– La questione della torre Garisenda sia vissuta come una occasione per cambiare prospettiva sulla città. Lo chiede monsignor Stefano Ottani, vicario generale per la sinodalità della Curia di Bologna, dalle colonne di Bologna Sette, il settimanale diocesano che ogni domenica viene venduto insieme al quotidiano Avvenire. Missing CaptionMissing Credit Il prelato ricopre anche la carica di parroco nella Chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano a pochi metri dalle Torri: se la…
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Dopo la pubblicazione della relazione del comitato tecnico-scientifico e l’esposto annunciato da Fratelli d’Italia , si alza ancora il livello dello scontro politico sulla Torre Garisenda . «Da giorni assistiamo a un killeraggio politico mosso da chi guida la nazione contro l’amministrazione bolognese», accusa il vicesegretario del Pd di Bologna, Matteo Meogrossi. «Difendono l’indifendibile, il sindaco Lepore e il Pd si prendano le loro…
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La coraggiosa scelta del sindaco Matteo Lepore, che ha deciso di transennare la Piazza di Porta Ravegnana e di bloccare il traffico pedonale, automobilistico e del trasporto pubblico, trova ora una giustificazione ancora più autorevole: per il comitato di esperti, chiamato a dare un parere tecnico sulle attuali condizioni della Torre della Garisenda, la situazione è da “codice rosso”. Bologna rischia davvero di perdere uno dei suoi simboli più affascinanti, un monumento preziosissimo che ormai da…
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Era da tanto tempo che la signora Elisa Galletti non guardava in alto verso la Garisenda. La forza o la distrazione dell’abitudine. Una vita lì sotto ad attaccare bottoni e sistemare cerniere, e anche i monumenti più instagrammabili diventano invisibili. Eppure, adesso che la torre pendente ha bisogno di essere rammendata, la titolare della Casa della Chiusura Lampo un po’ di paura ce l’ha. «Siam…
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Ode alla Garisenda. «Resti il simbolo della nostra vita così poetica, speciale, un po’ storta e diversa, di questa città tanto amata in tutta Italia». Sono le parole dedicate da Cesare Cremonini alla torre pendente. «Stringiamoci con dolcezza e senza polemiche intorno alla nostra Garisenda», ha scritto in un lungo post su Facebook. «Cosa vuol dire Bologna “la città turrita”? Vuol dire che nel Medioevo visse di uno splendore unico al mondo.
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Il comitato per il restauro guidato dall’ingegnera Rafaela Bruni, per 36 anni dirigente dei Lavori pubblici di Palazzo d’Accursio, scelta dal sindaco Matteo Lepore nei giorni più frenetici di gestione della crisi Garisenda, sta trovando in questi giorni una sua forma. Manca poco, ma Bruni ha già le idee chiare e i contatti con alcuni esperti sono in corso. «Ci sto lavorando molto in questi giorni — spiega lei — e posso…
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L’ode di Cesare alla Garisenda. "Resti il simbolo della nostra vita così poetica, speciale, un po’ storta e diversa, di questa città tanto amata in tutta Italia". Sono le parole di un bolognese innamorato della sua città quelle dedicate da Cesare Cremonini alla torre pendente, che vive uno dei momenti più difficili della sua storia centenaria. "Stringiamoci con dolcezza e senza polemiche intorno alla nostra Garisenda", ha scritto…
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"Porteremo in città, per mettere in sicurezza la Garisenda, dei grandi moduli di acciaio. Per usare una similitudine, saranno come degli enormi mattoncini Lego. Che verranno montati e poi smontati per cambiare la forma del recinto, a seconda delle esigenze del Comune". In attesa del restauro della storica e iconica torre bolognese, servirà una prima cintura che protegga l’area dal rischio di crolli, e qui entra in campo come noto l’azienda santilariese…
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– “Porteremo in città , per mettere in sicurezza la Garisenda, dei grandi moduli di acciaio. Per usare una similitudine, saranno come degli enormi mattoncini Lego. Che verranno montati e poi smontati per cambiare la forma del recinto, a seconda delle esigenze del Comune". Missing CaptionMissing Credit Ci siamo: per la Garisenda ammalata, dopo fiumi di inchiostro su quanto sia precaria la sua posizione – quasi – eretta, devono partire i…
