"Siamo profondamente colpiti dalla faziosità delle parole del Presidente Brunetta che ieri in una popolare trasmissione televisiva ha definito "demagogica e populista" l'iniziativa delle opposizioni sul salario minimo. Il giorno precedente, durante la conferenza stampa in cui aveva presentato il documento conclusivo approvato dal 61% dell'assemblea del Cnel, aveva addirittura liquidato come "grida manzoniane" la proposta firmata da ben sei gruppi di opposizione.
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Ci si impunta e si litiga sul salario minimo. Ma per evitare un lungo tormentone che non approderebbe a nulla poiché i fronti sono contrapposti, potrebbe delinearsi un compromesso: il salario dignitoso. Verso il quale si profilano già convergenze. Dice il ministro del Lavoro, Marina Elvira Calderone: «Il tema più ampio su cui istituzioni e parti sociali sono chiamate a confrontarsi e ad individuare linee d'azione efficaci può essere quello del salario dignitoso, che va oltre il salario minimo e richiede una contrattazione di qualità capace di…
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L’Italia è uno dei pochi Stati in Europa in cui non esiste una norma sul salario minimo. E con buona probabilità rimarrà tale se si seguono le conclusioni e le proposte su questo tema del Cnel. Quali sono le ragioni per opporsi a una retribuzione sotto la quale non scendere per pagare un lavoratore, indipendentemente dall’attività che deve svolgere? Secondo il Cnel – o meglio una sua parte dato i…
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L’art.36 della Costituzione sancisce il diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità del lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa. Il governo Meloni afferma che i lavoratori coperti da accordi contrattuali ufficiali sono il 97% e che il problema investe una ristrettissima platea di lavoratori dipendenti. In verità è così solo formalmente, Banca d’Italia segnala che il 20-30% dei contratti non vengono rispettati…
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Con l'approvazione del documento finale sul lavoro povero e il salario minimo, il, ha consegnato alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni il testo approvato a larga maggioranza nella seduta di ieri. Un testo che non è stato ben accolto da tutte le associazioni imprenditoriali e dei lavoratori.Di fronte alla votazione contraria di Cgil e Uil, ad esempio,di Conftrasporto reputa "poco comprensibile la rinuncia di Cgil e Uil che da sostenitori del valore della rappresentanza e del ruolo delle parti…
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L’ undici agosto scorso il Governo ha chiesto al CNEL di elaborare un documento contenente osservazioni e proposte in materia di salario minimo e contrasto al lavoro povero. Trascorsi 60 giorni, il testo è stato approvato il 12 ottobre con 39 voti a favore, 15 contrari e 8 consiglieri che non hanno partecipato al voto a dimostrazione di quanto il tema sia controverso. Anni di dibattito pubblico e analisi scientifiche, avviate ancor prima dell’adozione della direttiva UE…
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Il salario minimo non serve a niente. Almeno così la pensano Brunetta e la maggioranza del Cnel (Cisl compresa), “sorprendentemente” in linea col governo Meloni. Che si corra a comunicarlo a vigilanti, addetti alla guardiania con paghe da 5€ l’ora, addette alle pulizie che ne guadagnano 6,5€, commesse, cameriere, braccianti, tutti abbondantemente sotto i 10€ l’ora. Che se ne facciano una ragione perché l’ha detto Brunetta: i loro stipendi sono più che…
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ROMA (ITALPRESS) – “Il tentativo della presidente Meloni di usare il Cnel per affossare la proposta di salario minimo delle opposizioni è miseramente fallito. L’esito delle votazioni sul documento finale sancisce una divisione così forte all’interno del Cnel da far sì che le conclusioni offerte al governo ne risultino fortemente indebolite”. Lo afferma la segretaria del Pd Elly Schlein. “La prossima settimana vedremo se maggioranza e governo saranno in grado di dirci finalmente quali sono le loro…
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