto in essere una strategia concreta per mantenere il sito industriale in viale Toselli”, così un intervento congiunto dei gruppi di maggioranza del Consiglio comunale di Siena sulla vertenza Beko in risposta ad un intervento del PD di Siena (vai all’articolo). “Il Sindaco sta dalla parte della realtà e non dei proclami…
Leggi
Altre informazioni:
Di Filippo Meiattini | 26 Febbraio 2025 alle 14:30 La vertenza Beko a Siena una bandiera ce l’ha sempre avuta, la pettorina che tutti i lavoratori indossano in ogni occasione con su scritto ‘299 motivi per resistere’. Chiara, semplice e condivisa da tutti, creata per unire sotto un unico cappello chi aveva a cuore questa lotta. Quella pettorina è stata sposata da gran parte delle istituzioni, dagli enti locali, regionale e nazionali.
Leggi
Di Redazione Picenotime mercoledì 26 febbraio 2025 Dopo l'incontro di lunedì scorso al Ministero delle Imprese e del Made in Italy tra i rappresentanti della Beko e i sindacati sul destino occupazionale degli stabilimenti presenti nella nostra regione, questa mattina il presidente Francesco Acquaroli ha avuto un colloquio telefonico con il ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. "Il Ministro mi ha…
Leggi
"Puntare a collaborazione con gruppo turco per reindustrializzazione e design center globale in Italia" Si è tenuto oggi un incontro tra gli europarlamentari Dario Nardella e Antonio Decaro e Fatih Kemal Ebiçlioğlu, presidente della holding turca Koc, che controlla Beko Europe. Al centro del confronto, il futuro dello stabilimento di Siena e la questione degli esuberi, anche nelle Marche. I due eurodeputati hanno chiesto un piano di reindustrializzazione per il sito…
Leggi
Di Redazione | 26 Febbraio 2025 alle 13:30 Vertenza Beko, nell’incontro odierno con Fatih Kemal Ebiçlioğlu, presidente della holding della famiglia Koc che controlla Beko Europe, gli europarlamentari Nardella e Ricci hanno portato all’attenzione del gruppo turco le seguenti richieste: piano di reindustrializzazione del sito di Siena e riduzione drastica degli esuberi, anche nelle Marche, ritenendo inaccettabile il numero oggi sul tavolo.
Leggi
Per la vertenza Beko domani pomeriggio sindacati e azienda si troveranno di nuovo al Mimit. Confermati alla riunione di lunedì 225 esuberi tra gli impiegati di Fabriano, in particolare nel settore della Ricerca e Sviluppo, e 68 operai di Melano. "Il negoziato è stato lungo ma riteniamo che ci siano basi solide per proseguire il confronto in modo costruttivo. Abbiamo già programmato altri tre incontri e siamo fiduciosi che il dialogo possa evolvere positivamente - afferma Maurizio David Sberna, direttore Relazioni Esterne di…
Leggi
Ansia e apprensione tra gli impiegati di Beko Europe, dopo che l’altra sera, nell’incontro al ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’azienda ha parlato di 225 esuberi tra i colletti bianchi del sito di Fabriano, oltre ai 68 operai dello stabilimento di Melano. Ieri, durante l’assemblea sindacale, il pessimo stato d’animo dei dipendenti è emerso di nuovo in maniera palese, tanto è vero che per i prossimi giorni non si escludono iniziative di protesta.
Leggi
Di Redazione | 25 Febbraio 2025 alle 22:30 Il Partito Democratico di Siena interviene ancora sulla crisi Beko. Pubblichiamo di seguito la nota diffusa “Il rispetto dovuto ai lavoratori e alle loro famiglie, alle forze sindacali, impegnate in prima linea in una vicenda delicata e sulla cui evoluzione ancora oggi non ci sono risposte concrete, imporrebbe almeno un po’ di rigore istituzionale. Il sindaco di Siena decida da che parte stare: un giorno siede al tavolo di coordinamento in…
Leggi
La missione turca di Matteo Ricci parte all'attacco. In tutti i sensi: un saluto al tavolo con Vincenzo Montella, l'ex bomber della Roma, attuale Ct della Turchia. «Ti aspettiamo presto in Italia» gli ha detto Ricci, insieme al compagno di partito (e di partita, quella della Beko) Dario Nardella, che da sindaco di Firenze ha avuto modo di incontrare più volte l'aeroplanino già allenatore della Fiorentina.
