È dimagrito per passare dal buco fatto segando le sbarre. Poi ha legato manici di scopa per scavalcare il muro di cinta Taulant Toma, l’albanese di quarantuno anni esperto in evasioni estreme, domenica 7 dicembre all’alba è scappato dal carcere di Opera. L’evasione è frutto di un piano architettato da mesi. Con attrezzature e un regime dietetica. E di un buco di pochi centimetri creato segando le sbarre.
Leggi
Altri articoli:
Un piano architettato da mesi, nei minimi dettagli. Che ha richiesto, oltre all'attrezzatura, un severo regime dietetico. Taulant Toma, l'albanese di quarantuno anni esperto in evasioni estreme che domenica all'alba è scappato dal carcere di Opera, aveva anche perso peso per passare dal buco di pochi centimetri creato segando le sbarre. Corporatura minuta, un metro e 65 centimetri di altezza, il pregiudicato è ulteriormente dimagrito per procurarsi la sua…
Leggi
Al pari delle borse dei maghi più affermati, anche quella di Taulant Toma è piena di attrezzi: sega, tronchesi, tubetti di colla, chiavi inglesi e corde, scotch e viti. Tutto il necessario per un’evasione d’autore, unito ad una maniacale preparazione fisica, allo studio degli orari e del calendario, a un’agilità e ad un coraggio fuori dal comune. Una miscela che ha permesso al quarantunenne alba…
Leggi
Un piano architettato da mesi, nei minimi dettagli. Che ha richiesto, oltre all’attrezzatura, un severo regime dietetico. Taulant Toma, l’albanese di quarantuno anni esperto in evasioni estreme che domenica all’alba è scappato dal carcere di Opera, aveva anche perso peso per passare dal buco di pochi centimetri creato segando le sbarre. Corporatura minuta, un metro e 65 centimetri di altezza…
Leggi
Opera (Milano) – Toma Taulant è riuscito a procurarsi una tenaglia, chiavi inglesi e persino una sega per tagliare le sbarre della sua cella nell’area di massima sicurezza. Poi si è calato annodando le lenzuola e per scavalcare il muro di cinta alto 6 metri si era costruito una scala di fortuna utilizzando i bastoni in legno delle scope. Il 41enne…
Leggi
Continua la caccia all’uomo. Taulant Toma, l’albanese 41 enne che ieri, domenica 7 dicembre 2026 è fuggito dal carcere di Opera, a Milano, con un’azione da film: ha segato le sbarre della cella dove era detenuto, poi si è calato con le lenzuola annodate, quindi ha saltato il muro di cinta del penitenziario milanese con un rudimentale arnese. Forse fuori dalle mura carcerarie ad attenderlo c’era un complice.
Leggi
Si era procurato tutto: dagli attrezzi usati per tagliare le sbarre recuperati in un laboratorio in carcere, ai bastoni e lo scotch per costruire l'arpione necessario per scalare il muro di cinta. Taulant Toma aveva pianificato da settimane, forse da mesi, ogni dettaglio della sua evasione dal carcere di Opera, a sud di Milano. Il 41enne albanese aveva persino perso peso, per essere abbastanza magro da passare nella piccola porzione di finestra di cui aveva tagliato le sbarre…
Leggi
Le telecamere di sicurezza del carcere di parma, nel febbraio del 2013, lo avevano ripreso mentre scalava il muro alto otto metri con una pertica realizzata mettendo insieme manici di scopa e nastro adesivo. Ora Toma Taulant, rapinatore albanese legato alla malavita organizzata lo ha rifattto, esattamente allo stesso modo: all’alba di ieri ha segato le sbarre della cella del penitenziario di Opera, altra struttura di massima sicurezza, si è calato per dieci metri con le lenzuola annodate, e ha…
Leggi
Pavia. Toma Taulant è scappato di nuovo dal carcere. Sì, perché è la quarta volta che ci riesce in poco più di 15 anni. Lo ha fatto nel più cinematografico dei modi: ha tagliato le sbarre della sua cella con una lima e si è calato dalla finestra con una “corda” creata legando delle lenzuola. Per il 41enne di origini albanesi è iniziata quindi l’ennesima fuga. La prima, nel 2009 scappato dal carcere di Terni, si era conclusa con la cattura in un casolare a Casarile, dove…
Leggi