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Nel 1287, il 22enne Dante Alighieri arriva a Bologna e rimane così colpito dalla pendenza della torre Garisenda da scriverci un sonetto. Una sensazione che il sommo poeta tirerà fuori quando scriverà l’Inferno, paragonando la torre al gigante Anteo. Oggi che i giganti e i poeti sembrano scomparsi, anche la Garisenda è in grossa crisi. …
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Ode alla Garisenda, senza polemiche. E’ il musicista Cesare Cremonini a trasformare in poesia i timori e gli scontri, a cui assiste da giorni attorno alla Torre. "Resti il simbolo della nostra vita così poetica, speciale, un po’ storta e diversa, di questa città tanto amata in tutta Italia". Sono le parole di un bolognese innamorato della sua città, una dedica col cuore alla torre pendente che…
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BOLOGNA- Ode alla Garisenda. “Resti il simbolo della nostra vita così poetica, speciale, un po’ storta e diversa, di questa città tanto amata in tutta Italia”. Sono le parole di un bolognese innamorato della sua città quelle dedicate da Cesare Cremonini alla torre pendente della (e sulla) via Emilia, che vive uno dei momenti più difficili della sua storia centenaria. “Stringiamoci con dolcezza e senza polemiche intorno alla nostra Garisenda”, scrive in un lungo post…
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– Uno dei simboli della città è a rischio e ogni bolognese, di nascita o di adozione, che si rispetti è preoccupato. La Torre Garisenda, quella un po’ storta e parecchio alta - è la costruzione pendente in muratura più alta al mondo -, di quella affascinante stortura che l’ha resa famosa in tutto il mondo, oggi vacilla. Dal 2019 questa torre è sprofondata di un centimetro e nel Comune felsineo scatta l’allerta gialla per rischio crollo.
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Sulla torre Garisenda «va ringraziato il ministero della Cultura: sia per l’impegno a livello centrale, sia per le proprie articolazioni territoriali. Grazie alla soprintendente Francesca Tomba si sono accesi i riflettori su una situazione che purtroppo era stata trascurata». Ora che le carte della relazione del comitato tecnico-scientifico sono di dominio pubblico, il viceministro alle Infrastrutture Galeazzo Bignami torna…
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Giusella Finocchiaro, professoressa di diritto privato e di diritto di internet dell’Università di Bologna ed ex presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, l’altro giorno il comitato tecnico scientifico ha consegnato la relazione sullo stato di salute della Garisenda: si parla di un rischio collasso. È preoccupata?«Non ho competenze tecniche per esprimermi su quanto scritto dal comitato tecnico scientifico, ma sono fiduciosa.
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C’è l’aggravamento della situazione statica della Garisenda «che in termini ingegneristici può ormai definirsi da “codice rosso”» (report del 4 ottobre scorso); la «probabilità di collasso all’1,5% da non ritenersi accettabile» per la Garisenda il cui «tempo residuo di vita risulta fosse già scaduto al 2021» (Valutazione ingegneristica dell’area interessata dal possibile crollo dell’agosto 2021); la segnalazione della «necessità di predisporre una possibile soluzione…
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"Stiamo definendo l’architettura del comitato per capire quali personalità coinvolgere, le ufficializzeremo la settimana prossima. Di certo, il lavoro dovrà essere più veloce rispetto al passato". Raffaela Bruni, ex storica dirigente di Palazzo d’Accursio e oggi a capo del comitato per il restauro della Garisenda, precisa quali saranno le caratteristiche del nuovo pool in via di costituzione. Che dovrà indicare al Comune come intervenire…
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Siamo "al giro di boa". Il sindaco Matteo Lepore ha dato i tempi della nuotata in mare aperto per arrivare alla salvezza della Garisenda. Sciolto il comitato tecnico-scientifico, non senza qualche fastidio per le tempistiche di consegna del report e per i bisticci interni ("posizioni diverse, ma poi abbiamo fatto sintesi", ha detto l’architetto Faustini), Lepore adesso vuole un comitato per il restauro che sia puntuale come un metronomo
