L’allarme arriva nelle scuole, nero su bianco. Con una comunicazione ufficiale che non lascia spazio a interpretazioni: i casi di epatite A aumentano e bisogna correre ai ripari. E le scuole diventano un fronte di difesa importante. A lanciare il segnale è l’Asl Napoli 3, che con una nota all’Ufficio scolastico provinciale richiama l’attenzione su un incremento dei contagi di epatite A nel territ…
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Approfondimenti:
Minuti per la lettura Alla base della epidemia di Epatite A scoppiata nelle ultime settimane al Sud ci sarebbero i frutti di mare secondo l’ultimo report dell’Istituto superiore di sanità Il picco di casi di epatite A che hanno interessato anche la Calabria nelle ultime settimane è dovuto prevalentemente al consumo di frutti di mare. E, purtroppo, ci sono finite in mezzo attività ristorative che hanno comprato frutti di mare dallo stesso canale di approvvigionamento di sempre.
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Circa 50 i casi registrati a Roma. Procura e Nas di Napoli indagano sulla vendita di prodotti contaminati , con un aumento concentrato soprattutto tra metà febbraio e i primi di marzo. Secondo quanto apprende Adnkronos Salute, il picco sarebbe collegato a una partita di frutti di mare proveniente dalla Campania, poi ritirata il 20 febbraio. Il dato più rilevante riguarda Roma, dove si contano circa 50 casi, e la provincia di Latina, che ha fatto segnare 24 segnalazioni e 6 ricoveri, come riportato…
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Le cozze sono invitanti, lucide e nere, ma restano sui banchi o intrappolate nella loro retina quasi invisibili. Dopo i casi di epatite registrati nel Napoletano, anche a Bari rallentano le vendite. «Il calo c’è – racconta Rachele, della pescheria Gagang nel quartiere Murat di Bari - ma quando spieghiamo che il prodotto cotto è sicuro e che rispettiamo tutte le procedure, i clienti si convincono». La parola chiave è una sola: catena del freddo.
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Questo articolo ti aggiorna in modo chiaro e pratico sui 160 casi di epatite A a marzo 2026 in Italia, spiegando l’entità del fenomeno, le regioni più colpite, i fattori che stanno favorendo la diffusione e soprattutto le azioni concrete da mettere in atto per proteggere te e la tua famiglia. Scoprirai i segnali da non ignorare, cosa evitare a tavola e le abitudini quotidiane più efficaci per ridurre il rischio senza vivere in ansia
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Cresce l’attenzione sanitaria anche in Puglia per l’aumento dei casi di epatite A registrato in Italia. Secondo i dati del sistema di sorveglianza Seieva coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, la regione è tra quelle che stanno contribuendo in modo significativo al trend in crescita insieme a Lazio e Campania. Nel 2025 in Italia sono stati notificati 631 casi di epatite A, in aumento rispetto ai 443 registrati nel 2024.
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Dopo il focolaio a Napoli, arrivato ad oltre 70 persone ricoverate, l'epatite A è sbarcata nel Lazio. “La situazione è monitorata e i casi circoscritti” precisa la Regione che dallo scorso febbraio sta tracciando i pazienti ed ha subito avviato una serrata sorveglianza epidemiologica. Allerta epatite A nel Lazio: occhi puntati sulla provincia di Latina Apri contenuto Il monitoraggio L'infezione infatti è causata dal virus dell'epatite A (HAV) ed è…
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Inserito da (Redazione il Vescovado Notizie), venerdì 27 marzo 2026 15:10:56 La Procura di Napoli, insieme ai carabinieri del Nas, ha avviato un'indagine sulla possibile commercializzazione di frutti di mare contaminati che avrebbero causato un aumento dei casi di epatite A tra la Campania e il basso Lazio. L'inchiesta, coordinata dalla VI sezione della Procura, ipotizza al momento il reato di commercio e detenzione di alimenti pericolosi per la salute.
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Il fenomeno dei contagi da epatite A associati al consumo di molluschi continua a interessare il territorio italiano, con un progressivo allargamento dei casi dalla Campania al Lazio. I dati più recenti segnalano 120 contagi complessivi , di cui 50 nella sola Capitale , distribuiti tra le Asl Rm1 e Rm2. Una diffusione che, pur non configurando unemergenza sanitaria secondo le autorità, mantiene alta lattenzione sul fronte della sicurezza alimentare, mentre a…
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NAPOLI – Cozze contaminate, importate e mescolate con prodotto italiano: è questa l’ipotesi al centro dell’indagine della Procura di Napoli sull’aumento dei casi di epatite che ha interessato anche la Calabria con decine di casi tra la provincia di Catanzaro e Cosenza. Boom di casi di epatite A, Indaga la Procura di Napoli La Procura di Napoli ha avviato un’inchiesta sull’aumento dei casi di Epatite A, ipotizzando il…
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Cozze contaminate, importate e mescolate con quelle prodotte in Italia: è questa l'ipotesi al centro dell'indagine della Procura di Napoli sull'aumento dei casi di epatite A tra Campania e basso Lazio. Mentre i Nas sequestrano partite sospette e avviano analisi, L'Istituto superiore di sanità segnala che, solo a marzo sono stati registrati 160 casi di infezione, di cui 110 in Campania. Intanto un caso di epatite A è stato individuato anche in scuola Grosseto ed è subito scattata la procedura di prevenzione.