Il 41enne Toma Taulant, che si trovava nel settore di massima sicurezza, è riuscito a darsi alla fuga segando le sbarre di ferro e utilizzando delle lenzuola annodate per calarsi dalla cella. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'uomo avrebbe raggiunto il muro di cinta della struttura alto 6 metri e, dopo averlo scavalcato, sarebbe evaso nel cuore della notte. Il 41enne è attualmente ricercato su tutto il territorio nazionale ascolta articolo Le sbarre della…
Leggi
– C’è una particolare classifica nella quale si è registrato un sorpasso in testa, quella degli evasori dal carcere. Taulant Toma, il 41enne albanese scappato dal carcere di Opera la scorsa notte, segando le sbarre e calandosi con delle lenzuola, grazie al cambio turno delle guardie, ha infatti scavalcato Felice Maniero, boss della Mala del Brenta detto 'faccia d'angelo', che negli anni '90 aveva collezionato tre evasioni…
Leggi
Evasione da film nel carcere milanese di Opera. Un detenuto di 41anni, Toma Taulant, con fine pena fissato a ottobre del 2048, è evaso nel più classico dei modi: segando le sbarre della finestra e calandosi con delle lenzuola annodate. L'evaso sarebbe al suo quarto episodio di evasione da una casa circondariale. L'ultimo episodio risale al 2013 quando assieme ad una altra persona riuscì a scappare dal carcere di Parma
Leggi
Non è un caso se è stato soprannominato "il mago": per Taulant Toma, 41 anni, albanese, fine pena nel 2048 e protagonista della incredibile evasione dal carcere di Opera di pochi giorni fa, non era la prima volta. E quel piano di fuga - segare una sbarra della finestra e annodare le lenzuola per calarsi in cortile - lo aveva già utilizzato in un'altra occasione. Detenuto evade dal carcere, la fuga da…
Leggi
Ha segato le sbarre della sua cella al carcere di Opera, a Milano, poi si è calato lungo il muro di cinta alto sei metri con delle lenzuola annodate. Un’altra fuga, l’ennesima per il 41enne Toulant Toma, condannato per traffico di armi, droga, furti e rapine. La prima evasione fu proprio dal carcere di Sabbione a Terni nel 2009. Evasione dal carcere Domenica mattina, presumibilmente tra le 6 e le 7 del mattino, Toma è riuscito a farsi strada segando le…
Leggi
Toma Taulant, cittadino albanese detenuto nel settore di massima sicurezza del carcere Opera di Milano, è riuscito a scappare per la quarta volta. La fuga da film è avvenuta nel corso della notte tra sabato e domenica, quando Taulant ha segato le sbarre di ferro e ha utilizzato delle lenzuola annodate per calarsi dalla finestra della cella, sfruttando il buio e il cambio turno degli agenti. Il 41enne stava scontando una pena per una serie di reati, tra cui rapine…
Leggi
Mai scordarsi dei vecchi metodi, possono sempre tornare utili. Lo dimostra quanto accaduto l'altra notte alle porte di Milano dopo che, nell'epoca dei social e dell'intelligenza artificiale, un detenuto di origini albanesi di 41 anni, Toma Taulant, con fine pena fissato a ottobre del 2048, è riuscito ad evadere dal carcere di massima sicurezza di Opera nel più classico dei modi, segando le sbarre della finestra con una lima e calandosi nel cortile con delle lenzuola annodate…
Leggi
La fuga dalle carceri di massima sicurezza è una delle sue specialità, come le rapine e le razzie nelle ville del nord Italia. Gli basta una lima per segare le sbarre e lenzuola per calarsi dalla finestra. Impresa già compiuta tre volte nell’articolata carriera criminale e replicata ieri mattina a Opera. Tra le sei e le sette del mattino, approfittando dei pochi minuti a disposizione durante il cambio di turno degli agenti di polizia penitenziaria, Taulant Toma, albanese di quarantuno anni, è scappato…
Leggi
La lima, sottratta a uno dei laboratori del carcere, resta sul pavimento della cella a mo’ di beffa quando gli agenti della Penitenziaria — insospettiti dall’assenza all’appello — si rendono conto della fuga. Il lavoro certosino sulle sbarre per aprirsi la via di fuga deve aver impiegato una notte intera di silenzi prima della parte più semplice e insieme più gustosa del piano, la discesa con le…
Leggi