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La situazione della Garisenda si è "sensibilmente aggravata", anche perché "le deformazioni stanno aumentando con maggiore velocità nell’angolo Sud-Ovest, in direzione diversa rispetto a quella secondo cui la Torre pende storicamente". Quindi, visto che viene tra le altre cose ricordata "una stima della probabilità di collasso all’1,5%", la Torre va messa in sicurezza nel più breve tempo possibile, ricomprendendo anche nei futuri…
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– E’ un bel problema quello della Garisenda, con le oscillazioni, la paura di un crollo, la chiusura di Porta Ravegnana e via San Vitale nel tratto da via Zamboni a via Rizzoli che ferma il passaggio delle macchine, convergendolo altrove e creando nuovi rumorosi malumori. C’è ben poco da ridere… eppure, qui a Bologna, non è facile resistere al richiamo dell’umorismo. Il motivo è uno solo: questa è la patria degli Umarells, i vecchi bolognesi, meglio conosciuti come anziani, che trovano il senso della…
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Piano di evacuazione in caso di allarme in arrivo dai sensori. La Torre della Garisenda a Bologna preoccupa. Così la Protezione civile ha fatto scattare l’allerta gialla. Questo comporta che tutti i cittadini che vivono o lavorano nel raggio di 100 metri dalle torri siano stati registrati dalla Protezione civile e dalla Polizia locale. Una …
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I tecnici del Comune di Bologna: “La torre Garisenda a rischio crollo, situazione di forte pericolo”
Secondo una perizia condotta dai membri del comitato tecnico presieduto dalla dirigente dei Lavori pubblici del Comune di Bologna Manuela Faustini la situazione per una delle più note torri della città "è da codice rosso. Bisogna portare l’attenzione in condizioni di massima allerta".
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E’ un bel problema quello della Garisenda, con le oscillazioni, la paura di un crollo, la chiusura di Porta Ravegnana e via San Vitale nel tratto da via Zamboni a via Rizzoli che ferma il passaggio delle macchine, convergendo altrove e creando nuovi rumorosi malumori. C’è ben poco da ridere… eppure, qui a Bologna, non è facile resistere al richiamo dell’umorismo. Il motivo è uno solo: questa è la patria degli Umarells, i vecchi bolognesi che amano passare il tempo guardando i cantieri che…
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La Garisenda non è «a rischio crollo immediato» e la situazione è ancora da «allerta gialla». Lo ha detto il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, nel corso della conferenza stampa per illustrare i contenuti della relazione tecnica consegnata dal comitato tecnico scientifico per la sorveglianza della torre. «Non abbiamo in questo momento motivo di incrementare la soglia di allerta - aggiunge Lepore - e continuiamo a…
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– "La relazione mette in fila tutte le rilevazioni sulla Garisenda degli ultimi anni, confermando la necessità urgente di una messa in sicurezza e di un restauro definitivo. L'allerta però è gialla, non rossa, non rinveniamo adesso un pericolo imminente". torre garisenda SCHICCHI Matteo Lepore, sindaco di Bologna, ha illustrato alla stampa i tratti salienti dell'ultima relazione del comitato tecnico-scientifico che monitora la Garisenda.
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BOLOGNA La Garisenda non è "a rischio crollo immediato" e la situazione è ancora da "allerta gialla". Lo ha detto il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, nel corso della conferenza stampa per illustrare i contenuti della relazione tecnica consegnata ieri dal comitato tecnico scientifico per la sorveglianza della torre. "Non abbiamo in questo momento motivo di incrementare la soglia di allerta - agg…
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In questo articolo raccogliamo le notizie riguardanti la situazione della Torre Garisenda di Bologna, che è sotto la lente di ingrandimento degli esperti a causa di pericolose oscillazioni, aumentate nell'ultimo periodo, che mettono a rischio la stabilità di uno dei due monumenti simbolo del Capoluogo emiliano. Il 20 novembre scorso il Comune di Bologna ha transennato l'area sottostante le Torri di Bologna, a causa di un preoccupante oscillamento della Garisenda, la più bassa delle due.