Leggi
Solo uniti si può difendere il lavoro a Siena e provincia: con la manifattura che Beko intende abbandonare il rischio è che si sfili il futuro a un intero territorio. E nessuno, né in Regione, né nelle istituzioni locali, è disposto a rischiare. Così il tavolo convocato con urgenza nel pomeriggio in Regione e voluto da Eugenio Giani riunisce tutti: sindacati, la presidente della provincia di Siena, Agnese Carletti, il sindaco di Siena, collegata in remoto, Nicoletta Fabio.
Leggi
Di Redazione | 25 Febbraio 2025 alle 21:40 Solo uniti si può difendere il lavoro a Siena e provincia: con la manifattura che Beko intende abbandonare il rischio è che si sfili il futuro a un intero territorio. E nessuno, né in Regione, né nelle istituzioni locali, è disposto a rischiare. Così il tavolo convocato con urgenza nel pomeriggio in Regione e voluto da Eugenio Giani riunisce tutti: sindacati, la presidente della provincia di Siena, Agnese Carletti, il sindaco di…
Leggi
Di Redazione | 25 Febbraio 2025 alle 20:40 “Finora il governatore della Toscana Eugenio Giani ed il Pd hanno strumentalizzato la vertenza Beko, senza prospettare soluzioni. Una rincorsa per guadagnare visibilità da parte di chi è in permanente campagna elettorale; la sinistra utilizza come una clava la complessa vicenda Beko, e quella di 300 persone che vi lavorano, solo per attaccare il governo Meloni ed il centro destra senese.
Leggi
Vertenza Beko, incontro Regione-sindacati: le parole di Fiom e Cgil. “Sulla reindustrializzazione della Beko il governo si è preso un impegno, quello di mettere a disposizione Invitalia come capofila di una nuova società che si potrebbe costituire anche con interventi pubblici e privati locali e non (in Toscana c’è anche l’opzione della legge regionale sui consorzi industriali). Nella new company inoltre è fondamentale che ci sia anche Beko, che deve assolutamente proseguire le produzioni oltre…
Leggi
“Il rispetto dovuto ai lavoratori e alle loro famiglie, alle forze sindacali, impegnate in prima linea in una vicenda delicata e sulla cui evoluzione ancora oggi non ci sono risposte concrete, imporrebbe almeno un po’ di rigore istituzionale”, così interviene sulla crisi Beko il PD di Siena. “Il sindaco di Siena decida da che parte stare – prosegue il PD di Siena sulla vertenza Beko -: un giorno siede al tavolo di coordinamento in Provincia, con il vicesindaco Capitani che condivide la…
Leggi
Di Redazione | 25 Febbraio 2025 alle 16:00 Aalle 18 è convocato con urgenza alla presenza del presidente Eugenio Giani il tavolo regionale di crisi su Beko Europe. Alla riunione in palazzo Strozzi Sacrati sono invitate le istituzioni territoriali – oltre alla Regione, Comune e Provincia di Siena – e le organizzazioni sindacali. “Abbiamo convocato il tavolo alle 18 – spiega Giani – perché voglio essere sempre molto incalzante nel definire…
Leggi
Di Redazione | 25 Febbraio 2025 alle 14:30 “Riteniamo che l’interlocuzione tra governo e Beko Europe stia dando dei risultati. Il fatto che l’azienda non parli solo di affitto, ma anche di investimenti per riammodernare il sito ci fa capire che la trattativa è ancora in essere e che Siena non sarà abbandonata, anzi sarà al centro di un importante processo di reindustrializzazione”. Così il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio…
Leggi
Di Redazione | 25 Febbraio 2025 alle 13:00 Questo pomeriggio alle 18 è convocato con urgenza alla presenza del presidente Eugenio Giani il tavolo regionale di crisi su Beko Europe. Alla riunione in palazzo Strozzi Sacrati sono invitate le istituzioni territoriali – oltre alla Regione, Comune e Provincia di Siena – e le organizzazioni sindacal.
Leggi
Si è tenuto lunedì 24 febbraio a Roma, presso la sede del ministero delle Imprese, l’incontro tecnico sulla situazione della Beko Europe. Il negoziato, sempre presso il Mimit, proseguirà nelle giornate del 27 febbraio, 14 e 18 marzo. Per quanto riguarda il sito di Cassinetta, la direzione aziendale “ha quantificato – spiegano Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil – in 350 gli esuberi nella fabbrica di frigoriferi, specificando però che a parità di professionalità le varie fabbriche possono essere considerate come vasi…
Leggi
Beko, i sindacalisti: «Piano industriale insufficiente, non trova soluzioni per tutte le fabbriche» VERTENZA - Dopo il tavolo del 24 febbraio, le parti si sono date appuntamento per il 27 febbraio e per il 14 e il 18 marzo. Armandi (Ugl): «A Comunanza scendono produzione e personale: quale garanzia c'è quindi per il futuro?». Il sindaco Sacconi: «La mia speranza è che risultino meno esuberi e più investimenti» Ore 11:35 ...