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La Polizia Locale sta effettuando verifiche in tutto il territorio cittadino per appurare il rispetto dell’ordinanza sindacale emanata al fine di contrastare la diffusione ed il contagio dal virus dell’epatite. Sono stati controllati 37 ristoranti, 22 pescherie, 4 esercizi di vicinato e 3 venditori ambulanti di prodotti ittici, di cui…
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Nel 2025 le epatiti virali in Italia mostrano un andamento non uniforme, con segnali incoraggianti ma anche elementi di attenzione. Da un lato si registra un calo dei casi di epatite B e C, dall’altro emerge un aumento significativo dell’epatite A e, in misura più contenuta, dell’epatite E. A fotografare la situazione è il bollettino del sistema di sorveglianza SEIEVA, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità e integrato con la rete PREMAL del Ministero della Salute.
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NAPOLI. L'inchiesta sulla diffusione dell'Epatite A tra la Campania e il basso Lazio ha raggiunto una fase determinante, delineando uno scenario di frode alimentare dai contorni allarmanti. La Procura di Napoli sta lavorando su un'ipotesi investigativa precisa: partite di cozze contaminate, importate illegalmente dall'estero a prezzi stracciati, sarebbero state mescolate a prodotti locali di alta qualità per essere poi immesse sul mercato con etichette d'origine contraffatte.
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Aumenta l’attenzione anche nel Lazio, e in particolare in provincia di Latina, per i casi di epatite A che nelle ultime settimane stanno interessando diverse aree del Centro-Sud, con un focus tra Campania e basso Lazio. Secondo gli ultimi dati disponibili, nel Lazio dall’inizio del 2026 sono stati registrati circa 120 casi, con un incremento che si inserisce in un trend nazionale già evidenziato…
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Epatite A in Campania e Lazio: Assoutenti avvia i risarcimenti Pronte azioni legali e risarcitorie per cittadini contagiati e aziende del settore ittico Non si arresta l’eco mediatica e sanitaria legata all’impennata di casi di Epatite A registrati tra la Campania e il basso Lazio. Mentre le autorità sanitarie e la magistratura lavorano per individuare l’esatta origine del focolaio, Assoutenti annuncia di essere pronta a dare battaglia legale per tutelare sia la salute pubblica che l'economia del…
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Occhio ai frutti da mare crudi. Evitate il sushi L’epatite A continua a preoccupare e le autorità sanitarie rafforzano i controlli anche in vista delle festività pasquali. Sono sessanta le persone attualmente ricoverate all’ospedale Cotugno di Napoli, mentre nel solo mese di marzo sono stati registrati 89 contagi. Il fenomeno non riguarda più solo la Campania, ma si è esteso anche al Lazio e alla Calabria
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Cozze contaminate importate dall’estero e mescolate con prodotto italiano: è questa una delle ipotesi al centro dell’indagine avviata dalla Procura di Napoli sull’aumento dei casi di epatite A registrati tra Campania e basso Lazio. Mentre i Nas sequestrano partite sospette e avviano gli accertamenti di laboratorio, l’attenzione degli investigatori si concentra sulla possibile commercializzazione di…
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Perché i casi di epatite A da consumo di frutti di mare ha colpito Napoli e la Campania? Da tenere in considerazione ci sono diversi aspetti: l’origine della contaminazione lungo la filiera dei mitili, il ruolo della sicurezza alimentare e dell’abusivismo, l’importanza di corrette pratiche igieniche e della cottura come misura di prevenzione. Esperti come il professor Giorgio Calabrese e Domenicantonio Galatà evidenziano come il problema non sia il prodotto in sé, ma la gestione e la…
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Epatite A, casi in aumento in Italia dopo il focolaio campano. Il punto dell’Iss Aggiornamenti e focus Tags: Aumentano i casi di epatite A ed E in Italia, mentre risultano in calo le epatiti B e C. Secondo i dati della sorveglianza Seieva coordinata dall'Istituto superiore di sanità (Iss), nel 2025 si è registrata una crescita significativa dei contagi, con un ulteriore incremento nei primi mesi del 2026 e un focolaio in corso in Campania
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Non si ferma l’allarme epatite A in Italia. E i numeri, in effetti, sono importanti. Nei primi 3 mesi del 2026 c’è stato un rialzo dei casi notificati con un picco a marzo, quando 160 pazienti hanno riportato l’esordio dei sintomi (un dato ancora non consolidato). A segnalarlo è l’ultimo report dell’Istituto superiore di sanità (Iss) sulle epatiti. L’analisi dei fattori di rischio collega le infezioni del 2026 al consumo di frutti di mare: 262 casi nei primi 3 mesi 2026 riportano questa…
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ROMA – Sono in calo nel 2025 in Italia i casi di epatite B e C, mentre crescono l’epatite E e soprattutto la A. Lo affermano i dati del bollettino della sorveglianza Seieva pubblicato oggi, che contiene un focus anche sull’andamento del focolaio di epatite A in corso soprattutto nella regione Campania. Il Seieva, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, affianca la Sorveglianza delle Malattie Infettive (Premal) del Ministero della Salute, approfondendo gli aspetti…
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Roma, 26 mar. – Dopo l’incremento dei casi di Epatite A segnalati a livello regionale, il Centro Agroalimentare Roma comunica che le attività di commercializzazione del comparto ittico proseguono regolarmente e che, ad oggi, non è stato registrato alcun caso di contaminazione o allerta sanitaria all’interno della struttura. Il CAR ha innalzato i già rigorosi protocolli di sorveglianza su tutti i prodotti in entrata e in uscita.
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L‘ondata di Epatite A che sta colpendo la città di Napoli sarebbe stata causata da scarichi fognari fatiscenti e abusivi situati a ridossi degli allevamenti di cozze in alcuni specchi d’acqua della provincia: a fornire una panoramica della catena di trasmissione è stato Max Andretta in un servizio andato in onda a Le Iene. Epatite A, cozze sotto gli scarichi fognari: il servizio di Le Iene Tutto sarebbe partito dal mare di Bacoli dove, lo scorso febbraio…
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