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Codice rosso. La Torre Garisenda, simbolo di Bologna insieme a quella degli Asinelli, sarebbe a rischio crollo. E non di poco: “10 mila volte oltre la norma“, sostiene la relazione del Comitato tecnico scientifico consegnata mercoledì 15 novembre. In sostanza, non ci sarebbero più le condizioni di sicurezza: l’area delle Due Torri al momento resta transennata, col divieto di transito per pedoni, auto e mezzi pubblici.
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Una situazione ad alto rischio per via del basamento gravemente malmesso. La relazione tecnica da parte del comitato tecnico scientifico che monitorava la torre Garisenda di Bologna dal 2018, soggetta a torsione, è arrivata sul tavolo del sindaco Matteo Lepore. Lo ha comunicato Palazzo D'Accursio che spiega che "verrà studiata approfonditamente assieme ai tecnici nei prossimi giorni". Nella sostanza, "a una prima lettura, si tratta di una lunga…
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C'è forte preoccupazione per la torre della Garisenda, una delle due torri-simbolo della città di Bologna. Il verdetto del comitato tecnico-scientifico chiamato a esprirmersi sulla situazione è infatti allarmante: la struttura e a forte rischio crollo a causa della situazione del suo basamento. C'è la concreta possibilità che possa franare sulla vicina chiesa di San Bartolomeo, o sulla torre degli Asinelli, provocando ingenti danni e morti.
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Il comitato tecnico scientifico nella sua relazione finale, consegnata ieri pomeriggio dopo l’ultima riunione fatta a Palazzo d’Accursio ieri mattina, mercoledì 15 novembre, presto per limarla, non avrebbe dato indicazioni «operative» precise all’amministrazione sul da farsi. La famosa «cura» chiesta dal sindaco Matteo Lepore al comitato nelle settimane scorse, che era uno dei due quesiti formali posti dal primo cittadino oltre alla…
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La Garisenda, una delle note torri di Bologna, è a rischio crollo: è quanto rivelano i membri del comitato tecnico presieduto dalla dirigente dei Lavori pubblici di Palazzo d’Accursio Manuela Faustini. “La situazione è da codice rosso. Bisogna portare l’attenzione in condizioni di massima allerta, ritenendo che non sussistono più le condizioni di sicurezza“, si legge nella relazione finale, siglata e…
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Sarebbero due, attualmente, le ipotesi di intervento più accreditate per il restauro della Torre pendente della Garisenda a Bologna, il simbolo della città (assieme alla gemella Asinelli) ora oggetto di una maxi operazione di messa in sicurezza e restauro dopo le ultime preoccupanti rilevazioni da parte dei tecnici che la monitorano. Mentre starebbe perdendo quota l’idea di ridurne l’altezza – operazione già effettuata secoli fa con una ’decapitazione’ di…
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Sarebbero due le ipotesi di intervento più accreditate per il restauro della Garisenda. Una, attualmente in deciso declino, è quella di una ‘decapitazione’ strutturale della Torre. La seconda, più avanti nelle riflessioni dei tecnici ministeriali, comunali e universitari, è quella vedrebbe una fase di ‘smontaggio’ della Torre, con il rifacimento del basamento in via di sgretolamento e un successivo, meticoloso, ‘rimontaggio’.
