Roma, 12 gen – Dopo anni di incomprensioni la Russia di Putin e la sinistra italiana hanno finalmente trovato qualcosa che li unisce: l’antifascismo. La reazioni dei media di Mosca alla commemorazione di Acca Larenzia sembrano uscite direttamente da un comunicato del Partito democratico. “L’Europa sta tornando al nazifascismo” Su Rossiya 1, uno dei principali canali televisivi russi, a lanciare l’allarme contro la montante onda nera è la giornalista Olga Skabeyeva: “La situazione a Roma è questa…
Leggi
"Come si vede nei filmati che hanno fatto il giro del mondo, l'azione del 7 gennaio" di Acca Larentia, "in cui i partecipanti vestiti con camicie marroni e nere alzano le mani nel cosiddetto saluto romano è stata attentamente pianificata e organizzata". Lo ha scritto su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, denunciando il "silenzio" iniziale delle autorità e poi le…
Leggi
Sull’emittente Russia-1, vicina a Vladimir Putin, la conduttrice Olga Skabeeva ha ricordato la cerimonia «accanto a un quartier generale nell’ex Msi oggi Fratelli d’Italia, il partito del primo ministro italiano» La commemorazione ad Acca Larenzia di quanto accaduto il 7 gennaio 1978 a Roma (l'uccisione dei tre ragazzi, due dei quali a colpi di mitraglietta da parte terroristi rossi e uno da un carabiniere durante gli scontri che seguirono l'assalto alla sezione Msi al Tuscolano) ha…
Leggi
Andrea Tempestini 12 gennaio 2024 Compagni, attenzione a straparlare di fascismo e di fantomatici rischi democratici: si finisce col ridursi a brutta copia dello Zar. Già, Pd e progressisti come Vladimir Putin. Il punto è che su Rossiya 1, principale canale televisivo del regime russo, nella fascia di massimo ascolto sono stati mostrati i saluti romani ad Acca Larentia. A commentare il cosiddetto “appello” Olga Skabeyeva, giornalista di punta del Cremlino e pasdaran del putinismo.
Leggi
Le polemiche sui "saluti romani" ad Acca Larentia non appassionano Matteo Salvini. Il vicepremier della Lega, collegato da Palermo con la trasmissione di Rete4 Dritto e Rovescio, mentre scorrono le immagini del "presente" in ricordo dei tre ragazzi del Fronte della Gioventù - Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni uccisi nel 1978 davanti alla sede del MSI in via Acca Larenzia a Roma - si dice "contro ogni regime, ogni dittatura".
Leggi
Roma, Acca Larentia, 7 gennaio 2024, centinaia di braccia tese nel saluto romano, l’urlo collettivo “Presente!”, croci celtiche in ordine sparso a contorno dell’evento. Molti, da ogni parte, commentano: «Episodio che si ripete ogni anno il 7 gennaio, con ogni governo, ci si indigna solo ora?». E la questione, a parte qualche confronto televisivo tra indignati e ragionieri della presa d’atto, si chiude così.
Leggi
Era il 7 gennaio di 46 anni fa, in via Acca Larentia, a Roma. Tra quei ragazzi che uscivano dalla sezione del Msi e che vennero accolti dalle raffiche di una mitraglietta imbracciata da terroristi rossi, c`era anche lui. Vincenzo Segneri oggi ricorda e racconta, un privilegio che non è toccato ai suoi amici Franco Bigonzetti, 20 anni, raggiunto da un proiettile all`occhio e morto sul colpo, o a Francesco Ciavatta, 18 anni, colpito alle spalle mentre tentava di mettersi in salvo e morto in ospedale, poco dopo.
Leggi
“Ricordo che ero in ritiro con la nazionale di nuoto in preparazione dei mondiali di Berlino, mi trovavo a Canazei ad allenarmi con Bubi Dennerlein. Quando al telegiornale della sera ho sentito la notizia sono andato da lui e gli ho detto che non potevo più restare lì. Mi ha detto che se fossi andato via non mi avrebbe convocato (cosa che poi non accadde). Ho fatto la sacca e sono partito. Poi non ricordo più nulla, come se il mio cervello fosse andato in necrosi per qualche…
Leggi
Le braccia tese di Acca Laurentia rilanciate dalla tv russa pro Putin rimbalzano in Italia e diventano motivo di polemica politica. "L'opposizione sa che Presidente Meloni e Governo non hanno nulla a che fare con questa manifestazione, che si è tenuta ogni anno, con le stesse immagini, anche con Governi di sinistra. Ma, per pochi voti, ha polemizzato con Lei…
Leggi
Acca Larentia, Schlein: "Meloni condanni o è ostaggio del passato" 11 gennaio 2024 (Agenzia Vista) Sulla vicenda del saluto fascista ad Acca Larentia, "sono intervenuta per chiedere conto al Governo per le immagini allucinanti che hanno fatto il giro del mondo. Le risposte non ci hanno per nulla soddisfatto, sia perchè continuiamo a pensare vada attuata pienamente la disposizione della Costituzione in base alla quale le organizzazioni fasciste vanno sciolte, ma anche per…
Leggi
Sul saluto romano "l'aspetto puramente tecnico-giuridico è controverso da decenni. La Cassazione si pronuncerà a breve su alcune vicende che hanno concretizzato l'ostentazione di questi simboli e gestualità. È importante l'aspetto morale, etico, culturale, cioè prendere le distanze da una simbologia che tende a evocare un periodo della storia, metodi e suggestioni, condannato dalla storia e distante dalla nostra acquisita cultura democratica".
Leggi
Da quando a vincere non sono i più forti, a scrivere la storia ci provano i più deboli. E chi sono i più deboli? Quelli che, di volta in volta, identifichiamo con i «meno garantiti», cioè i meno protetti sul piano della acquisizione e godimento di diritti. Ma anche quelli che, per paradossale che appaia, potremmo considerare i «più sguarniti», cioè i più inadeguati all'evoluzione della storia stessa.
Leggi
Il fascicolo di indagine è stato aperto dalla procura di Roma per i fatti del 7 gennaio. Nei giorni scorsi la Digos ha depositato una prima informativa e proceduto all'identificazione di un centinaio di persone La procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione al saluto romano effettuato il 7 gennaio scorso da alcuni partecipanti alla commemorazione per Acca Larentia. Nell'indagine, che vede iscritte oltre dieci persone, si procede per il reato di apologia del…
Leggi
Al question time alla Camera va in onda l’interrogazione di Elly Schlein a Matteo Piantedosi sui fatti di Acca Larentia di domenica scorsa. Dopo le polemiche sul saluto romano e sull’adunata cui in qualche modo hanno partecipato anche esponenti di Fratelli d’Italia, la segretaria del Partito democratico considera che il problema sia l’incapacità della presidente del consiglio di emanciparsi dal passato fascista, il che costituisce un passo indietro anche rispetto al percorso che da Fiuggi in poi aveva fatto Alleanza…
Leggi
Acca Larentia, Schlein: "Imbarazzante il silenzio di Meloni" 10 gennaio 2024 Alla Camera dei deputati c'è stato il question time sui saluti romani fatti durante la commemorazione della strage di Acca Larentia a Roma, il 7 gennaio scorso. Le "organizzazioni neofasciste vanno sciolte", ha affermato la segretaria del Partito democratico Elly Schlein. "E' imbarazzante il silenzio della presidente del Consiglio", ha aggiunto.
Leggi
