I fotogrammi, l'ipotesi del detenuto e le teorie del complotto C’è un nuovo video della morte di Jeffrey Epstein. Alcune nuove immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza del carcere di New York rilanciano il sospetto che il miliardario pedofilo sia stato ucciso. Alcuni fotogrammi isolati mostrano qualcuno, vestito di arancione, aggirarsi nella zona vicina alla cella. La figura si muove lungo una scala verso il livello isolato e chiuso a chiave della cella.
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Nei famigerati “Epstein files” che stanno facendo tremare diversi nomi eccellenti negli Stati Uniti d’America, sono spuntate anche delle mail su presunti interessi immobiliari in Italia di Jeffrey Epstein: nel mirino il Castello di Duino e Villa Barbarigo. Epstein era interessato all’acquisto del Castello di Duino e di Villa Barbarigo In una mail datata ottobre 2010, come riportato da ‘RaiNews’, a Epstein venne proposto “un castello tra Trieste e Venezia con una spiaggia privata”: la descrizione…
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La notizia dell’avvio da parte della Polonia di un’inchiesta sui possibili legami tra Jeffrey Epstein e i servizi di intelligence russi ha riportato al centro dell’attenzione internazionale non solo il passato criminale del finanziere statunitense, ma anche l’ombra inquietante di un’operazione di kompromat orchestrata da Mosca attraverso l’utilizzo di “trappole al miele” (honey trap). Epstein, morto suicida nel 2019 mentre era in carcere in attesa di processo per traffico sessuale di minori, è stato a lungo una figura…
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Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato un nuovo video inedito di Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo newyorkese - in rapporti con Donald Trump e i Clinton - morto in carcere nel 2019 dopo essere stato condannato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori. Nel filmato, girato presumibilmente in una cella di detenzione, Epstein si rivolge a due donne non identificate raccontando la sua situazione in carcere e dicendo di…
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Il nome di Juan Carlos I, il Re emerito di Spagna, compare tra le oltre tre milioni di carte riconducibili a Jeffrey Epstein, il finanziere statunitense morto in carcere nel 2019 dopo una condanna per reati sessuali. La pubblicazione dei documenti ha riacceso l’attenzione su una vasta rete di relazioni che coinvolge figure di primo piano della politica, dell’economia e delle case reali europee, gettando nuove ombre su rapporti e frequentazioni del magnate.
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