Reggio Emilia, 16 febbraio 2026 – Lo scorso 5 febbraio, a pochi giorni dalla svolta del caso di Daniela Ruggi, con la conferma che erano suoi i resti ritrovati a Vitrola, la procura di Modena ha chiesto l’archiviazione del fascicolo per sequestro di persona per Domenico Lanza. Il 67enne originario di Cavriago, ma residente a Polinago era l’unico indagato per la scomparsa della donna, avvenuta il 20 settembre del 2024.
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– "Non ricordo nulla di quella telefonata, il 20 settembre, quindi è impossibile riferire qualcosa di quello che ci siamo detti. Secondo me ci siamo fatti un saluto; probabilmente – se ci penso bene – mi ha detto di essere uscita dall’ospedale e che poi sarebbe andava a cercare i suoi amici. La mia memoria non funziona benissimo però". Lo sceriffo, Domenico Lanza interviene su quella…
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La Procura di Modena ha chiesto l'archiviazione del fascicolo per sequestro di persona a carico di Domenico Lanza. Il 67enne di Polinago, soprannominato “lo sceriffo”, era finora l'unico indagato noto in merito alla scomparsa di Daniela Ruggi, la 32enne di Vitriola di Montefiorino, sempre sull'Appenino modenese, scomparsa il 20 settembre 2024 e il cui teschio e alcuni indumenti intimi sono stati rinvenuti il 1° gennaio da due escursionisti all’interno di una torre diroccata a…
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Omicidio o incidente? Ciò che possa aver portato alla morte Daniela Ruggi, trentenne residente a Vitriola in provincia di Modena, è ancora un mistero. Una delle ipotesi più plausibili riguarda un possibile incidente: il 31 dicembre 2025 degli escursionisti avevano trovato un teschio in una torre a 600 metri in linea d’aria dalla sua casa, e il test del Dna ha dimostrato che si trattasse della donna scomparsa a settembre 2024.
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Daniela Ruggi era ancora viva la sera del 20 settembre 2024: l’ultima telefonata della giovane risale alle 16.59, diretta ad un anziano del paese ma il traffico dati risulta attivo fino alle 23.38, quando cessa definitivamente di funzionare. Cos’è successo a Daniela dopo? Aveva forse un appuntamento con qualcuno? Emergono ogni giorno nuovi, inquietanti elementi sulla scomparsa della 32enne di Vitriola e il successivo ritrovamento, il…
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Montefiorino (Modena), 12 febbraio 2026 – A modo suo, pur tenendo lontano le istituzioni e spesso anche la famiglia, difendendo la propria libertà, aveva chiesto aiuto. Lo aveva fatto ogni volta che entrava a casa di qualcuno per fare una doccia calda o quando chiedeva ad altri di poter mangiare qualcosa. Eppure sistematicamente coloro che aprivano la porta si approfittavano di lei, della sua fragilità mentale.
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– «Era una bambina nel corpo di una donna. Per questo si approfittavano di lei; era immatura. Non mi ha mai parlato di figli o di essere incinta sinceramente ma se davvero lo fosse stata e, ovviamente, se me lo avesse detto io mi sarei preso cura di lei». Daniela Ruggi Lo ‘sceriffo’, Domenico Lanza, il 67enne unico indagato per il sequestro di Daniela Ruggi, seppur la sua posizione sia vicina all’archiviazione apprende con sgomento il fatto che la 32enne, il 24…
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– È sempre più fitto il mistero su quelle montagne di Vitriola dove l’1 gennaio sono apparsi nella casa torre i resti di Daniela Ruggi. Un mistero fatto anche di tante cose non dette e di tante cose omesse, di un’omertà tra quelle montagne che oggi spaventa. Daniela Ruggi: il video del casolare dove è stato ritrovato il teschio (atex.dam.standard.Video - p.DamVideo) Chi si è approfittato Daniela Ruggi? Erano tante le frequentazioni di…
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, quattro mesi prima della scomparsa. Daniela Ruggi entrò in farmacia e chiese un test di gravidanza. Ma, in una conversazione sofferta con un conoscente, alludeva anche ad un altro bambino, nato in passato e che il presunto padre le aveva sottratto. Tra desiderio di famiglia e fragilità Poteva essere incinta la 32enne quando, all’improvviso, sparì nel nulla nelle montagne di Vitriola a settembre del 2024? O era soltanto una fantasia, frutto di un suo grande desiderio? In paese c’è chi ha affermato di…
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