Leggi
Elettrodomestici, a Roma proseguono le trattative tra la Beko, il Mimit e i sindacati. Al centro del confronto, le chiusure e gli esuberi degli stabilimenti italiani. Ecco quale sarà, al momento, il futuro per Siena, Comunanza e il sito di Cassinetta. Sullo sfondo, il ruolo dei big asiatici e le mosse di Midea in Egitto Ennesimo ma importante incontro lunedì a Roma, presso il ministero…
Leggi
Beko, a Comunanza prevista riduzione di 80-100 posti su 320 dipendenti L'azienda ha però confermato un investimento di 15 milioni di euro per specializzarsi nella produzione di elettrodomestici ad incasso e di fascia alta, sia per lavatrici che per lavasciuga Ore 09:04 ... L’incontro tra i rappresentanti della newco italo-turca/americana Beko Europe e i sindacati Fim, Fiom, Uilm e Ugl, sia a livello nazionale che regionale, ha confermato la sostenibilità degli stabilimenti marchigiani, ma…
Leggi
Apertura sul futuro dello stabilimento Beko di Siena nella riunione del tavolo al ministero delle Imprese e del made in Italy: l’azienda ha confermato il proseguimento delle attività fino al 31 dicembre 2025 e la disponibilità a rispettare il contratto di locazione fino a dicembre 2027. Nel frattempo, si è impegnata a facilitare la transizione verso la reindustrializzazione, destinando circa 7 milioni di euro per la gestione del canone d’affitto, l’individuazione di un advisor che…
Leggi
Beko – “Da Regione massimo impegno. No a strumentalizzazioni”. Così in sintesi il presidente della Toscana Eugenio Giani sulla vicenda Beko ed in particolare in merito alla nota del Mimit. Fa seguito anche la posizione ribadita dalla Provincia di Siena. “Nessun disimpegno, tutto il contrario – spiega Giani in una nota -. Noi siamo impegnati a sostenere per quanto è nelle nostre competenze la lotta dei lavoratori e la prospettiva di investimenti per l’attività industriale Beko a Siena.
Leggi
E’ durata più di sei ore ieri la riunione al Ministero delle Imprese e del Made in Italy tra i vertici Beko e le organizzazioni sindacali. La situazione vertenza resta difficile. Per quanto concerne Melano a Fabriano, la direzione Beko ha confermato i 68 esuberi, sarebbero confermate tutte le attuali gamme di prodotto e, anzi, è in studio la possibilità di aggiungere un nuovo modello. Gli investimenti complessivi ammontano a 62 milioni di euro in tre anni.
Leggi
"Il ministero ha avviato interlocuzioni con il Comune di Siena e Invitalia per l’acquisizione dello stabilimento Beko di Siena da parte di un soggetto pubblico, come punto di partenza per creare le condizioni favorevoli alla reindustrializzazione dell’impianto e alla ricerca di un nuovo investitore, restituendo così un futuro produttivo al sito". È quanto emerge dall’incontro tecnico di ieri a Palazzo Piacentini
Leggi
"Il negoziato è stato lungo, ma riteniamo che vi siano solide basi per proseguire il confronto in modo costruttivo. Abbiamo già programmato altri tre incontri e siamo fiduciosi che il dialogo possa evolvere positivamente". Così Maurizio David Sberna , direttore Relazioni Esterne di Beko Europe, che segue la vertenza in prima persona. "La discussione è stata approfondita e ci aspettiamo che nei prossimi appuntamenti si possa consolidare ulteriormente, con l’obiettivo di…
Leggi
Sensazioni contrastanti, a seguito del tavolo Beko, per i sindaci di Comunanza e di Fabriano, i due Comuni nei quali sono presenti gli stabilimenti della multinazionale. "Sapevamo che una volta scongiurata la chiusura, si sarebbe parlato di investimenti ed esuberi – dice il sindaco di Comunanza, Domenico Sacconi –. Per quanto riguarda il primo punto, sono soddisfatto per il piano presentato. Il fatto che si punti sul fotovoltaico, ad esempio, mi fa pensare che la proprietà sia intenzionata a garantire lunga vita all’azienda.
Leggi
