Caro Giuliano, con merito la scuola da te formata ha conquistato i posti di potere nell’ambito della cultura. Non solo Alessandro Giuli, ma anche Pietrangelo Buttafuoco alla Biennale di Venezia e Annalena Benini al Salone del Libro di Torino. Non sarebbe il caso di riportare un po’ di disordine e…
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«Giuli s’è reso conto di essere un personaggio buffo preso in giro da tutti per quei discorsi inconcludenti pieni di parole difficili setacciate dal vocabolario, per il video nel quale suona il piffero. E allora si vendica. Può farlo perché ha trovato posto su una poltrona importante. Una poltrona dalla quale si decide chi prende i soldi e chi non li prende, chi trova uno spazio e chi viene messo alla porta».
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La settantesima edizione del David di Donatello è stato uno show prolisso e soporifero, composto da interventi qualunquisti e imbarazzanti e attacchi politici sgangherati: la nitida dimostrazione che se il cinema italiano è in crisi, non è certo per colpa del Governo. Più che un festival del cinema, chi ha visto i David di Donatello ha assistito ad un convegno politico di basso livello. Se l’intenzione è quella di emulare l’Academy degli Oscar, dunque, si sta andando verso la giusta direzione.
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Firmata da numerosi esponenti del settore, arriva in risposta alle ultime dichiarazioni del Ministro e a sostegno degli appelli di Elio Germano e Pupi Avati fatti ai David di Donatello BORSE DI STUDIO per LAUREATI DAMS e Università similari BORSE DI STUDIO per LAUREATI DAMS e Università similari SPECIALIZZAZIONI: la Biennale Professionale della Scuola Sentieri selvaggi SPECIALIZZAZIONI: la Biennale Professionale della Scuola Sentieri selvaggi Diversi esponenti del cinema italiano hanno firmato una lettera aperta…
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CINEMA Moltissimi lavoratori del cinema hanno firmato la lettera aperta indirizzata al Ministro della Cultura Alessandro Giuli e ai Sottosegretari Lucia Borgonzoni e Gianmarco Mazzi. Al Ministro della Cultura, On. Alessandro Giuli, Ai Sottosegretari Lucia Borgonzoni e Gianmarco Mazzi. La situazione lavorativa e produttiva del cinema italiano è indubbiamente in crisi. Negli ultimi due anni il quadro di complessiva incertezza normativa e i ritardi, generati…
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Da Cortellesi a Favino, cento artisti scrivono a Giuli: “Il settore è in crisi, basta attacchi” In una lettera aperta al ministro della Cultura, lavoratori e lavoratrici dello spettacolo chiedono un incontro al più presto: "Tax credit risposta incompleta e insufficiente" Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – “La cultura e la democrazia italiana non possono essere piegate ad interessi di parte, ma vanno tutelate e arricchite con…
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Al ministro della Cultura, On. Alessandro Giuli, Ai sottosegretari Lucia Borgonzoni, Gianmarco Mazzi. La situazione lavorativa e produttiva del cinema italiano è indubbiamente in crisi. Negli ultimi due anni il quadro di complessiva incertezza normativa e i ritardi, generati in primis dall’operato del governo nella gestione della riforma del Tax credit, hanno causato una crisi di sistema che ha…
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La grande ambizione" Elio Germano nelle ultime ore è diventato il nuovo punto di riferimento della sinistra. Il bravo attore si è reso protagonista di un attacco frontale al ministero della Cultura e al suo titolare Alessandro Giuli. “Vorrei che il ministro si confrontasse con i diversi rappresentanti della nostra categoria anziché piazzare gli amici nei vari posti come fanno i clan. Il cinema è davvero in crisi e noi crediamo per grossa responsabilità del ministero…
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A Milano parte il divieto di accedere al «quadrilatero della moda». Colpiti pure i possessori di veicoli elettrici. I professionisti potranno avere deroghe per lavoro, ma limitate. E intanto i mezzi pubblici accumulano ritardi.La scorsa settimana il sindaco di Milano Giuseppe Sala aveva ammonito i m...
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Una sintetica missiva ideata dal regista Andrea Segre e firmata da 94 personalità del mondo del cinema italiano, tra questi: Nanni Moretti, Paolo Sorrentino, Marco Bellocchio e Giuseppe Tornatore; Jasmine Trinca, Maura Delpero, Margherita Buy e Pierfrancesco Favino
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Come segnalavo su questo blog, mercoledì scorso 7 maggio si è celebrato il “David di Donatello”, nella sua edizione n° 70, con il rituale incontro mattutino al Quirinale e con la serata trasmessa da Rai 1: al di là del narcisismo della “casta” del cinema italiano, quel che è emerso inattesa ed imprevista è stata la presa di posizione di due esponenti della comunità artistica, dissidenti assai… L’edizione 2025 del “David” ha avuto la metà dei…
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Dopo la serata dei David di Donatello, l’appello bipartisan di Pupi Avati, le discussioni nate dopo l’intervento di Elio Germano e i commenti dei colleghi – da Claudio Santamaria a Michele Riondino a Vittoria Puccini – arriva ora una lettera aperta indirizzata a Alessandro Giuli in cui più di novanta cineasti chiedono al ministro e ai sottosegretari “iniziative ben più ampie e rilevanti” rispetto ”al decreto correttivo Tax credit è una prima risposta, ma…
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In primo piano: Cinema italiano in crisi La situazione del cinema italiano continua a far parlare di sé e oggi in TV si discute di un tema molto importante. Il movimento Siamo ai titoli di coda ha recentemente rivolto un appello al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in seguito a un acceso dibattito con l’attore Elio Germano. Richiesta di dialogo urgente Questo movimento ha scritto una lettera al Ministro, chiedendo…
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Il Baarìa Film Festival si preannuncia come uno degli eventi cinematografici più attesi nel panorama italiano, in programma a Bagheria dal 2 al 6 luglio 2025. Questo festival, interamente dedicato al “cinema insulare”, vedrà partecipare grandi nomi come il Premio Oscar Giuseppe Tornatore, l’attore Luigi Lo Cascio e il regista Danis Tanovic. Giuria d’eccezione La giuria per i lungometraggi sarà composta da professionisti del settore come…
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Una Lettera Aperta per la Cultura Il mondo del cinema sta affrontando una crisi profonda, e un gruppo di artisti si fa portavoce di questa situazione critica. Tra loro troviamo nomi noti come Elio Germano e Geppi Cucciari, che hanno dato vita a una lettera aperta al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. L’intento? Richiamare l’attenzione sul dramma che sta colpendo il settore, in particolare riguardo alla riforma del Tax credit.
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