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«La situazione è da codice rosso. Bisogna portare l’attenzione in condizioni di massima allerta, ritenendo che non sussistono più le condizioni di sicurezza». Ha messo questo nero su bianco il comitato tecnico scientifico nella sua relazione finale, limata ieri mattina nei punti, nelle virgole e negli aggettivi. Una fotografia del presente e del passato snocciolata in 30 pagine, con grafici e immagini dell’interno della Garisenda il…
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«Portare l’attenzione in condizioni di massima allerta», recita la relazione finale del comitato tecnico-scientifico sulla Garisenda. Il report sullo stato di salute della torre è stato chiuso ieri dagli esperti, riuniti nella sala giunta di palazzo d’Accursio dalle nove di mattina. Una ventina di pagine pesate in ogni virgola, che i tecnici hanno approvato all’unanimità poi firmato, protocollato…
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«Ci sono monumenti simbolo di ciascuna città. Le Torri lo sono per Bologna come il Colosseo per Roma, il Duomo per Milano e il Maschio Angioino per Napoli. Simboli della nostra storia e della nostra identità che abbiamo il dovere di tutelare», dice il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, che dopo i primi 5 milioni stanziati dal governo per la Garisenda assicura: «Siamo pronti a dare altre risorse, laddove necessario, e…
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La tentazione di allargare l’area off limits per auto e bus dall’ultimo tratto di via San Vitale e piazza di Porta Ravegnana all’altro lato di via Rizzoli, quello adesso aperto al traffico, e a Strada Maggiore inizia a farsi largo a Palazzo d’Accursio. Con cautela e con tutti i «se» e i «ma», eppure è un’ipotesi in questo momento al vaglio dell’amministrazione che, ha promesso ieri il sindaco Lepore, entro dicembre presenterà il nuovo piano della mobilità che rivoluzionerà anche, per forza…
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«Nell’ingegneria il pensiero unico non va bene, perché con i dubbi si arriva a risolvere i problemi. È giusto quindi che anche sulla Garisenda ci siano approfondimenti, poi ci deve essere un momento di decisione, perché altrimenti succedono i guai e purtroppo ci sono molti esempi che lo dimostrano. La fase di intervento per la torre è molto complessa, una delle opzioni che si sta prendendo in con…
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Arrivano i primi cinque milioni di euro per il cantiere della Garisenda. Insieme all’idea di chiudere anche Strada Maggiore, per pedonalizzare interamente via Rizzoli. Un’ipotesi, per ora, in vista del nuovo piano del Traffico. Fatto sta che la torre malata cambia tutto, a partire dal centro storico. Il sindaco parla in consiglio comunale e conferma infatti l’impegno a tracciare un nuovo piano d…
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«Il centro sta diventando un museo? Può essere. Del resto mutazioni d’uso e di significato avvengono per tutti gli ambiti dell’attività umana. Un convento, per esempio, da luogo di preghiera nel tempo si è potuto trasformare in una caserma, poi in un carcere, in un ospedale, in un istituto universitario. Ci dispiace? Sì, se durante queste trasformazioni il luogo viene devastato, depredato; ora vorremmo conservarlo e, per quanto possibile…
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Ormai è questione di ore e il comitato di esperti incaricato fin dal 2018 (poi rinnovato e allargato a dodici membri, tra ingegneri, architetti e tecnici comunali, nel 2022) consegnerà al sindaco di Bologna Matteo Lepore la relazione sullo stato di salute della nostra Garisenda. Finalmente l’opinione pubblica e i bolognesi tutti potranno sapere sulla base di quali dati si è arrivati fino a dichiarare in pericolo la tenuta stessa della torre con la conseguente chiusura di via San Vitale ai…
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Montemesola ha i suoi centenari e dopo aver festeggiato nonna Maria Pergianni lo scorso aprile, oggi tocca a nonna Maria Giuseppa Nigro spegnere le sue 100 candeline. Nata a Montemesola nel novembre del 1923, nonna Maria Giuseppa ha sempre vissuto nel paesino della provincia ionica, nella sua casa in via Regina Margherita. Ha trascorso la sua vita tra fili e stoffe pregiate, è stata infatti una sarta molto apprezzata in paese.
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La Centovallina è stata inserita dalla Lonely Planet nella lista delle 10 linee ferroviarie più spettacolari d'Europa. © Ti-press Il 25 novembre del 1923 veniva inaugurata la ferrovia che collega Locarno a Domodossola. Ogni anno, sul tratto svizzero, viaggia più di mezzo milione di persone Questo contenuto è stato pubblicato il 19 novembre 2023 - 10:00 Marco Gritti Due nazioni attraversate, 52 chilometri di lunghezza e 1100 metri di dislivello complessivo, un tracciato che si articola in 31 gallerie, 83 viadotti e 348…
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Condividi le notizie: (Adnkronos) – Si è conclusa con le parole del Capo dello Stato Sergio Mattarella – e con un lungo applauso al Presidente – la cerimonia di chiusura delle celebrazioni del Centenario del Cnr, il maggiore Ente pubblico di ricerca italiano. Era proprio il 18 novembre di 100 anni fa quando il Consiglio Nazionale delle Ricerche è stato istituito come Ente morale con Regio decreto. Ed oggi, nella sede di Piazzale Aldo Moro, a ricordare il…
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