Una vasta operazione della Guardia di Finanza ha portato all’arresto di 16 persone e al sequestro di beni per oltre 2 milioni di euro tra Italia e Germania. Al centro delle indagini, il riciclaggio di proventi della criminalità organizzata attraverso attività commerciali nel settore della ristorazione e dell’intrattenimento. Tra gli arrestati spicca il nome di Omar Mohamed, imprenditore bolognese, a cui sono state sequestrate diverse società attive in città.
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Inchiesta a Bologna Secondo i pm l’ascesa economica del 39enne sarebbe legata a rifornimenti di denaro di un uomo legato al clan Arena Nicoscia e di un indagato vicino alla camorra. Gli investimenti nella ristorazione e nel settore immobiliare: sequestrato anche un sushi bar È l’ascesa di Omar Mohamed a guidare i finanzieri di Bologna all’origine di quella che definiscono…
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Avrebbero riciclato proventi della criminalità organizzata in attività commerciali. È l’accusa alla base di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Bologna Domenico Truppa ed eseguita dalla Guardia di Finanza nei confronti di un imprenditore di origine calabrese, Omar Mohamed, da tempo residente a Bologna e una persona di origine campana, Massimo Nicotera, ritenuta contigua ad…
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